Le penne arrivano al piatto con una veste rosso scuro e satinata, ricoperte da un sugo denso e brillante a base di pomodoro. I pezzetti di guanciale croccante emergono tra la pasta, ancora parzialmente dorati ai bordi. Il pecorino romano grattugiato forma una leggera nevicata sulla superficie, con qualche fiocco più spesso che non si è completamente sciolto nel calore. Il piatto mantiene una certa corposità visiva, non sembra appena condito, ma ben amalgamato da una cottura lenta.

Gusto

Il sapore è intenso e salato, dominato dal guanciale che rilascia la sua grassezza umami nei pomodori. Il pomodoro mantiene l'acidità giusta senza sopraffare, mentre il pecorino aggiunge una nota piccante e minerale. È un piatto che si mangia caldo, quando il sugo ancora rilascia vapore, e il guanciale conserva una leggera croccantezza. La tradizione abruzzese lo serve senza altre decorazioni: solo pasta, sugo e formaggio, come deve essere.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura25 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il guancialeTagliate il guanciale a cubetti di circa 1 centimetro. Se preferite una resa più croccante, lasciatelo riposare al caldo per 5 minuti prima di usarlo.
  2. Rosolare il guancialeIn una padella ampia a fuoco medio, mettete i cubetti di guanciale. Lasciateli rosolare per 5-6 minuti circa, finché rilasciano il grasso e i bordi cominciano a diventare croccanti. Non serve aggiungere olio.
  3. Aggiungere aglio e pomodoriUnite l'aglio affettato sottile e fatelo rosolare per 30 secondi con il guanciale. Versate i pomodori pelati nella padella, mescolate bene e lasciate cuocere a fuoco medio per 10-12 minuti. Il sugo deve ridursi e concentrarsi leggermente.
  4. Cottura della pastaNel frattempo, portate a ebollizione una pentola con abbondante acqua salata. Tuffate le penne e cuocetele per il tempo indicato sulla confezione, generalmente 10-12 minuti, fino a ottenere un'al dente vero.
  5. MantecareScolate la pasta conservando una tazza di acqua di cottura. Versate le penne nella padella con il sugo di pomodoro e guanciale. Mescolate energicamente per 1-2 minuti, aggiungendo un po' di acqua di cottura se il sugo risulta troppo secco.
  6. FinishingSpegnete il fuoco, aggiungete il pecorino romano grattugiato e una macinata generosa di pepe nero. Mescolate una ultima volta fino a ottenere un piatto cremoso e ben legato.
  7. ServireVersate subito le penne nei piatti caldi. Completate con un'altra grattugiata di pecorino e una spruzzata di pepe nero. Servite immediatamente, mentre il sugo è ancora fumante.

L'errore da non fare

Non scuocete il guanciale cercando una croccantezza eccessiva: finisce per diventare duro e amaro, perdendo la sua dolcezza naturale. Il guanciale va rossolato giusto quanto basta per rilasciare il grasso e sviluppare un leggero colore dorato. Allo stesso modo, non lasciate i pomodori cuocere troppo a lungo: devono mantenersi acidi e freschi, non trasformarsi in una salsa scura e piatta. Infine, non dimenticate l'acqua di cottura della pasta: è quella che rende il piatto cremoso e unito, non una minestra.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le penne all'amatriciana abruzzese sono adatte tutto l'anno, ma trovano il loro contesto ideale in autunno e inverno, quando il guanciale affumicato si sposa bene con il clima freddo e le pomodoro in conserva mantiene ancora un buon profilo aromatico. È un piatto da pranzo robusto, perfetto anche quando rientra qualcuno da una giornata di fatica.

Domande frequenti