La pasta e cavolo arriva in tavola con il cavolo verza tagliato a strisce lunghe e morbide, avvolto attorno ai tubetti o alle onde della pasta. Il colore è un contrasto fra il rosso-viola del cavolo cotto e l'avorio della pasta: il piatto brilla di olio d'oliva che scivola verso il fondo, e il peperoncino spunta qua e là in granelli rossi acceso. Quando la servi, una lieve fumata di aglio salito dalla pentola sale ancora dal piatto, e il cavolo mantiene una consistenza leggermente croccante ai bordi, quasi sciogliendosi nel resto.

Gusto

Ha il sapore dolce del cavolo cotto lentamente, che si ammorbidisce senza disfarsi completamente. L'aglio si sposa con quel dolce naturale, il peperoncino aggiunge pizzico senza sovrastare. Si mangia con un cucchiaio di legno che affonda negli strati di cavolo e pasta insieme, e ogni boccone è una miscela di elementi che restano distinti ma uniti. Se versi un giro d'olio a crudo nel piatto prima di servire, ritroverai quella nota di erba fresca che contrasta il caldo della pasta appena scolata.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura25 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Pulire il cavoloTogli le foglie esterne danneggiate del cavolo verza, taglia a metà e leva il torso interno duro con un coltello. Lava sotto acqua fredda e asciuga con uno strofinaccio. Taglia il cavolo a strisce larghe circa 1 centimetro, così restano pezzi lunghi che non si disfano in cottura.
  2. Scaldare l'olio e l'aglioVersa l'olio d'oliva in una padella larga o pentola a fuoco medio-basso. Aggiungi gli spicchi d'aglio interi (non tritati, così saprai toglierli) e il peperoncino. Lascia rosolare 2-3 minuti finché l'aglio diventa biondo e la cucina inizia a profumare. Non farlo bollire forte, altrimenti l'aglio diventa amaro.
  3. Saltare il cavoloAggiungi il cavolo tagliato alla padella con olio e aglio. Mescola bene per far impregnare il cavolo di olio. Cuoci a fuoco medio per 12-15 minuti, mescolando di tanto in tanto. Il cavolo rilascia acqua all'inizio, poi si ammorbidisce e riduce di volume. Verso la fine della cottura deve risultare morbido al morso ma ancora leggermente al dente ai bordi.
  4. Bollire la pastaQuando il cavolo è a metà cottura, porta ad ebollizione l'acqua in un'altra pentola. Sala abbondantemente (l'acqua deve avere il sapore di brodo marino). Versa la pasta e cuoci al dente secondo il tempo indicato sulla confezione, di solito 10-12 minuti. Mescola ogni tanto con il cucchiaio di legno.
  5. Scolare e mescolareQuando la pasta è al dente, scola mantenendo mezzo bicchiere di acqua di cottura. Versa la pasta direttamente nella padella con il cavolo, a fuoco spento. Aggiungi un paio di mestoli dell'acqua di cottura riservata e mescola delicatamente per 1-2 minuti. L'amido della pasta e l'acqua creano una cremina che lega tutto. Se risulta troppo asciutto, aggiungi ancora un po' di acqua.
  6. Aggiustare il saporeAssaggia e regola il sale. Se usi formaggio, cogli adesso il momento per aggiungerne un pizzico. Togli gli spicchi d'aglio interi se riesci a riconoscerli. Mescola ancora una volta.
  7. ServireDistribuisci in piatti fondi o ciotole mentre è ancora fumante. Se lo desideri, grattugia un poco di Parmigiano Reggiano sopra e aggiunge un ulteriore filo d'olio d'oliva a crudo. Servi subito con un cucchiaio di legno.

L'errore da non fare

Non toccare il cavolo continuamente mentre cuoce. Se mescoli ogni 30 secondi, il cavolo si ammacca e si riduce in pappetta. Invece, lasciagli il tempo di ammorbidirsi in pace, mescolando solo 2-3 volte in totale. Un altro errore comune è scolarla troppo: se togli tutta l'acqua di cottura della pasta, il piatto risulta secco e la pasta scivola via dal cavolo. Usa quella acqua amidacea per legare tutto insieme.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta e cavolo è una ricetta d'autunno e d'inverno, da settembre a marzo quando il cavolo verza è dolce e abbondante nei mercati. È perfetta per le sere fredde di novembre e dicembre, quando lo stomaco chiede piatti che scaldano ma non appesantiscono. È anche una ricetta semplice per chi torna a casa stanco e ha poco tempo.

Domande frequenti