La pasta appena scolata è di un giallo ambra intenso, liscia e lucida. Ha una forma regolare, che si tratti di spaghetti dritti oppure di penne rigate dai solchi netti. Quando la muovi nel piatto con la forchetta, la vedi ondeggiare leggermente, resistente ma non rigida. La superficie emette un vapore leggero e tiepido. Nel piatto fondo rimane un velo di acqua di cottura salata che miscela con un filo di olio di oliva, creando una base fluida dove la pasta riposa, pronta a essere mangiata.

Gusto

Il sapore è franco e grano, con una nota leggermente dolcastra tipica della semola di grano duro. La consistenza in bocca è al dente, con un nucleo cremoso al centro della sezione trasversale. Assorbe il condimento senza sciuparsi. Una manciata di pepe nero macinato fresco o un filo di olio extravergine bastano a esaltarla. Tradizionalmente si serve con salse semplici, brodi o solo condimenti grassi leggeri.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di pasta cotta)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla pasta di semola di grano duro, calcolati per pasta cotta e drenata. Variano secondo il tipo di semola, il metodo di asciugatura industriale e il tempo di cottura effettivo.

Preparazione15 min
Cottura10 min
Difficolta'facile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Disponi la semolaVersa la semola di grano duro su un piano di lavoro liscio, possibilmente marmo o acciaio. Fai un fontana, con il buco al centro ampio quanto un pugno.
  2. Versa l'acquaRiscalda l'acqua fino a 35-40 gradi Celsius, poi versala poco a poco nel buco della fontana. Aggiungi il sale nella prima aggiunta d'acqua. Inizia a mescolare con le dita, incorporando la semola lentamente dai bordi interni verso il centro.
  3. ImpastaQuando la semola è quasi tutta bagnata, usa il palmo della mano per impastare energicamente per 8-10 minuti. L'impasto deve diventare omogeneo, liscio e senza crepe. Se rimane appiccicaticcio, aggiungi un cucchiaio di semola alla volta. Deve staccarsi bene dalle mani e dal piano.
  4. RiposaCopri l'impasto con una ciotola rovesciata o con film trasparente e lascia riposare 20-30 minuti a temperatura ambiente. In questo tempo la semola assorbe tutta l'acqua e l'impasto diventa più elastico.
  5. Tira la sfogliaPassa l'impasto nella macchina per la pasta, oppure stenditolo manualmente con un mattarello fino a uno spessore di 0,8-1 millimetro. Se usi la macchina, comincia a spessore 1 (il massimo) e riduci gradualmente fino al livello 6 o 7. Piega l'impasto su se stesso e passa di nuovo più volte, infarinando se serve.
  6. Taglia la formaSe vuoi spaghetti, usa il tagliaverdure largo oppure l'attacco da macchina. Se preferisci penne o fusilli, modella a mano o con gli attacchi specifici. Stendi la pasta tagliata su una griglia pulita, leggermente spolverata di semola. Lascia asciugare 15-20 minuti se vuoi cuocerla subito, oppure usa fresca.
  7. CuociPorta a ebollizione abbondante acqua salata in una pentola grande. Versa la pasta e mescola subito con un cucchiaio di legno. La pasta fresca cuoce in 3-4 minuti, la pasta asciugata in 8-10 minuti secondo lo spessore. Assaggia a partire dal minuto 2 per verificare il grado di cottura. Deve rimanere al dente, con una leggera resistenza al morso.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare troppa acqua durante l'impasto. La semola assorbe meno di quanto sembra all'inizio, e se l'impasto diventa appiccicaticcio, è difficile stenderlo senza aggiungere farina, che cambia il rapporto iniziale. Versa l'acqua poco a poco e impasta lentamente. Un secondo errore è cuocere la pasta in poca acqua o in pentola coperta: la pasta ha bisogno di spazio per muoversi liberamente, altrimenti cuoce in modo disomogeneo e si incolla.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara questa pasta tutto l'anno, soprattutto nelle stagioni fredde quando le verdure fresche sono poche e il gusto della semola gradevole è apprezzato. È perfetta nei mesi invernali ed estivi: d'inverno con sughi caldi, d'estate con condimenti leggeri e verdure di stagione. Ideale anche per i pranzi in famiglia durante festività, quando vuoi un piatto semplice ma fatto con le tue mani.

Domande frequenti