Il gelato di pera si presenta come una massa cremosa e compatta, dal colore bianco avorio a volte con sfumature rosate se le pere sono molto mature. La superficie è liscia e brillante, con una consistenza densa ma morbida al cucchiaio. Quando servito in coppetta o in cono, mantiene una forma definita senza sciogliersi subito, ma si scioglie delicatamente in bocca con una cremosità uniforme. Spesso è accompagnato da una pallina di gelato vaniglia o da una fettina di pera caramellata.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, delicato e fruttato, con quella nota caratteristica della pera matura che ricorda miele e vaniglia naturale. La cremosità della base all'uovo bilancia il frutto, rendendolo più rotondo e setoso. Si serve ben freddo, preferibilmente a meno 18 gradi, ed è tradizionalmente abbinato a biscotti secchi o a una spremuta di limone per chi ama contrastare la dolcezza.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su purea di pere fresche, latte intero e uova senza aggiunta di panna. Variano secondo le dosi reali, la percentuale di grasso del latte e la maturazione delle pere.

Preparazione25 min
Cottura15 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare le perePelare le pere mature, togliere il torsolo e tagliarle a pezzi medi. Mettere in un pentolino con il succo di limone e cuocere a fuoco medio per 12-15 minuti fino a farle diventare molto tenere e quasi trasparenti. Lasciar raffreddare.
  2. Passare le pereFrullare le pere cotte con un mixer a immersione fino a ottenere una purea liscia e cremosa, oppure passarle al passaverdure. Misurare: devono risultare circa 350-400 ml di purea.
  3. Preparare la base all'uovoIn un pentolino, versare il latte e la panna insieme. Se si usa la vaniglia, grattare i semini dalla stecca e metterla nel latte con i semini. Scaldare fino a quando cominciano le prime bollicine, senza far bollire (circa 70 gradi).
  4. Montare uova e zuccheroIn una ciotola, sbattere le uova intere con lo zucchero e il sale con una frusta per 5-6 minuti, finché il composto non diventa chiaro, spumoso e raddoppia di volume. Il composto deve essere pallido e denso.
  5. Temprare le uovaVersare il latte caldo a filo nella ciotola con le uova, mescolando costantemente con la frusta per evitare che si cuociano i tuorli. Versare tutto di nuovo nel pentolino e cuocere a bagnomaria a fuoco basso per 10 minuti, mescolando sempre, fino a raggiungere 65 gradi interni. La crema deve diventare più densa, coprire il dorso di un cucchiaio.
  6. Raffreddare e aggiungere la pureaTogliere dal fuoco e far raffreddare la crema in una ciotola a temperatura ambiente per 10 minuti, quindi in frigorifero per almeno 2 ore. Aggiungere la purea di pera già fredda e mescolare bene fino a unire perfettamente.
  7. MantecazioneSe si ha una gelatiera, versare il composto e far girare per 20-25 minuti seguendo le istruzioni del manuale. Se non la si ha, mettere il composto nel congelatore in un contenitore, mescolare bene con una forchetta ogni 30 minuti per 3 ore, creando una consistenza granulosa uniforme.

L'errore da non fare

Non aggiungere la purea di pera quando la crema è ancora calda: le fibre della pera si deteriorano e il gelato diventa più granulose e meno cremoso. Aspettare sempre che entrambi gli ingredienti siano ben freddi. Inoltre, non usare pere acerbe o poco mature: daranno un sapore aspro e una consistenza dura. Le pere giuste sono quelle che cedono leggermente alla pressione del dito.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il gelato di pera si prepara bene da agosto a novembre, quando le pere raggiungono la massima dolcezza e maturazione naturale. Durante i mesi invernali e primaverili, con pere conservate o meno saporite, il risultato è comunque buono. È il gelato ideale dopo una cena leggera estiva, oppure come merenda dolce in autunno accompagnato da una tazza di tè.

Domande frequenti