La «pitta ca' l'ovi salati» si presenta come un pane rotondo e gonfio, dalla crosta color oro uniforme e leggermente croccante. All'interno l'impasto è bianco e spugnoso, ben lievitato. Il ripieno appare come granuli ambrati e scuri distribuiti in modo generoso, con profumi che ricordano il mare e il sale: sono le uova salate, sminuzzate e mescolate con il formaggio, che creano un contrasto netto tra la dolcezza discreta della pasta e la salatura marcata del ripieno. Quando viene tagliato, il vapore che esce porta con sé l'aroma caratteristico e inconfondibile.

Gusto

Il sapore è deciso, quasi marino, dovuto alle uova salate che dominano il palato. La pasta di base rimane neutra e soffice, quasi dolciastra, il che equilibra la salinità del ripieno. Il formaggio grattugiato aggiunge una nota piccante e cremosa. Si mangia preferibilmente tiepida, affinché il ripieno liberi meglio il suo aroma. È una pietanza completa, si abbina bene con un vino bianco secco locale o semplicemente con un bicchiere di acqua fresca.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura25 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoVersa la farina in una ciotola grande, crea una fontana al centro. Sciolgi il lievito fresco in un po' d'acqua tiepida, versalo nella fontana insieme al resto dell'acqua. Inizia a mescolare con le dita, incorporando gradualmente la farina dai bordi, fino a ottenere un impasto grossolano. Aspetta 5 minuti.
  2. Aggiungere sale e olioAggiungi il sale e l'olio d'oliva all'impasto. Lavora con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico. Deve staccarsi dalle mani ma rimanere leggermente appiccicaticcio.
  3. Prima lievitazioneForma una palla, mettila in una ciotola leggermente unta. Copri con un telo umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2 ore fino al raddoppio del volume.
  4. Preparare il ripienoGrattugia le uova salate con una grattugia a fori medi, oppure tritatle finemente con un coltello. Mescola con il formaggio pecorino grattugiato e una presa di pepe nero.
  5. Formare la pittaDividi l'impasto in 4 porzioni uguali. Prendi una porzione, appiattiscila con le mani fino a uno spessore di 5 millimetri. Distribuisci il ripieno di uova salate al centro, lasciando un bordo di 2 centimetri. Chiudi ripiegando i bordi verso il centro e sigilla bene, poi appiattisci leggermente la forma rotonda con le mani.
  6. Seconda lievitazioneAppoggia le pitte su una teglia rivestita di carta da forno. Copri con un telo umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 45-60 minuti, fino a che non siano gonfie ma non troppo.
  7. CotturaRiscalda il forno a 200 gradi. Inforna le pitta e cuoci per 22-25 minuti fino a che la crosta risulti dorata e leggermente croccante. Tira fuori dal forno e lascia raffreddare per 5 minuti prima di servire.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il sale all'inizio insieme alla farina e all'acqua. Il sale inibisce il lievito e rallenta la lievitazione. Aggiungi sempre il sale dopo 5 minuti, quando l'impasto ha cominciato a strutturarsi. Inoltre, non riempire troppo la pitta: il ripieno tende a fuoriuscire durante la cottura se la dose di uova salate è eccessiva.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «pitta ca' l'ovi salati» si prepara bene tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata nei mesi freddi quando le lievitazioni lunghe trovano temperature ideali. È una ricetta tradizionale per le festività, soprattutto in occasione di Pasqua o nei periodi di festa in Sicilia, ma non ha vincoli stagionali e rimane una scelta valida anche in estate se tenuta al fresco.

Domande frequenti