Capita di chiedersi quale sia la vera differenza tra un Parmigiano Reggiano giovane e uno invecchiato 36 mesi. Non è solo il prezzo, ma la struttura interna. Man mano che il tempo passa, l'umidità evapora, le proteine si trasformano, gli acidi grassi si modificano e compaiono i cristalli di tirosina che cracchiano sotto i denti. Il sapore diventa più concentrato, meno dolce, più salato in profondità. Non è un caso che molti lo preferiscono così: invecchiato, appunto.

Gusto

Un Parmigiano Reggiano invecchiato sa di nocciola tostata, di caramello leggero, a volte di burro fuso, con note che richiamano il dado concentrato. La texture cambia: diventa più friabile, quasi granulosa, e si sbriciola facilmente tra le dita. Si serve in scaglie piatte e sottili, ottenute con un apposito coltello a lama corta, oppure a dadini come accompagnamento a paste fredde, risotti tiepidi, zuppe. L'abbinamento classico rimane con i vini rossi medi, ma regge bene anche con birre scure o spumanti brut.

Benessere

Preparazione5 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costoalto
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Estrarre dal frigoTira il Parmigiano Reggiano dal frigorifero circa 15 minuti prima di servirlo, così rilascia meglio i suoi aromi e la texture diventa più morbida al morso.
  2. Preparare le nociTosta leggermente le noci in una padella antiaderente a fuoco basso per 2 minuti, rimuovendole spesso per evitare che si brucino, poi lasciale raffreddare.
  3. Tagliare la peraSbuccia la pera, toglile il torsolo e tagliarla a fette sottili; spruzzale con qualche goccia di succo di limone per evitare che scuriscano.
  4. Creare le scaglieUsa un coltello a lama corta e liscia (tipo pelapatate affilato) per ottenere scaglie lunghe e sottili del formaggio, facendo scorrere la lama sulla superficie in movimento rapido.
  5. Comporre il piattoDisponi le scaglie al centro del piatto, circonda con i pezzetti di pera, cospargi le noci tostate, aggiungi un pizzico di pepe nero e un filo di olio extravergine.
  6. Aggiungere il mieleVersa il miele in piccoli rivoli sulla superficie: il contrasto dolce-salato è quello che caratterizza questo abbinamento.
  7. Servire subitoPorta in tavola immediatamente, prima che il formaggio si riscaldi troppo e perda la sua friabilità.
Parmigiano Reggiano 36 mesi: cristalli di sapore che nutrono ossa e muscoli
Parmigiano Reggiano 36 mesi: cristalli di sapore che nutrono ossa e muscoli
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulle caratteristiche tipiche del Parmigiano Reggiano stagionato. Variano secondo la durata di invecchiamento, il caseificio di provenienza e il lotto di produzione.

L'errore da non fare

Non conservare il Parmigiano Reggiano invecchiato a temperatura ambiente e nemmeno protetto da quella pellicola di plastica che lo soffoca. L'umidità lo inacidisce, la plastica non trasparente lo stressa e potrebbe fargli sviluppare muffe. Invece mettilo in frigorifero avvolto in carta burrosa riciclata, nei ripiani meno freddi, e consumalo entro un paio di settimane dall'apertura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo abbinamento di Parmigiano Reggiano invecchiato, pera, noci e miele è perfetto per tutto l'anno, ma brilla in autunno quando le pere sono al loro culmine di maturazione e dolcezza. È un piatto elegante per fine pasto, una tavola di formaggi, o un antipasto leggero quando vuoi impressionare senza sporcare troppi piatti.

Domande frequenti