I peperoni alla ligure arrivano in tavola interi, di un rosso e giallo brillante, la pelle morbida e umida da una cottura lenta e delicata. Non sono pelati, ma cotti così come sono fino a quando non diventano quasi molli al dente, conservando la loro forma tonda. In superficie si vede il prezzemolo fresco tritato che si mescola ai liquidi di cottura, e qualche traccia di aglio e acciughe che hanno rilasciato tutta la loro essenza durante la cottura. Il piatto è semplice ma accattivante: non ha il colore dorato della frittura, ma un aspetto genuino e pulito.

Gusto

Il sapore è umami marcato dalle acciughe, che non devono essere riconoscibili come tali ma solo come una nota salata e profonda. L'aglio dona dolcezza, il prezzemolo freschezza. I peperoni stessi cedono la loro dolcezza naturale durante la cottura. Si serve come contorno accompagnato da pane tostato per raccogliere i liquidi, oppure come piatto freddo il giorno dopo se avanzato. Tradizionalmente si sposa bene con pesce al forno o brodetto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura35 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneestate, autunno
Ingredienti
  1. Pulire i peperoniLava i peperoni sotto acqua fredda e asciugali bene. Non pelarli. Taglia il picciolo e svuota l'interno dai semi con un coltello piccolo, lavorando delicatamente. Puoi lasciarli interi se piccoli, oppure tagliarli a metà se molto grandi.
  2. Preparare aglio e acciugheSbuccia gli spicchi d'aglio e tagliali a fette sottili. Sminuzza le acciughe in piccoli pezzi con un coltello, oppure schiacchiale leggermente con la forchetta così rilasciano il loro olio durante la cottura.
  3. Rosolare aglio e acciugheVersa l'olio in una padella ampia a fuoco medio. Aggiungi le fette d'aglio e lascia rosolare per 1 minuto finché diventano fragranti ma non colorati. Versa subito le acciughe e mescola continuamente per 1 minuto finché iniziano a dissolversi nel caldo dell'olio.
  4. Aggiungere i peperoniDisponi i peperoni nella padella, coprendo tutto lo spazio. Possono stare uno contro l'altro. Abbassa il fuoco a medio-basso, versa l'acqua lungo il fondo e attorno ai peperoni. Non versarla sopra. Copri la padella con un coperchio.
  5. Cottura lenta e girataLascia cuocere per 18 minuti. Poi solleva il coperchio, gira delicatamente i peperoni con una forchetta in modo che cuociano da tutti i lati. Coprire di nuovo e prosegui per altri 15 minuti. Quando sono morbidissimi al tatto con la forchetta e la pelle inizia a incresparsi leggermente, la cottura è completa.
  6. Aggiungere il prezzemoloSpegni il fuoco. Tritato il prezzemolo fresco e distribuiscilo sopra i peperoni ancora in padella. Aggiungi sale e pepe nero a seconda del gusto: ricordati che le acciughe già hanno dato salinità. Mescola delicatamente in modo che il prezzemolo si distribuisca nei liquidi.
  7. ImpiattamentoTrasferisci i peperoni in un piatto da portata con tutto il loro liquido di cottura. Puoi servirli subito tiepidi, oppure farli raffreddare fino a temperatura ambiente. Se avanzano, riponi il piatto in frigorifero e servili freddi il giorno seguente: il sapore migliora quando riposano.

L'errore da non fare

Non sbucciare i peperoni o non aspettare che cuociano abbastanza. La ricetta funziona proprio perché la pelle si cuoce fino a diventare morbida senza essere rimossa, e raccoglie così tutti i sapori. Se togli la pelle prima di cuocere, il peperone perde integrità e si rompe. Se invece togli la pelle dopo la cottura rapida a fuoco alto, non hai tempo di sviluppare quella morbidezza caratteristica. Pazienza e fuoco basso sono la regola.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara i peperoni alla ligure da giugno a settembre, quando sono al picco di maturazione e di dolcezza naturale. Anche a inizio autunno vanno bene se di buona qualità. È un piatto perfetto per pranzi estivi leggeri, quando non vuoi accendere il forno per molto tempo e preferisci una cucina con poco calore.

Domande frequenti