Una lasagna ben fatta mostra bordi croccanti e dorati, superficie liscia e lucida di besciamella, e quando la tagli dal piatto emerge il contrasto netto tra gli strati rossi del ragù e il bianco cremoso della besciamella. La pasta rimane elastica senza spaccarsi, e quando la porti alla bocca gli strati non si separano affatto ma rimangono coesi. Il vapore che sale dalla forchetta ancora calda, il colore ambrato dei bordi riscaldati nel forno, l'assenza di bruciature sulla superficie: questi segni dicono che la lasagna è pronta.

Gusto

La lasagna sa di ragù profondo, dove la carne ha avuto tempo di rompersi lentamente nel vino e nel pomodoro. La besciamella aggiunge cremosità e dolcezza delicata che contrasta con la nota salata e acidula del ragù. Il formaggio grattugiato non deve essere dominante, ma presente, che si sente come una sottile ricchezza tra i morsi. Si mangia calda, direttamente dal piatto, e si accompagna bene con un rosso secco non troppo corposo o semplicemente con acqua.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura90 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Il soffrittoTaglia finemente carota, sedano e cipolla. Scalda l'olio in una pentola pesante e fai rosolare il soffritto a fuoco medio per 5 minuti finché non diventa traslucido e odora di dolce caramellato.
  2. La carneAggiungi la carne macinata alla pentola, spezza con il cucchiaio di legno e cuoci finché il colore non diventa uniformemente marrone scuro, circa 8 minuti. Non deve diventare nera, ma perdere tutto il colore rosso crudo.
  3. Il vinoVersa il vino rosso sulla carne e lascia evaporare a fuoco vivo per 3 minuti. L'alcol deve andare via e l'odore deve diventare dolce, non pungente.
  4. Il ragùAbbassa il fuoco, aggiungi la polpa di pomodoro e i due chiodi di garofano. Cuoci a fuoco basso per almeno 45 minuti. Il ragù deve bollire a malapena e diventare denso, quasi cremoso. Mescola ogni tanto. Se si asciuga troppo, aggiungi mezzo bicchiere d'acqua tiepida.
  5. La besciamellaIn una pentola separata, sciogli il burro a fuoco medio. Quando è schiumoso, aggiungi la farina e mescola per 2 minuti senza smettere. Versa il latte freddo poco alla volta, mescolando sempre con la frusta per evitare grumi. Cuoci per 8 minuti finché la besciamella non addensa. Deve essere una crema fluida, non una pasta dura. Salala con misura.
  6. L'assemblaggioIn una pirofila di vetro o ceramica da forno, spargi uno strato sottile di besciamella sul fondo. Appoggia uno strato di pasta fresca o secca (se secca, hai già preumidito con besciamella il fondo). Alterna strati di ragù e besciamella, finendo con un generoso strato di besciamella lisciato bene. Cospargi con parmigiano grattugiato.
  7. La cotturaCuoci in forno preriscaldato a 180 gradi Celsius per 35 minuti finché la superficie non diventa dorata e ai bordi inizia a formarsi una leggera crosticina. Se dopo 25 minuti la superficie è già molto scura, copri con carta alluminio. Lascia riposare 10 minuti fuori dal forno prima di servire, perché ancora molto calda renderà difficile il taglio netto.

L'errore da non fare

Non accelerare il ragù con fuoco alto sperando di risparmiare tempo. Il ragù cotto veloce rimane grossolano, la carne non si disintegra nella salsa e il gusto rimane separato in componenti disgiunte. I 45 minuti a fuoco lento sono il tempo minimo perché la carne rilasci sapore e corpo nel pomodoro. L'altro errore frequente è mettere troppa pasta e poca salsa: le lasagne devono essere cremose, non pasta con un filo di ragù nel mezzo.

I nostri consigli

Quando prepararla

La lasagna è ideale da ottobre a marzo, quando le temperature scendono e un piatto sostanzioso e caldo è quello che serve a tavola. Va bene anche in estate se la servi tiepida il giorno dopo, tolta dal frigorifero almeno un'ora prima di mangiare. È il piatto giusto per un pranzo domenicale, per cene con ospiti che voglia sorprendere senza sorprese last-minute: la prepari con calma, la inforna e il gioco è fatto.

Domande frequenti