Le barbabietole rosse appena cotte al forno si presentano di un colore cremisi profondo, quasi porpora. La carne interna è morbida, quasi cremosa al tatto, e quando le tagli con il coltello fuoriescono gocce di un liquido zuccherino scuro. Servite ancora tiepide su un piatto bianco, tagliate in fette spesse o a spicchi, con un giro di olio extravergine e qualche cristallo di sale grosso, mostrano quel contrasto naturale tra il rosso intenso e il bianco della porcellana. Una manciata di prezzemolo fresco tritato completa l'impiattamento, rompendo la monocromia con il verde.

Gusto

Le barbabietole rosse cotte al forno hanno un sapore dolce e terroso, privo di quella secchezza che le caratterizza quando lessate. La consistenza è pastosa e compatta, ma non gommosa. Mangiate tiepide, sprigionano l'aroma minerale tipico delle verdure d'orto cresciute in suolo ricco. Tradizionalmente si abbinano a formaggi freschi, ricotta salata o caciotta, oppure si mantengono come contorno sobrio accanto a carni rosse o pesce grasso come il salmone.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su barbabietole rosse crude secondo le fonti USDA e CREA. Variano secondo varietà, terreno di coltivazione e metodo di cottura.

Preparazione10 min
Cottura50 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Lavare e preparareSpazzola le barbabietole sotto acqua fredda per eliminare la terra, stropicciandole con le mani. Non sbucciarle: la pelle protegge la polpa durante la cottura. Lascia 3-4 cm di gambo e non recidere la radichetta inferiore, altrimenti il liquido interno fuoriesce.
  2. Avvolgere e infornareDisponi le barbabietole intere su un foglio di carta stagnola leggermente unta di olio. Avvolgi singolarmente ciascuna, chiudendo bene i lembi della carta. Inforna a 180 °C per circa 50 minuti, dipende dal diametro: le piccole cuociono in 40 minuti, le grandi anche 60.
  3. Controllare la cotturaDopo 45 minuti, sfonda la carta stagnola con una forchetta e prova a pungere il centro di una barbabietola. Se la forchetta entra facilmente e la polpa è morbida, sono pronte. Se incontri resistenza, continua altri 5-10 minuti.
  4. Raffreddare e pelareEstrai le barbabietole e lasciale intiepidire per 10 minuti dentro la carta. Quando sono ancora tiepide, passale velocemente sotto acqua fredda: la pelle si stacca quasi da sola sotto le dita. Completa lo scuricchiamento a mano, asciuga con un canovaccio pulito.
  5. Tagliare e condireTaglia le barbabietole pelate in fette spesse 1 cm circa, oppure in spicchi secondo il diametro. Disponi su un piatto e cospargi con l'olio extravergine, un leggero aceto di vino rosso, sale grosso e pepe macinato al momento.
  6. Guarnire e servireTritato il prezzemolo fresco e cospargilo sulla superficie. Servi le barbabietole ancora tiepide, mai fredde dal frigo, perché il freddo appiattisce il sapore dolce e la consistenza diventa più compatta.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è lessare le barbabietole in acqua bollente: perdono il sapore dolce, diventano insipide e la polpa rimane gommosa. Inoltre, una volta cotte lessate, è difficile separarle dalla pelle senza danneggiarle. Il forno mantiene la concentrazione di zuccheri naturali e tutta l'umidità interna, regalando quella consistenza che ricorda la crema. Un secondo errore è pelarle fredde: la pelle scura incolla alla polpa e il risultato è una radica rovinata e pezzettata. Devi pelarle tiepide, quando l'epidermide si stacca senza sforzo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le barbabietole rosse si trovano fresche da settembre fino a febbraio, quando escono dai campi in buone quantità. Il clima fresco e umido dell'autunno e dell'inverno è il momento migliore per comprarle al mercato ortofrutticolo: la polpa è più dolce perché cresciuta lentamente al freddo. In estate le trovi anche coltivate, ma con sapore meno intenso.

Domande frequenti