Le pappardelle ai funghi della Liguria arrivano al piatto come nastri larghi e ondulati di pasta fresca, di colore bianco panna, ricoperti da un ragù denso e scuro di funghi reidratati. I pezzi di fungo rimangono visibili nel condimento, l'olio ha una lucentezza profonda, il prezzemolo verde salsa il piatto in piccole quantità, e il tutto si distribuisce su tutta la larghezza della pasta. La presentazione è semplice e rustica, senza guarnizioni elaborate, appena un filo di olio buono a crudo e, a volte, un grattugia di parmigiano reggiano.

Gusto

Il sapore è marcatamente umami, quello dei funghi secchi reidratati che rilasciano un aroma terrigno e profondo. L'aglio non sovrasta ma sostiene il fondo, il vino bianco da corpo delicato e un'acidità discreta che taglia il grasso dell'olio. Si serve fumante, in piatti riscaldati, senza salse ulteriori. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco di Liguria o un rosso leggero, o semplicemente acqua e pane per assorbire il condimento rimasto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura25 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Reidrata i funghiVersa i funghi secchi in una ciotola e coprili con il brodo vegetale tiepido. Lascia riposare 15 minuti finché non diventano morbidi. Filtra il liquido attraverso una garza pulita e conservalo: contiene sapore concentrato. Tritacca i funghi reidratati in pezzi medi.
  2. Soffrigi l'aglioRiscalda l'olio in una padella larga a fuoco medio. Aggiungi gli spicchi d'aglio sbucciati e schiacciati. Falli dorare per 3-4 minuti finché non emanano aroma. Non farli bruciare.
  3. Cuoci i funghiAggiungi i funghi tritati alla padella. Mescola continuamente per 4-5 minuti. Lascia che cedano e assorbano il calore dell'olio. Noterai che rilasciano un liquido scuro.
  4. Sfuma con il vinoVersa il vino bianco secco sulla padella. Fai evaporare completamente il vino, almeno 3 minuti, mescolando spesso. Il vino elimina le asperità e da corpo al condimento.
  5. Aggiungi il brodoVersa il brodo filtrato dalla reidratazione dei funghi nella padella. Abbassa il fuoco a medio-basso e lascia cuocere il ragù per 12-15 minuti. Il liquido deve ridursi leggermente e diventare cremoso. Assaggia e correggi di sale e pepe.
  6. Cuoci la pastaMentre cuoce il ragù, porta a ebollizione una pentola di acqua salata abbondante. Immergi le pappardelle fresche e cuocile per 3-4 minuti se fresche, finché non affiorano e rimangono al dente. Scola la pasta conservando un mestolo di acqua di cottura.
  7. Manteca la pastaVersa le pappardelle nella padella con il ragù. Aggiungi un po' d'acqua di cottura e mescola delicatamente per 1-2 minuti a fuoco medio-alto. La pasta deve essere ben coperta dal condimento e leggermente cremosa. Spegni il fuoco, aggiungi il prezzemolo tritato finemente e mescola ancora una volta.

L'errore da non fare

Cuocere i funghi secchi a fuoco alto bruciandoli oppure aggiungendoli direttamente al soffritto senza reidratarli prima. Inoltre, non filtrare l'acqua di reidratazione: contiene tutta la sabbia depositata dai funghi e rovinerebbe il piatto. Un altro errore frequente è aggiungere troppo liquido al ragù: deve risultare denso e aderente, non brodoso.

I nostri consigli

Quando prepararla

È un piatto di autunno e inverno, quando i funghi secchi si conservano bene in casa e le temperature fredde richiedono piatti caldi e nutrienti. Perfetto dopo una gita al bosco, in settembre-novembre quando si raccolgono i porcini freschi, oppure nei mesi invernali come piatto di minestra nel fine settimana. La ricetta è veloce e ideale per la cena di un giorno di lavoro.

Domande frequenti