La minestra di radicchio si presenta in una scodella con brodo trasparente e caldo dal quale emergono pezzi di radicchio rosso scuro dalle forme irregolari, frammenti morbidi di patata gialla che si dissolvono nel liquido, fili di cipolla cotta resa dolce e traslucida. Un filo d'olio d'oliva lucida la superficie, qualche grano di sale grosso talvolta rimane visibile, e il colore complessivo è quella tonalità marrone-rosso che solo il radicchio sa regalare al brodo quando cuoce a lungo.
Gusto
Il sapore è deciso ma non aggressivo: il radicchio dà una nota leggermente amara che equilibra la dolcezza naturale della cipolla e delle patate. Il brodo assorbe questo contrasto diventando più complesso di una minestra ordinaria. Si serve molto calda, accompagnata con pane tostato o biscottato da inzuppare nel brodo, talvolta con un giro di olio d'oliva crudo al momento di servire.
Benessere
- Il radicchio contiene fibre solubili e insolubili che aiutano la regolarità intestinale e alimentano i batteri buoni del microbiota.
- Apporta potassio, magnesio e calcio, minerali importanti per ossa e muscoli, oltre a quantità significative di vitamina K.
- È una minestra leggera e saziante insieme: il brodo caldo e la presenza di amido della patata danno senso di pienezza senza appesantire.
- Il radicchio contiene inulina, una fibra prebiotica poco conosciuta che favorisce l'assorbimento del calcio e supporta la salute metabolica.
- Abbina bene con un secondo proteico leggero come pesce al forno o formaggio fresco per un pasto equilibrato e completo.
- Falso mito da sfatare: il radicchio non è vietato a chi soffre di gastrite. Anche se amaro, quando cotto a lungo in brodo diventa meno irritante per lo stomaco rispetto a quando è crudo. Chi ha reflusso o ulcere attive dovrebbe comunque assaggiare con cautela, ma il calore e la diluizione nel brodo lo rendono tollerabile per la maggior parte delle persone.
- 35 kcalEnergia
- 1,5 gProteine
- 0,5 gGrassi
- 0,1 gdi cui saturi
- 6 gCarboidrati
- 2 gdi cui zuccheri
- 2 gFibre
- 0,8 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
- 500 gradicchio rosso
- 300 gpatate bianche
- 1 cipolla mediacipolla gialla
- 1,5 litribrodo vegetale
- 3 cucchiaiolio d'oliva
- 1 spicchioaglio
- q.b.sale fino
- 2 fogliealloro
- Pulisci il radicchioTogli le foglie esterne danneggiante del radicchio, sciacqualo sotto acqua fredda e asciugalo tamponando con carta assorbente. Taglial o a pezzi irregolari, non troppo piccoli perché si sfarebbero durante la cottura.
- Prepara cipolla e aglioAffetta la cipolla in mezzo anelli, non troppo sottili. Schiaccia l'aglio leggermente con il lato di un coltello così sprigiona il suo aroma durante la cottura.
- Tagli e brodoPela le patate e tagliale in cubetti di un centimetro e mezzo circa. Scalda il brodo in un pentola separata tenendolo a fuoco basso: un brodo caldo si amalgama meglio col soffritto.
- Rosso il soffrittoVersa l'olio d'oliva in una pentola capiente a fuoco medio, aggiungi cipolla e aglio. Lascia rosolare per 4-5 minuti finché la cipolla non prende colore alle estremità ma rimane ancora leggermente dolce.
- Aggiungi radicchio e patateVersa il radicchio nella pentola e mescola per 2-3 minuti con le verdure già cotte, poi aggiungi le patate. Tieni il fuoco a intensità media per evitare che il radicchio bruci sul fondo.
- Versa il brodo e cuociTira il brodo caldo nella pentola insieme alle foglie d'alloro. Porta a ebollizione lenta, abbassa il fuoco e copri parzialmente. Lascia cuocere per circa 25-30 minuti finché le patate sono completamente morbide e il radicchio ha ceduto al brodo il suo sapore amaro.
- Finisci e serviTogli l'alloro, assaggia e correggi di sale se necessario. Versa la minestra in scodelle calde, aggiungi un filo d'olio d'oliva crudo in superficie e servi subito con pane tostato accanto.
L'errore da non fare
Non tagliare il radicchio troppo finemente né cuocerlo meno di 25 minuti. Se lo riduci a pezzettini piccoli si dissolve completamente nel brodo, e la minestra perde quella consistenza piacevole dove il radicchio mantiene ancora una certa struttura. Se cuoce poco, rimane troppo amarognolo e il brodo non assorbe il sapore correttamente.
I nostri consigli
- La minestra si conserva in frigorifero fino a tre giorni in contenitore chiuso. Riscaldala a fuoco basso aggiungendo un po' d'acqua calda se il brodo si è ristretto, mai in microonde dove il radicchio perde ulteriormente struttura.
- Se non hai brodo vegetale, puoi usare acqua calda salata con un dado di verdure disciolto, oppure brodo di carne leggero. Il risultato cambia poco dal punto di vista nutrizionale.
- Aggiungi legumi come cannellini o lenticchie rosse per aumentare le proteine e renderla un piatto più completo e nutriente per i vegetariani.
- Il radicchio di varietà «tardivo» ha foglie più larghe e coriacee, resiste meglio alla cottura rispetto al radicchio «precoce» dalle foglie sottili che si sfanno più facilmente.
Quando prepararla
La minestra di radicchio è perfetta da novembre a marzo quando il radicchio è di stagione e il freddo richiede piatti caldi e avvolgenti. In questo periodo il radicchio ha il sapore più equilibrato e la qualità migliore, inoltre cucinare una minestra calda riscalda la cucina senza sprecare energia.
Domande frequenti
- Posso usare il radicchio bianco o il radicchio tardivo di Treviso. Sì, ma i tempi cambiano leggermente. Il radicchio bianco è più dolce e cuoce in 20 minuti. Il tardivo ha foglie spesse che richiedono 35-40 minuti. Il sapore della minestra sarà diverso: meno amaro con il bianco, più intenso col tardivo.
- Che differenza c'è tra questa minestra e la passata di radicchio. La minestra mantiene i pezzi visibili di verdura e ha un brodo limpido e leggero. La passata è frullata, diventa vellutata e più densa, richiede spesso panna o latte. Questa è più adatta al freddo intenso.
- Il radicchio crudo in minestra funziona. No, renderebbe la minestra troppo amara e il radicchio crudo non si intenerirebbe. La cottura trasforma l'amarezza in un sapore più profondo e meno aggressivo.
- Quanto brodo rimane alla fine. Dipende dalla pentola e dall'evaporazione. Dopo 30 minuti di cottura la minestra deve essere ancora brodosa, non una pappa. Se liquido manca, aggiungi acqua calda durante la cottura.