Il piatto che arriva in tavola è di un rosso vivido e uniforme, quasi magenta, con la pasta che sembra immediatamente cremosa anche senza una salsa densa. Gli spaghetti o le tagliatelle brillano leggermente, ricoperti da una crema morbida e dolciastra che scende sulle sponde del piatto. Una spolverata generosa di parmigiano giallo contrasta il rosso, e spesso qualche foglia di rucola appena strofinolata di limone riposa sopra, aggiungendo un verde fresco e un tocco di pepe al naso. Il piatto è ordinato, non unta, e invita al cucchiaio prima che alla forchetta.

Gusto

La barbabietola è dolce e leggermente terrosa, e quella dolcezza non scompare nella crema ma anzi si amplifica se non la temperi bene. La cipolla giallisce a fuoco basso e contribuisce con un sapore dolce sottile, mentre l'aglio rimane timido sullo sfondo. La panna, se non abbondante, lascia respirare l'ortaggio. Serve con una grattata di parmigiano sec­co sopra, che taglia il dolce con il sale e l'acidità di fermentazione. Qualche goccia di aceto bianco o limone nel piatto finito controbilancia tutto, creando un equilibrio agrodolce che non stanca.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Lessare le barbabietoleSe usi barbabietole crude, puliscile sotto l'acqua corrente, avvolgi ogni radice in carta stagnola e inforna a 200 °C per circa 45-50 minuti, oppure lessale in acqua salata per 35-40 minuti fino a quando una forchetta le attraversa senza resistenza. Se già lessate, passa al passo successivo. Lasciale raffreddare, poi priva di buccia (scivola via con le mani bagnate) e affetta grossolanamente.
  2. Rosolare cipolla e aglioIn un tegame ampio a fuoco medio-basso, scalda l'olio e aggiungi la cipolla affettata. Falla appassire lentamente per 4-5 minuti, mescolando ogni tanto, finché non diventa translucida e dolce. Aggiungi l'aglio tritato e lascia insaporire per 30 secondi, sempre a fuoco basso, senza far bruciare.
  3. Frullare la barbabietolaTrasferisci la cipolla e l'aglio in un mixer insieme alle barbabietole affettate. Aggiungi la panna poco a poco (parte della panna la riservi per ammorbidire ulteriormente se necessario) e frulla fino a ottenere una crema liscia e omogenea, senza grumi. Se risulta troppo densa, aggiungi altri 50 ml di panna o latte tiepido.
  4. Riporta nel tegame e regolaVersa la crema nel tegame pulito, a fuoco medio-basso. Riscalda per 2-3 minuti, mescolando delicatamente. Assaggia e correggi di sale e pepe. Se il sapore è troppo dolce, aggiungi 5-10 ml di aceto bianco, che taglierà il dolce senza dare acidità sgradevole. Se troppo densa, diluisci ancora con panna tiepida o acqua di cottura della pasta.
  5. Cuoci la pastaPorta a ebollizione una pentola con acqua salata e cuoci la pasta secondo il tempo indicato sulla confezione, oppure al dente (almeno 1 minuto prima del tempo massimo). Se usi pasta fresca, controlla dal settimo minuto in poi perché cuoce in 8-10 minuti.
  6. Manteca e impiattaScola la pasta, conservando una tazza di acqua di cottura. Versa la pasta nella crema di barbabietola e mescola vigorosamente per 30-40 secondi a fuoco medio-basso. Se la salsa è troppo densa, aggiungi un cucchiaio di acqua di cottura alla volta finché non raggiunge la consistenza desiderata, cremosa ma non zuppa.
  7. Finisci e serviTrasferisci nei piatti, subito mentre è ancora calda. Completa ogni porzione con una générous spolverata di parmigiano grattugiato e una manciata di rucola fresca, leggermente strofinolata di limone se gradisci. Servi immediatamente.

L'errore da non fare

Non cuocere la barbabietola al punto da farla diventare una poltiglia stracotta: perde colore, aroma e struttura. Se bollita, controlla dopo 30 minuti trapassando con una forchetta; deve resistere ancora un poco. Altrimenti il piatto finisce acquoso e piatto. Un altro errore è aggiungere troppa panna: la barbabietola domina il sapore solo se la crema è leggera, altrimenti diventa salsa e barbabietola sparisce. Infine, non salare eccessivamente; il parmigiano farà la sua parte, e una barbabietola sovra-salata diventa amara.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa pasta va bene tutto l'anno: le barbabietole si trovano fresche da maggio a novembre, ma il confezionamento le rende disponibili anche in inverno. È ideale per un pranzo di settimana quando vuoi qualcosa di diverso dalle solite sughi di carne, o quando il tempo è temperato e hai voglia di un piatto che non appesantisca. In estate, servila tiepida (non fredda) con un'insalata croccante a parte.

Domande frequenti