Le pappardelle al ragù di conigli si presentano nel piatto come una montagna di pasta fresca di colore paglierino, larga e ondulata, completamente avvolta da un ragù denso di colore marrone scuro. La carne del coniglio è quasi completamente disciolta nel sugo, che aderisce a ogni piega della sfoglia. In superficie brilla una spolverata di pecorino romano grattugiato, qualche fronda di prezzemolo fresco e un filo di olio extravergine d'oliva. Il piatto trasmette calore, sostanza e semplicità senza tempo.

Gusto

Il ragù di coniglio sa di carne delicata, quasi dolce, senza il retrogusto di selvaggina che caratterizza lepre o fagiano. Il sugo si costruisce lentamente con cipolla, carota e sedano, a cui si aggiungono vino rosso secco e pomodoro, creando una base aromatica morbida. Le pappardelle, grazie alla loro larghezza, catturano il ragù in ogni curva e il romano grattugiato sopra aggiunge una nota salata e decisa. Si serve tradizionalmente con un bicchiere di vino rosso secco di corpo medio.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura180 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Preparare il coniglioPulisci il coniglio, asciugalo bene con carta da cucina e taglialo in pezzi non troppo piccoli: cosce, petto, zampe. Conserva le ossa per il brodo se necessario. Salalo e pepalo leggermente.
  2. Rosolare la carneRiscalda l'olio in una pentola grande a fuoco medio-alto. Rosola i pezzi di coniglio per circa 8-10 minuti, finché la superficie non diventa dorata da tutti i lati. Trasferisci la carne in un piatto.
  3. Soffriggere le verdureNella stessa pentola, aggiungi cipolla, carota e sedano tritati finemente. Mescola e cuoci a fuoco medio per circa 8-10 minuti, finché non diventano morbidi e incominciano a caramellare leggermente.
  4. Sfumare il vinoAggiungi il vino rosso secco e aumenta il fuoco per un momento. Lascia che il vino riduca di volume per circa 5-6 minuti, in modo che l'alcol evapori e rimanga solo l'aroma.
  5. Aggiungere il pomodoro e il coniglioVersa la polpa di pomodoro, aggiungi il foglia d'alloro e rimetti dentro la carne di coniglio con tutti i liquidi rilasciati. Mescola bene per amalgamare.
  6. Cottura lenta del ragùCopri la pentola e abbassa il fuoco al minimo. Cuoci il ragù per almeno 2 ore e mezzo, mescolando ogni 20 minuti circa. Il sugo deve ridursi e diventare denso, e la carne deve quasi disintegrarsi toccandola con un cucchiaio. Se il ragù diventa troppo secco, aggiungi un po' di acqua tiepida.
  7. Cuocere la pasta e impiattareA ragù quasi pronto, porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Cuoci le pappardelle secondo il tempo indicato sulla confezione (se fresche, bastano 2-3 minuti). Scola la pasta mantenendo un po' d'acqua di cottura e versala direttamente nel ragù, mescolando bene per 1 minuto. Impiatta nelle ciotole individuali, spalvesa di pecorino e servi subito.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il ragù a fuoco troppo alto o per poco tempo, ottenendo una carne ancora fibrosa e un sugo poco denso. Il ragù di coniglio ha bisogno di almeno 2 ore e mezzo di cottura lenta e coperta perché la carne si ammorbidisca completamente e le fibre si sciolgano nel sugo. Se affrettiamo il processo, il piatto perde identità e sapore. Inoltre, non bisogna cuocere la pasta al dente in questo caso: le pappardelle devono finire la cottura nel ragù stesso per assorbirne meglio i sapori.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le pappardelle al ragù di conigli si preparano soprattutto in autunno e inverno, quando le temperature scendono e il coniglio fresco è più facilmente reperibile dai macellai. È un piatto ideale per le giornate fredde, quando il corpo ha bisogno di calore e sostanza. Tradizionalmente si cucina dopo le cacce autunnali ed è un piatto perfetto per le cene in famiglia o con amici nei mesi più scuri dell'anno.

Domande frequenti