Vi è mai capitato di ordinarlo al ristorante e chiedervi come facciano a tenerlo così trasparente e uniforme? Il carpaccio di pesce spada sembra delicato, ma in realtà è uno dei piatti crudi più facili da fare a casa. Non serve una tecnica particolare, solo il coltello giusto e un po' di pazienza nel movimento. Niente cottura, niente stress: è puro pesce, olio e limone.

Preparazione15 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costoalto
Stagioneestate/autunno
Ingredienti
  1. Scegli il pesce giustoCompra il pesce spada al banco del pesce fresco la mattina stessa di quando prepari il piatto. Chiedi che sia tagliato in un trancio unico, spesso almeno 4 centimetri, con la pelle ancora attaccata. Il pesce deve avere odore di mare, non di ammoniaca, e la carne deve essere soda al tatto.
  2. Prepara il coltelloUsa un coltello lungo a lama liscia, molto affilato. Se non ce l'hai, fatti affilare il coltello dal macellaio prima di comprare il pesce. Un coltello smussato o ondulato rovina le fibre e lascia i bordi sfrangiati.
  3. Affetta il pesceMetti il pesce su un tagliere umido per evitare che scivoli. Tieni il coltello inclinato a 45 gradi e affetta il pesce a fette sottili, non più di mezzo centimetro. Muovi la lama con un gesto fluido, come se scorressero via da sole. Non premere: lascia che la lama faccia il lavoro. Continua fino a quando non hai affettato tutto il trancio, sempre nella stessa direzione.
  4. Disponi su piatti freddiMetti i piatti in frigo per 5 minuti prima di servire. Disponi le fette in cerchi concentrici o a ventaglio, leggermente sovrapposte. Non accatastale una sull'altra: devono restare separate e visibili.
  5. Condisci delicatoSpremi un po' di limone fresco direttamente sulle fette, non più di mezzo cucchiaio per piatto. Drizza l'olio in giro, circa 1 cucchiaio a testa, con un filo di sale e pepe macinato al momento. Puoi aggiungere i capperi sciacquati se piacciono.
  6. Servi subitoNon lasciare riposare: il pesce spada crudo va mangiato nei 10 minuti che seguono il condimento. Il limone inizia a "cuocere" leggermente la superficie e dopo poco il piatto perde freschezza.

L'errore da non fare

L'errore più comune è affettare il pesce spada in anticipo e conservarlo in frigo. La carne cruda esposta all'aria si ossida, cambia colore e diventa flaccida. Un altro errore è affettare il pesce ancora congelato o semi-congelato, che rende le fette opache e spezzettate invece di trasparenti. Infine, non mettere troppo limone: non è una marinatura, è solo un condimento che deve stare leggero sulla superficie.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il carpaccio di pesce spada si prepara meglio nei mesi estivi e in inizio autunno, quando il pesce spada è più disponibile al banco e la carne è più soda. In estate è il piatto perfetto perché è leggero, fresco e non scalda la cucina. Evita i mesi invernali, quando il pesce è scarso e spesso già congelato.

Domande frequenti