La «pasta alla Cosenza» è un piatto che arriva al tavolo fumante, con un mantello cremoso bianco e giallo che avvolge ogni pezzo di pasta. I grani di pepe nero sono visibili sulla superficie, sparsi fra i ricci bianchi del formaggio grattugiato. Il piatto è sobrio, asciutto nel piatto senza brodi o sughi scuri, con solo una leggera "untuosità" che fa luccicare la pasta al centro. La porzione è generosa, la pasta mantiene una certa tenuta, non è appiccicaticcio ma cremoso al dente.

Gusto

La «pasta alla Cosenza» è piccante e salata, con il pepe nero che arriva subito al naso per la pungenza fragrante e al palato con una nota di calore duraturo. Il formaggio pecorino aggiunge una sapidità robusta, un fondo salato che non prevarica. Il piatto si mangia caldo, subito, perché la cremosità dipende dall'equilibrio fra il calore della pasta e l'emulsione del formaggio e del pepe. Si abbina bene con un vino bianco secco o una birra leggera, che taglia il calore del pepe.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su pasta di grano duro cotta, pepe nero macinato e formaggio pecorino grattugiato. Variano secondo le dosi, la marca della pasta, il tipo di formaggio e il metodo di preparazione.

Preparazione5 min
Cottura12 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Tostare il pepeMetti i grani di pepe nero in una padella antiaderente a fuoco medio. Tosta per 1-2 minuti, mescolando spesso, finché non profuma. Trasferisci in un mortaio e frantumai grossolanamente con il pestello, cercando di ottenere un pepe che sia in parte pezzetti e in parte più fine, non una polvere omogenea.
  2. Cuocere la pastaPorta a ebollizione l'acqua in una pentola grande, aggiungi il sale e la pasta. Cuoci per il tempo indicato sulla confezione meno 1 minuto, in modo che la pasta sia al dente. Sempre durante la cottura, metti il pepe macinato fresco in una ciotola ampia e calda.
  3. Aggiungere l'acqua di cotturaQuando manca 1 minuto, preleva 250 ml di acqua di cottura della pasta con un mestolo e versali nella ciotola con il pepe. Mescola bene per distribuire il pepe in tutta l'acqua tiepida.
  4. Scolare e trasferireScola la pasta al dente, conservando il resto dell'acqua di cottura. Trasferisci la pasta calda nella ciotola con il pepe e l'acqua. Aggiungi il formaggio pecorino grattugiato, circa 100 g inizialmente.
  5. EmulsionareMescola velocemente con due forchette o due cucchiai per 1-2 minuti, facendo muovere la pasta in tutti i sensi. Il calore della pasta e l'amido dell'acqua di cottura faranno emulsionare il formaggio e il pepe, creando una salsa cremosa. Se è troppo densa, aggiungi altri cucchiai di acqua di cottura riservata. Se è troppo liquida, aggiungi il resto del formaggio.
  6. RettificareAssaggia e correggi di sale se necessario. Aggiungi un cucchiaio abbondante di pepe nero macinato fresco sulla superficie, per dare la nota piccante finale e l'aspetto caratteristico del piatto.
  7. Servire subitoTrasferisci la pasta nei piatti caldi e servi immediatamente, prima che la salsa si rapprenda. Ogni commensale riceverà una porzione cremosa e fumante.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare pasta già fredda o aspettare troppo tempo prima di mescolare. La cremosità della «pasta alla Cosenza» dipende dall'emulsione fra formaggio, pepe e amido in ambiente caldo: se aspetti, il formaggio si coagula e la salsa diventa grumosa e pesante. Deve essere fatto tutto in tempo, quando la pasta è ancora fumante. Un altro errore è macinare il pepe troppo finemente: deve restare in piccoli pezzetti perché dia il pizzico caratteristico e non sciolga subito.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «pasta alla Cosenza» si mangia tutto l'anno, soprattutto nelle sere invernali quando serve un piatto veloce ma sostanzioso. È ideale per i mesi freddi, quando il pepe nero picca e scalda. Preparala quando non hai molti ingredienti a casa ma hai pasta, formaggio e pepe: è un'ottima soluzione per una cena semplice tra settimana.

Domande frequenti