La pizza d'Andrea esce dal forno con un cornicione alto e dorato, la superficie croccante e leggermente bruciata nei punti più rilevati, il condimento di pomodoro visibile tra le bolle d'aria dell'impasto, e la mozzarella fusa in zone irregolari. Il profumo è di farina appena cotta, pomodoro naturale e olio d'oliva. Quando la tagli, l'impasto è elastico e morbido al centro, leggero malgrado la sostanza, con una crosta che cede senza spezzarsi.

Gusto

Questa pizza ha il sapore netto della fermentazione lunga: la pasta sviluppa note lievemente acide e fragranti, il pomodoro mantiene la sua acidità naturale senza ammorbidimenti, la mozzarella è cremosa ma non dominante. Si mangia calda, anche tiepida regge bene. L'accompagnamento tradizionale è con un bicchiere di vino bianco secco o una birra non troppo amara.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura12 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoVersa la farina in una ciotola capiente. Sciolgo il lievito di birra in acqua tiepida (25-26 °C) e lo verso sulla farina. Con una mano, comincio a mescolare lentamente fino a bagnare tutta la farina, circa 3-4 minuti.
  2. Aggiungere il saleDopo 2 minuti di riposo, aggiungo il sale sciolto in poca acqua e continuo a impastare per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico che si stacca dalle mani.
  3. Prima lievitazioneTrasferisco l'impasto in una ciotola leggermente unta d'olio, copro con una pellicola trasparente e lascio lievitare a temperatura ambiente (20-22 °C) per 24 ore. L'impasto deve triplicare di volume.
  4. Preparare le pallineDivido l'impasto lievitato in quattro parti uguali, formo quattro palline delicate senza sgonfiarle, le dispongo su una teglia coperta di carta forno e lascio riposare 1 ora a temperatura ambiente.
  5. Allargare e condirePrendo una pallina, la appiattisco delicatamente con le dita creando il disco, senza stendere troppo il centro. Trasferisco sulla teglia calda o sulla pala. Spalmo circa 100 g di pomodoro, un pizzico di sale, 60 g di mozzarella strappata a mano e un filo d'olio.
  6. Cottura in fornoInforno a 280 °C per 12-14 minuti fino a quando il cornicione è dorato e la base è croccante. Il pomodoro non deve collassare del tutto e la mozzarella deve essere leggermente brunita.
  7. Finire e servireEstraggo la pizza dal forno, le lascio riposare 2-3 minuti, aggiungo un filo d'olio a crudo se lo desidero, e la servo subito.

L'errore da non fare

Non stiracchiare l'impasto come se fosse pasta. L'impasto della pizza d'Andrea ha già assorbito aria durante la lievitazione lunga: schiacciarlo violentemente lo sgonfia e lo rende compatto. Usa le dita e il palmo in movimenti dolci, lascia che il peso della gravità faccia il lavoro. Se l'impasto resiste, riposalo 5 minuti e riprova.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pizza d'Andrea va preparata quando hai tempo davanti per la lievitazione lunga, quindi quando non hai fretta. L'ideale è impastare al mattino presto, lievitare tutto il giorno e il forno la sera. È perfetta per cene informali, riunioni famigliari e festività quando hai ospiti. D'estate è leggera grazie alla fermentazione lunga, d'inverno il forno riscalda la cucina piacevolmente.

Domande frequenti