Quante volte vi è capitato di comprare un panettone e trovarlo secco, pesante, di difficile digestione. Dipende quasi sempre dai tempi: un panettone vero ha bisogno di lievitazione lenta, spesso tre giorni, e di ingredienti che non abbiano conservanti. Farlo in casa è possibile, ma richiede di rispettare i tempi senza fretta e di non saltare la lievitazione in frigorifero.

Gusto

Il panettone fatto bene sa di burro, vaniglia, mandorle e scorza di cedro candita. L'uva sultanina è morbida, non dura, e si scioglie in bocca. La mollica è soffice e alveolata, quasi spugnosa, mentre la crosta rimane leggermente croccante. Si mangia a colazione o a fine pasto con un bicchiere di spumante, oppure si taglia a fette e si tosta il giorno dopo per renderlo ancora più fragrante.

Benessere

Preparazione30 min
Cottura50 min
Difficoltàimpegnativa
Porzioni12 persone
Costoalto
Stagioneinverno
Ingredienti
  1. Preparare il lievitinoSciogliere il lievito madre secco in 50 ml d'acqua tiepida (circa 35 gradi) insieme a 50 g di farina. Lasciar riposare coperto in luogo caldo per 2 ore, finché non raddoppia di volume. Questo lievitino serve come base per la fermentazione naturale.
  2. Impastare il composto baseIn una terrina, sbattere le uova intere con lo zucchero di canna per 3-4 minuti fino a ottenere un composto chiaro e voluminoso. Aggiungere il lievitino, poi incorporare la farina rimasta e il sale poco alla volta, lavorando con le mani per 8-10 minuti finché l'impasto non diventa liscio e elastico. L'impasto avrà consistenza morbida, quasi appiccicaticcio.
  3. Incorporare il burroAggiungere il burro ammorbidito a pezzi, continuando a lavorare per 5-6 minuti finché non si incorpora completamente. L'impasto deve tornare liscio e compatto. Aggiungere quindi la vaniglia e mescolare bene.
  4. Aggiungere la frutta seccaScolare bene l'uva sultanina e asciugarla con carta assorbente. Incorporarla all'impasto insieme ai dadini di cedro, mischiando delicatamente per distribuire uniformemente la frutta.
  5. Prima lievitazione in frigoriferoMettere l'impasto in una terrina leggermente oleata, coprire con un panno umido e lievitare in frigorifero per 12-16 ore. Il freddo rallenta la fermentazione e sviluppa i sapori naturali senza accelerare troppo il processo.
  6. Modellare e lievitare in tegliaEstrarre l'impasto dal frigorifero, dargli una forma di palla, metterlo in una teglia alta per panettone (o un cilindro di carta apposito) e lasciare a temperatura ambiente per 6-8 ore, coperto, finché l'impasto non raggiunge il bordo della teglia. Spennellare il tuorlo d'uovo sulla superficie e decorare con mandorle intere.
  7. Cuocere a forno dolceAccendere il forno a 180 gradi. Cuocere il panettone per 50-55 minuti: la superficie deve diventare dorata, non scura. A cottura ultimata, il pane deve sembrare ancora leggermente gonfio e non deve ridursi bruscamente. Far intiepidire per 10 minuti nella teglia, poi trasferire su una griglia e far raffreddare completamente prima di sformare.
Panettone: dolce lievitato che nutre con frutta e spezie, leggero nonostante la ricchezza
Panettone: dolce lievitato che nutre con frutta e spezie, leggero nonostante la ricchezza
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

Accelerare le lievitazioni con temperature troppo alte è l'errore che rovina il panettone. Se l'impasto lievita troppo in fretta, sviluppa alcoli che lo rendono pesante e con un sapore aspro. Il freddo del frigorifero non è una punizione per l'impasto, ma il metodo per ottenere aromi complessi e una mollica fine. Altro errore comune è mescolare l'uva cruda senza ammollarla prima: rimane dura e stopposa.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panettone si prepara a partire da metà novembre per avere il prodotto finito entro le festività di fine anno. La lievitazione lenta richiede tre giorni, quindi è un dolce che non si può improvvisare all'ultimo momento. È il dolce per eccellenza dell'inverno, da servire a Natale, a Capodanno, oppure nei giorni che seguono durante le visite di famiglia.

Domande frequenti