Il pane ca' nduja è una pagnotta dal colore dorato uniforme, con una superficie leggermente croccante e irregolare, tipica della cottura in forno a legna ma facilmente ottenibile anche a casa. All'interno, la molla è soffice e umida, percorsa da venature rosa e rosso intenso della 'nduja che si è sciolta durante la lievitazione. Il profumo che sale dalla pagnotta ancora tiepida è speziato e affumicato, con il pepe piccante che spicca netto sul fondo di grano tostato. Nel piatto, appena tagliato, mostra uno strato croccante sottile sulla crosta e una mollica ricca, quasi cremosa per la presenza del grasso della 'nduja.

Gusto

Il sapore è deciso e piccante, con la 'nduja che cede il suo caratteristico aroma speziato e affumicato a ogni morso. Non è un pane dolce, ma nemmeno salato nel senso tradizionale: la piccantezza è la protagonista, seguita da note leggermente affumicate e da un retrogusto che persiste sul palato. Si mangia da solo, ancora tiepido, magari spezzato con le mani, oppure accompagnato a formaggi di media stagionatura o a verdure grigliate. In Calabria lo si trova sul tavolo della colazione insieme al caffè, oppure come pane da accompagnare piatti di legumi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su una ricetta tradizionale con circa 80-100 g di 'nduja per 500 g di impasto lievitato. Variano secondo il tipo di 'nduja utilizzata, il metodo di cottura e la qualità del pane.

Preparazione20 min
Cottura30 min
Lievitazione2 ore
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Sciogliere il lievitoVersa il lievito secco in una ciotola con 50 ml di acqua tiepida e lascialo riposare 5 minuti finché non diventa schiumoso.
  2. ImpastareIn una ciotola grande, mescola la farina con il sale. Versa il lievito sciolto e l'acqua tiepida rimasta, aggiungi l'olio. Lavora l'impasto con le mani per 8-10 minuti finché non diventa liscio e elastico, non troppo appiccaticcio.
  3. Incorporare la 'ndujaQuando l'impasto è liscio, adagia la 'nduja a pezzetti sulla sua superficie e piega l'impasto su se stesso più volte, incorporandola gradualmente. La 'nduja non deve essere del tutto omogenea: cerca di distribuirla in modo che restino visibili piccoli grumi. Lavora per 3-4 minuti.
  4. Prima lievitazioneForma una palla, mettila in una ciotola leggermente oleata, copri con un canovaccio umido e lascia lievitare in un luogo tiepido per 1 ora e mezza o finché l'impasto non raddoppia di volume.
  5. ModellareRovescia l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato, prendi il peso in eccesso d'aria con un pugno delicato, poi modella una palla compatta. Posizionala su un foglio di carta forno.
  6. Seconda lievitazioneCopri di nuovo con un canovaccio e lascia lievitare per 30-40 minuti finché non aumenta visibilmente di volume ma rimane ancora compatta al tatto.
  7. CuocerePreriscalda il forno a 220 gradi. Con un coltello affilato, pratica un taglio profondo a croce sulla superficie della pagnotta, non troppo leggero. Cuoci per 28-32 minuti finché la crosta non è dorata e il pane suona vuoto quando picchiato sotto. Sforna e lascia raffreddare su una gratella.

L'errore da non fare

Non incorporare tutta la 'nduja uniforme sin dall'inizio: se la mescoli troppo e per troppo tempo durante l'impasto iniziale, il grasso si disperde eccessivamente nell'impasto e il pane assorbe tutta l'umidità, diventando appiccaticcio e difficile da modellare. Aggiungila quando l'impasto è già ben sviluppato e con movimenti decisi ma veloci, in modo che resti in piccoli noccioli distribuiti. Un altro errore comune è usare 'nduja fredda di fresco dal frigorifero: portala a temperatura ambiente 15 minuti prima, altrimenti non si amalgama bene e crea grumi troppo grossi che non si cuociono nel tempo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane ca' nduja è perfetto nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando i sapori speziati e affumicati danno il massimo della soddisfazione e il pane caldo è piacevole da mangiare. È ideale per colazioni invernali sostanziose o per merenda pomeridiana quando fa freddo. Non è un pane estivo: il caldo e l'umidità dell'estate lo rendono meno appetibile, anche se tecnicamente puoi farlo in qualsiasi stagione.

Domande frequenti