Il pasticcio di cacciagione esce dal forno con una copertura di pasta sfoglia dorata e croccante, leggermente gonfia sui bordi. All'interno si intravede il ragù scuro di selvaggina, denso e lucido, con pezzetti di carne morbida visibile tra le crepe della pasta. Il fondo del piatto mostra il ripieno coeso, senza liquidi in eccesso, con colorazione tra il marrone e il bruno scuro. Quando si taglia, la pasta sfoglia si rompe con un leggero suono secco e il cucchiaio scende facile nel ragù sottostante.

Gusto

Il sapore è deciso, con note di selvaggina marcata ammorbidite dalla lunga cottura nel vino rosso. Il ragù di base con soffritto di sedano, carota e cipolla regala un fondo aromatico classico, mentre la carne di lepre, cinghiale o fagiano mantiene una consistenza fibrosa e gustosa. Si serve caldo, direttamente dalla teglia o dal piatto, accompagnato da un vino rosso secco e robusto o da un semplice pane tostato per raccogliere il ragù rimasto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura150 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costoalto
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare il soffrittoPulire e tritare finemente cipolla, carota e sedano. Scaldare olio e burro in una pentola a fondo spesso, aggiungere il soffritto e cuocere a fuoco medio per 8 minuti, finché gli ortaggi non iniziano a dorare leggermente.
  2. Rosolare la cacciagioneAumentare il fuoco a medio-alto, aggiungere i dadini di selvaggina e rosolare per 10 minuti, mescolando spesso, finché la carne non inizia a prendere colore brunastro su tutti i lati.
  3. Sfumare con vinoVersare il vino rosso e lasciar evaporare il liquido per 6-7 minuti, raschiando il fondo della pentola con un cucchiaio di legno per staccare i residui di cottura.
  4. Aggiungere pomodoro e cuocere lentoVersare la polpa di pomodoro, aggiungere sale, pepe e rosmarino se lo si desidera. Ridurre il fuoco a minimo, coprire parzialmente con coperchio e lasciar sobbollire per 90 minuti, mescolando ogni 20 minuti. Il ragù deve diventare denso e la carne molto morbida.
  5. Trasferire in teglia e raffreddareVersare il ragù in una teglia di medie dimensioni (circa 20x30 cm) e lasciar raffreddare a temperatura ambiente per 15 minuti, poi riposare in frigorifero per almeno 30 minuti in modo che il ripieno si assesti e non sia più fumante.
  6. Disporre la pasta sfogliaStendere la pasta sfoglia su un piano di lavoro, adattarla alle dimensioni della teglia e sistemarla sopra il ragù freddo. Se necessario, ritagliare i bordi in eccesso con un coltello affilato, lasciando 1 centimetro di pasta che sporge oltre la teglia.
  7. Dorare e cuocereBattere leggermente l'uovo con un cucchiaio e pennellare la superficie della pasta sfoglia. Cuocere in forno preriscaldato a 200 gradi per 35-40 minuti, finché la pasta non diventa dorata e si gonfia visibilmente. Se la superficie scurisce troppo prima della fine della cottura, coprire con carta stagnola gli ultimi 10 minuti.

L'errore da non fare

Non saltare il riposo in frigorifero del ragù. Se versate il ripieno ancora fumante sotto la pasta sfoglia, l'umidità dalla carne cuoce la pasta dal basso verso l'alto, rendendola mollicccia e appiccaticccia anziché croccante e friabile. Il ragù freddo o tiepido consente alla pasta di cuocere simultaneamente su tutta la superficie, mantenendo la giusta consistenza. Inoltre, non utilizzate pasta sfoglia congelata senza scongelarla: la differenza di temperatura causerebbe una cottura irregolare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pasticcio di cacciagione è ideale da ottobre a febbraio, quando la selvaggina è di stagione e il clima freddo invita a piatti sostanziali e riscaldanti. È perfetto per una cena con ospiti nei mesi invernali, oppure come secondo piatto domenicale durante le festività natalizie. La sua preparazione richiede tempo, quindi pianificatela quando avete una giornata tranquilla in cucina.

Domande frequenti