La mortadella di Ferrara è un salume che accende discussioni più di quanto ci si aspetterebbe. Da anni viene ridotta a ingrediente di panini veloci o ripieno per ravioli surgelati, ma ha una storia seria dietro e un gusto che merita di essere gustato consapevolmente. È veramente solo grasso, o c'è altro sotto?

Gusto

La mortadella di Ferrara ha un sapore rotondo, con quella dolcezza leggera e il colore rosa pallido che la distingue dalla mortadella bolognese. I grani di pepe nero e i pezzetti di lardo bene distribuito le danno una texture particolare: non omogeneizzata, con piccoli contrasti di croccantezza. Si serve fredda, in fette sottili, preferibilmente a temperatura ambiente, accompagnata da pane tostato o cracker leggeri. Il vino tradizionale è un Lambrusco o un rosso fresco, ma anche un vermentino funziona bene se si vuole stare più leggeri.

Benessere

Preparazione3 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Scelta della mortadellaAcquista un pezzo di mortadella di Ferrara in una salumeria di fiducia o dal banco fresco del supermercato. Scegli un pezzo non preaffettato: la mortadella taglia fresca mantiene molto meglio il sapore. La scelta è il 50 per cento della riuscita.
  2. Toluzione della mortadellaTogli la mortadella dal frigorifero 15 minuti prima di servirla. A temperatura ambiente il sapore è più definito e il grasso non risulta appiccicaticcio al palato.
  3. AffettamentoAffetta la mortadella in fette sottili, non più di 2 millimetri. Usa un coltello affilato con lama liscia, non seghettato: il taglio netto mantiene intatta la struttura del salume. Se possibile, affetta al momento del consumo.
  4. Preparazione del paneTosta il pane o i cracker fino a farli croccanti ma non bruciati. Se usi pane fresco, tostaio leggermente per 2-3 minuti nel forno a 180 gradi. Spalma il burro ancora caldo sulla superficie tostata.
  5. Composizione del piattoDisponi le fette di mortadella sul piatto da portata. Non ammucchiarle, ma posizionale leggermente sovrapposte in modo che ognuna sia visibile. Cospargi con una grattata leggerissima di pepe nero fresco.
  6. Finish acidoAggiungi una spruzzata di succo di limone fresco appena prima di servire. L'acidità del limone taglia il grasso e vivacizza il palato. Aggiungi una foglia di menta se desideri una nota più fresca.
  7. ServizioServi subito, con il pane tostato accanto. La mortadella non va coperta né rimane a lungo a temperatura ambiente: consuma entro 10 minuti dalla composizione.
Mortadella di Ferrara: il lardo speziato che nutre con sapore autentico e leggerezza
Mortadella di Ferrara: il lardo speziato che nutre con sapore autentico e leggerezza
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è affettare la mortadella troppo spessa oppure farla stare troppo tempo fuori dal frigorifero prima di servirla. Se la affetti spessa, il grasso risulta pesante e l'esperienza non è piacevole. Se la tieni a temperatura ambiente troppo a lungo, il lardo si separa visibilmente dal resto e l'aspetto diventà poco invitante. Affetta al momento, servila subito, e il piatto sarà completamente diverso.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mortadella di Ferrara si può servire tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata in primavera e estate come antipasto leggero prima di piatti di pesce, e in inverno per aperitivi conviviali. È perfetta per tavoli freddi, pranzi all'aperto, cene informali con amici. Non richiede clima particolare: è il salume che si adatta.

Domande frequenti