La pasta ca la ricotta salata si presenta nel piatto come un nido di spaghetti o rigatoni color ambra leggermente unto, ricoperti da una cascata di ricotta salata bianca grattugiata che crea piccoli ammassi irregolari sulla superficie. Gli spicchi di pomodoro fresco rosso vivo rimangono visibili tra i fili di pasta, mentre qualche foglia di basilico verde scuro rimane ben distinta. L'olio d'oliva luccica sulla mantecatura, e al centro del piatto la ricotta salata grattugiata forma come un piccolo mucchio bianco che contrasta con i colori caldi della pasta e dei pomodori.

Gusto

Il sapore è salato, intenso, bilanciato dalla dolcezza leggera del pomodoro maturo. La ricotta salata grattugiata non si scioglie completamente sulla pasta calda, ma rimane leggermente friabile e saporita, creando una mantecatura asciutta e senza cremosità. È un piatto che mantiene il carattere del formaggio, con una nota aromatica netta. Si serve caldo, appena preparato, magari con un pizzico di pepe nero macinato fresco. Tradizionalmente si abbina bene a un vino bianco secco locale o a una birra chiara.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione5 min
Cottura12 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare i pomodoriSciacqua i pomodori freschi e tagliali a pezzi irregolari di media grandezza. Se usi pomodori pelati in scatola, versali in una padella. In ogni caso, metti il tutto in una padella antiaderente con l'aglio tritato e 2 cucchiai di olio d'oliva. Lascia rosolare a fuoco medio per 3-4 minuti, giusto il tempo di sfumare l'aglio e intiepidire i pomodori. Non devi cuocerli a lungo: devono restare leggermente carnosi e freschi.
  2. Bollire la pastaPorta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Versa la pasta e cuoci per il tempo indicato sulla confezione, preferibilmente un minuto prima della scadenza indicata, così rimarrà al dente. Scola la pasta tenendo da parte circa 200 ml di acqua di cottura.
  3. MantecaturaVersa la pasta calda e sgocciolata nella padella con i pomodori. Aggiungi i restanti 2 cucchiai di olio d'oliva crudo e mescola bene per 30-40 secondi a fuoco spento. Se risulta troppo asciutta, bagna con piccoli getti di acqua di cottura della pasta, giusto quel tanto che basta per creare una cremosità senza brodo.
  4. Grattugiare la ricottaPrendi la ricotta salata fredda e grattugiala a grana media direttamente sulla pasta calda, usando la parte media della grattugia. Usa circa 150 g di ricotta ogni 400 g di pasta. La ricotta si riscalderà leggermente a contatto con la pasta, mantenendo però la sua struttura friabile.
  5. Condire e guarnireAggiungi il pepe nero macinato fresco e strapazza il basilico fresco tra le mani per sprigionare gli oli essenziali, poi sparpaglilo sulla pasta. Mescola con delicatezza un'altra volta per distribuire bene la ricotta grattugiata e il basilico senza amalgamare eccessivamente.
  6. ImpiattamentoDividi la pasta nei piatti di servizio caldi e ricopri con qualche extra di ricotta salata grattugiata nel momento stesso di servire. Non aggiungere ulteriore sale: la ricotta lo apporta già in abbondanza.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere troppa ricotta salata o grattugiarla direttamente in padella durante la cottura della pasta. La ricotta grattugiata fine tende ad agglutinarsi con il calore, creando grumi duri e poco piacevoli al palato. Deve essere aggiunta a fine cottura, a pasta già calda ma fuori dal fuoco, così rimane friabile e si distribuisce in modo irregolare e appetitoso. Un secondo errore è lasciare cuocere troppo a lungo i pomodori: perderebbero freschezza e sapore. Infine, non condire i piatti singoli dopo averli impiattati: distribuisci tutto in padella prima di dividere nelle ciotole.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta ca la ricotta salata è adatta tutto l'anno, poiché sia la ricotta salata che la pasta sono disponibili sempre. Ideale soprattutto in estate, quando i pomodori freschi sono al massimo della loro maturazione e dolcezza: è un piatto leggero, non pesante di condimenti caldi, perfetto per le giornate calde. In inverno si prepara benissimo usando pomodori pelati di buona qualità, e rimane comunque gratificante e nutriente.

Domande frequenti