Nel fondo della ciotola, pasta di semola corta (ditalini o tubetti) cuoce insieme a cicerchie marroni, rotonde e piccole come piselli. In superficie galleggia un velo di olio fresco color oro, mentre l'aglio soffritto rimane visibile a pezzetti, insieme al peperoncino rosso tritato che dà un punteggio di colore. La consistenza è densa, umida, quasi un orzotto. Il pane integrale scuro si affaccia dal piatto, pronto per raccogliere il fondo di cucchiaio. L'aspetto è rustico, genuino, da piatto di mensa o di tavola contadina.

Gusto

La pasta assorbe il soffritto di aglio e il peperoncino dona una nota piccante controllata, non aggressiva. Le cicerchie rimangono intere ma tenere, con quel sapore leggero di nocciola appena avvertibile. L'olio a crudo aggiunto a fine cottura ripassa il piatto e lo rende saziante. Si mangia con cucchiaio, magari accompagnato da pane scuro per ripulire il fondo. Una bottiglia di vino rosso locale non guasta, ma è un piatto che sta bene da solo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di pasta cotta con cicerchie)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura45 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno e inverno
Ingredienti
  1. Preparare le cicerchieSciacqua le cicerchie secche sotto acqua fredda e ripuliscile da eventuali piccole pietre o impurità. Lasciale a bagno in acqua fredda per almeno 12 ore, o durante la notte. Se hai fretta, puoi farle bollire per 2 minuti e lasciarle riposare 1 ora al caldo coperte.
  2. Scolare e cuocere le cicerchieScola le cicerchie dal loro liquido di ammollo e versale in una pentola con 1,5 litri di acqua fredda. Porta a ebollizione a fuoco vivace, scuma la schiuma che si forma nei primi 5 minuti, poi abbassa il fuoco. Cuoci per 30-35 minuti circa, finché le cicerchie non siano tenere ma ancora intere. Dovrebbero rompersi facilmente tra le dita ma mantenere la forma.
  3. Preparare il soffrittoMentre le cicerchie cuociono, sbuccia gli spicchi di aglio e tritali finemente. Lava il peperoncino, toglili i semi se preferisci meno piccante e tritalo in scaglie sottili. Versa 80 millilitri di olio extravergine in una padella ampia, aggiungi l'aglio tritato e fai rosolare a fuoco medio-basso per 3-4 minuti, finché non diventa dorato e profumato. Non deve scurirsi o diventare amaro.
  4. Unire le cicerchie al soffrittoQuando le cicerchie sono quasi cotte, versale nella padella con il soffritto portando con sé circa 400 millilitri dell'acqua di cottura. Aggiungi il peperoncino tritato, mescola bene e cuoci a fuoco medio per altri 5-10 minuti. Il piatto deve restare umido, quasi brodoso ma non zuppo.
  5. Aggiungere la pastaVersa la pasta corta nella padella con le cicerchie. Mescola per distribuirla bene e versa ancora un po' di acqua calda dalle cicerchie (circa 200 millilitri) per accompagnare la cottura della pasta. Continua a cuocere a fuoco medio per il tempo indicato sulla confezione della pasta, solitamente 10-12 minuti, mescolando ogni tanto per evitare che si attacchi sul fondo.
  6. Assaggiare e aggiustareProva il piatto dopo 12 minuti. La pasta deve essere al dente, le cicerchie tenere, il tutto cremoso e untuoso. Aggiungi sale marino fino secondo il tuo gusto. Se il piatto è diventato troppo asciutto, aggiungi ancora un po' di acqua calda. La consistenza giusta è quella di un orzotto: pasta e legumi legati dal loro amido naturale, non zuppe e nemmeno asciutti.
  7. Finire e servireSpegni il fuoco, versa i rimanenti 20 millilitri di olio extravergine a crudo sulla superficie, mescola velocemente. Lava il prezzemolo, asciugalo e tritalo finemente. Dividi il piatto in quattro ciotole di terracotta o ceramica, guarnisci con un pizzico di prezzemolo fresco su ogni porzione. Servi fumante, mentre il piatto è ancora caldo.

L'errore da non fare

Non aggiungere la pasta troppo presto. Se la metti in padella quando le cicerchie stanno ancora cuocendo, la pasta assorbe l'acqua prima che il legume sia tender. Risultato: pasta corta e dura, cicerchie ancora cruda dentro. Aspetta sempre i 30-35 minuti per la cicerchia, poi aggiungi la pasta. L'altro errore è usare acqua già salata per la cottura della pasta: in questo piatto il sale va assaggiato e aggiustato alla fine, quando vedi la consistenza finale.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta e cicerchie è un piatto di autunno e inverno, quando il freddo invita a pentole lente e cibi che scaldano da dentro. La cicerchia è tradizionalmente raccolta e essiccata tra agosto e settembre, quindi dalla fine d'autunno fino a marzo è il periodo migliore. Nei mesi freddi, questo piatto semplice torna sulle tavole delle mense, delle osterie, delle case dove il gusto non è una moda ma una pratica quotidiana.

Domande frequenti