Il piatto si presenta come una serie di mezzi pomodori disposti in fila, o raggruppati nel centro della terrina, con una crosticina dorata e friabile che copre la polpa rosso vivo. Il pangrattato tostato forma un contrasto visivo evidente tra il giallo oro della copertura e il rosso intenso del frutto sottostante. I pezzi di aglio sono visibili tra gli interstizi, leggeri e anneriti ai bordi. Il prezzemolo fresco, sparso in superficie, conserva il colore verde intenso anche dopo la cottura. Nel piatto rimane un po' di olio d'oliva che raccoglie i sapori, senza creare un alone eccessivo. Il contorno appare invitante e subito appetitoso.

Gusto

Il sapore è deciso, agliato e salato dalla crosticina, ma il pomodoro mantiene la sua dolcezza naturale. L'aglio tostato rilascia note profonde e caramellate, mentre il prezzemolo fresco dona una punta di freschezza che bilancia il grasso dell'olio. Il pomodoro sotto la copertura rimane succoso e di facile masticazione, senza diventare una poltiglia. Si serve caldo, appena uscito dal forno, come contorno principale o piatto unico accompagnato da pane tostato.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneestate
Ingredienti
  1. Preparare i pomodoriLavare i pomodori e asciugarli bene. Tagliarli a metà nel senso della larghezza, non della lunghezza. Togliere i semi in eccesso e la parte molle interna con un piccolo cucchiaio, cercando di mantenere la polpa aderente alla buccia. Sistemare le metà in una teglia da forno foderata di carta forno, con il taglio verso l'alto.
  2. Preparare la coperturaMescolare il pangrattato con l'aglio finemente tritato e il prezzemolo tritato fino. Aggiungere metà dell'olio d'oliva e mescolare con le dita fino a ottenere una consistenza simile a quella della sabbia umida. Aggiustare di sale e pepe nero.
  3. Coprire i pomodoriDistribuire il composto di pangrattato sopra ogni metà di pomodoro, premendo leggermente con le dita. Creare uno strato uniforme di circa uno centimetro. Non eccedere, il pangrattato non deve sporgere oltre i bordi della teglia.
  4. Condire con olioCospargere il resto dell'olio d'oliva in filo sottile sopra il pangrattato, in modo che penetri la copertura e rimanga un po' anche sul fondo della teglia, attorno ai pomodori.
  5. Cuocere al fornoInfornare a duecento gradi centigradi per venti minuti esatti. Non aprire lo sportello nei primi quindici minuti. Controllare dopo il tempo: la copertura deve risultare dorata e friabile, il pomodoro ancora integro al tatto ma caldo in profondità. Se il pangrattato non è ancora sufficientemente dorato, aggiungere tre o quattro minuti alla volta.
  6. Far riposareEstrarre la teglia dal forno e lasciar riposare i pomodori per due minuti in forno spento, così il pangrattato si rassoda definitivamente senza diventare rancido a contatto con l'aria calda.
  7. ServireTrasferire i pomodori gratinati nel piatto, possibilmente caldi. Versare un filo dell'olio rimasto in teglia attorno al contorno, come bordatura finale. Servirli subito, mentre la crosticina è ancora croccante.

L'errore da non fare

Il più frequente è usare pomodori troppo maturi o ricchi di acqua: in forno rilasciano tutta l'umidità, inumidiscono il pangrattato e al posto della crosticina si ottiene una pappa molle. Scegli pomodori sodi, tollerabili se leggermente acerbi. Il secondo errore è tostare il pangrattato prima in padella e poi metterlo sopra: finisce per bruciarsi in forno. Usa sempre pangrattato crudo. Infine, non coricare il forno oltre i duecento gradi: il pangrattato si annerisce ai bordi senza cuocersi bene dentro.

I nostri consigli

Quando prepararla

I pomodori gratinati si preparano da giugno a settembre, quando i pomodori sono in stagione e abbondanti. Sono ideali come contorno estivo per pranzi e cene all'aperto, oppure durante il primo pomeriggio come piatto unico leggero. Servono bene anche a temperatura ambiente, se avanzati, quindi sono comodi per i picnic o gli spuntini pomeridiani.

Domande frequenti