Quante volte vi siete chiesti perché questo piatto ha un nome così particolare. Parlare di pasta di semola con le sarde significa raccontare di una ricetta dove la pasta gialla incontra il pesce bianco, in un equilibrio che non è per niente scontato. Non c'è bisogno di tecnica straordinaria: basta sapere quando mettere l'olio, quando aggiungere l'aglio e come non rovinare la cottura.

Preparazione20 min
Cottura15 min
Difficolta'facile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare le sardeRipulite le sarde sotto acqua fredda, rimuovendo la testa e le interiora. Con un coltello piatto passate sulla spina dorsale per eliminarla in un gesto veloce. Lasciate asciugare su carta da cucina per circa 5 minuti.
  2. Rosolate l'aglioVersate l'olio in un tegame ampio a fuoco medio. Aggiungete l'aglio schiacciato e il peperoncino. Lasciate che l'aglio inizia a cambiare colore, circa 2 minuti. Non deve diventare scuro, solo profumato.
  3. Cuocere le sardeQuando l'aglio è dorato, abbassate il fuoco e aggiungete le sarde nel tegame. Cuocete per 4 minuti a fuoco dolce, girando delicatamente ogni sardina. Dovranno diventare opache ma rimanere tenere.
  4. Lessare la pastaNel frattempo portate a ebollizione una pentola con acqua salata. Versate la pasta e cuocete secondo il tempo riportato sulla confezione, solitamente 9 minuti. La pasta deve rimanere al dente.
  5. Scolare e condireScolatela pasta, conservando una tazza di acqua di cottura. Versate la pasta direttamente nel tegame con le sarde. Mescolate bene per 1 minuto a fuoco spento, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura se il condimento risulta asciutto.
  6. Finire il piattoCospargete di prezzemolo fresco tritato fine. Spremete il succo del limone sopra il piatto, giusto qualche goccia per non coprire il sapore. Servite subito, ancora caldo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere troppo le sarde insieme alla pasta direttamente nell'acqua di cottura. Le sarde si sgretolano, la carne diventa gommosa e perdono il sapore. Vanno cucinate a parte in olio, a fuoco dolce, per il tempo giusto. Se poi le mescolate con la pasta calda al momento di servire, rimangono intatte e gustose.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto si prepara bene durante i mesi della primavera e dell'estate, quando le sarde sono al massimo della freschezza sui banchi del pesce. Ma non è una regola assoluta: le sarde surgelate di buona qualità mantengono bene le caratteristiche anche nei mesi invernali. La temperatura esterna non è determinante come per altri piatti: l'importante è la qualità del pesce che avete a disposizione al momento della spesa.

Domande frequenti