Pomodori gratinati

di Sofia Bianchi

Pomodori gratinati

Presentazione

I pomodori gratinati sono un piatto della cucina di casa del Sud, nato per usare i pomodori maturi dell'estate e il pane avanzato. Si presentano come mezze sfere rosse coperte da una crosta dorata e profumata di aglio e prezzemolo, morbide e succose sotto, croccanti sopra. Si servono come antipasto, come contorno o come piatto leggero, caldi o a temperatura ambiente. Danno il meglio da giugno a settembre, quando i pomodori hanno polpa soda e sapore pieno. L'errore più frequente è infornarli così come sono: il pomodoro rilascia molta acqua, il pangrattato si inzuppa e invece di una crosta si ottiene una pappa. Per questo vanno svuotati di semi e liquido, salati e lasciati scolare capovolti prima di farcirli. Con questo accorgimento la gratinatura resta asciutta e dorata.

Ingredienti

Pomodori tondi maturi8
Saleq.b.
Pangrattato80 g
Prezzemolo tritato1 mazzetto
Aglio1 spicchio
Origano seccoq.b.
Pepe neroq.b.
Olio extravergine di oliva5 cucchiai

Preparazione

  1. Scegli pomodori tondi, maturi ma sodi, tutti della stessa grandezza, così cuociono nello stesso tempo. Lavali, asciugali e tagliali a metà in orizzontale con un coltello affilato. Il taglio orizzontale mette in vista le cavità con i semi, che vanno eliminate. Se un pomodoro non sta dritto, taglia una fettina sottilissima sul fondo per dargli una base.

    Un coltello taglia a metà pomodori rossi maturi su un tagliere, mostrando la polpa e i semi
  2. Con un cucchiaino togli i semi e il liquido dalle cavità, lasciando intatte le pareti di polpa. Raccogli tutto in una ciotola: puoi usarlo per un sugo o una minestra. Non svuotare troppo il pomodoro, altrimenti in cottura si affloscia. Le pareti devono restare spesse almeno mezzo centimetro, perché sono loro a sostenere il ripieno.

    Un cucchiaino toglie semi e liquido da mezzo pomodoro sopra una ciotola
  3. Sala leggermente l'interno delle metà e disponile capovolte su una griglia appoggiata su una teglia. Lasciale scolare per 20 minuti. Il sale richiama l'acqua della polpa, che cola via sulla teglia: più acqua esce adesso, più asciutta resterà la gratinatura.

    Metà di pomodoro crude capovolte su una griglia metallica a scolare sopra una teglia
  4. Nel frattempo trita finemente il prezzemolo e l'aglio e mettili in una ciotola con il pangrattato, un pizzico di origano, sale, pepe e quattro cucchiai di olio. Mescola con una forchetta finché il pangrattato è uniformemente unto e profumato, come sabbia umida. L'olio è quello che lo farà dorare in forno. Se il composto ti sembra troppo asciutto, aggiungi un cucchiaio del liquido dei pomodori raccolto prima: lo rende più saporito.

    Una forchetta mescola pangrattato, prezzemolo tritato, aglio e olio in una ciotola
  5. Accendi il forno a 180 gradi. Ungi una pirofila con l'olio rimasto e sistema le metà di pomodoro con la parte tagliata verso l'alto, vicine ma non schiacciate. Distribuisci il composto con un cucchiaio, riempiendo le cavità e formando una piccola cupola. Premi appena con il dorso del cucchiaio perché aderisca.

    Un cucchiaio distribuisce il composto di pangrattato sulle metà di pomodoro in una pirofila
  6. Inforna a metà altezza e cuoci per 30-35 minuti, finché la superficie è dorata e croccante e i pomodori sono morbidi ma ancora interi. Negli ultimi minuti puoi accendere il grill per scurire la crosta, tenendo d'occhio la cottura perché il pangrattato brucia in fretta.

    Una mano con un guanto da forno inserisce nel forno una pirofila di pomodori farciti
  7. Sforna i pomodori e lasciali riposare 10 minuti nella pirofila, perché il liquido rimasto si assesti. Servili tiepidi o a temperatura ambiente, irrorandoli con il fondo di cottura. Devono tenere la forma quando li sollevi con una paletta. Accompagnali con pane casereccio, per raccogliere il sugo rimasto nella pirofila.

Conservazione

I pomodori gratinati si conservano in frigorifero per due giorni, in un contenitore chiuso. Si rigenerano in forno a 180 gradi per 8-10 minuti, che restituisce croccantezza alla crosta; il microonde la ammorbidisce. Sono buoni anche freddi, il giorno dopo. Non si congelano, perché scongelati perdono la forma e diventano acquosi. Avanzati, si possono schiacciare con una forchetta e usare come condimento per una pasta corta.

Consiglio

Quando seguivo i piccoli produttori di ortaggi, ho imparato a scegliere i pomodori da gratinare con le mani prima che con gli occhi: devono essere pesanti e sodi, con la buccia tesa. I pomodori molto grandi e acquosi, che d'estate si trovano a poco prezzo, in forno si sfaldano; quelli di media grandezza, a polpa compatta, tengono la forma. Anche il pane conta: il pangrattato fatto in casa con pane raffermo di qualche giorno, grattugiato grosso, dà una crosta più rustica e croccante di quello comprato. Io ne preparo sempre un po' di più e lo conservo in un barattolo, pronto per il prossimo gratin. Se piace, si può aggiungere al composto un cucchiaio di formaggio grattugiato, ma senza esagerare: il sapore del pomodoro deve restare il protagonista.