Le patate al forno con formaggio escono dalla pirofila ancora fumanti, con uno strato di formaggio dorato che copre completamente la superficie. I bordi sono leggermente caramellati e croccanti. Le patate interne sono visibili dai fianchi, tagliate a fette regolari, di colore giallo-avorio, intercalate da strisce di formaggio fuso color ambra che crea vene cremose tra uno strato e l'altro. La profondità della pirofila mostra il gratinato ben compatto, pronto per essere servito con una spatola.

Gusto

È un piatto dove il formaggio fuso dialoga con la dolcezza delicata della patata cotta. Il formaggio deve essere cremoso ma non appiccicaticcio, il suo sapore salato e leggermente piccante equilibra la neutralità della patata. Dentro ogni boccone trovi la morbidezza della polpa, mentre in bocca sentirai la leggera croccantezza della superficie gratinata. Servilo caldo, come piatto principale o accompagnamento a una carne o a un'insalata acida che tagli la ricchezza del formaggio.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura35 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulire e tagliare le patateLava bene le patate sotto acqua corrente e asciugale. Pela con un pelapatate o coltello affilato, quindi taglia ogni patata a fette di circa 3 millimetri di spessore. Se usi una mandolina, fai attenzione alle dita. Immergile subito in acqua fredda salata per evitare che scuriscano: bastano 5 minuti.
  2. Preparare la pirofilaScolate le patate una volta e asciugatele con carta assorbente. Ungete una pirofila rettangolare o rotonda di ceramica o vetro con il burro e l'olio. Strofinate il fondo e i lati. Sbucciate gli spicchi d'aglio e fate aderire metà spicchio al fondo della pirofila, in modo che aromatizzi senza bruciare.
  3. Stratificare patate, formaggio e timoDistribuite un primo strato di patate sul fondo, salate leggermente, aggiungete pepe, due pizzichi di timo secco o due-tre foglioline fresche, poi cospargete con un cucchiaio e mezzo di formaggio grattugiato. Ripetete i strati fino a esaurire le patate, finendo con un generoso strato di formaggio in superficie. Usate circa due terzi del formaggio per i strati interni e il restante per coprire il top.
  4. Versare la pannaScaldate la panna in un pentolino fino a farla appena fummare, poi versatela delicatamente attorno ai bordi della pirofila, permettendo che penetri tra gli strati. La panna non deve affogare il piatto, ma solo umidificarlo: conteggiate circa 200 millilitri per questo tipo di quantità. Aggiungete qualche scaglia di burro residuo sopra il formaggio.
  5. Infornare a temperatura media-altaPreriscaldate il forno a 180 gradi Celsius. Inserite la pirofila nel ripiano del mezzo e lasciate cuocere per 35-40 minuti. Controllate a metà cottura: se il formaggio sta dorando troppo velocemente, coprite con un foglio di carta stagnola. Il piatto è pronto quando il formaggio è completamente dorato e caramellato ai bordi, e le patate alla prova della forchetta risultano morbide al centro.
  6. Riposare e servireTogliete dal forno e lasciate riposare 3-4 minuti prima di impiattare: il gratinato prenderà consistenza e sarà più semplice da portare in tavola. Servite direttamente dalla pirofila con una spatola ampia o un cucchiaio da portata, assicurandovi che ogni porzione abbia strati ben definiti di patata e formaggio.

L'errore da non fare

Non cuocere le patate a fette molto spesse credendo che così resteranno più morbide. Se tagli oltre i 5 millimetri, il tempo di cottura aumenta e il formaggio in superficie potrebbe bruciare prima che l'interno sia cotto. Mantieni una regolarità intorno ai 3 millimetri, e il risultato sarà omogeneo e perfetto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le patate al forno con formaggio si prestano a tutto l'anno. Sono comode in autunno e inverno come piatto caldo e ricco, quando le serate diventano fredde. Vanno benissimo anche in primavera per una cena casalinga, o d'estate come accompagnamento principale a pranzo. Non è un piatto da ricorrenze particolari, ma un piatto di famiglia: quando cerchi qualcosa di sostanzioso, facile da fare e che piace a tutti.

Domande frequenti