Il pane della Val Trompia esce dal forno con una crosta spessa, screpolata e di colore nocciola scuro. La forma è robusta, leggermente irregolare, come un filone largo. Tagliato a fette mostra un interno umido, dai toni marrone chiaro, con alveoli grandi e irregolari. La mollica è soffice ma densa, non friabile. Il profumo è intenso, di cereali tostati e lievito.

Gusto

Ha un sapore caratteristico di segale, leggermente amarognolo, con note di nocciola e cereali. La crosta è croccante, la mollica compatta ma non secca. Si mangia bene da sola, tostato, o come accompagnamento a formaggi e insaccati. Tradizionalmente si serve con burro o lardo, o accanto a piatti in umido.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura50 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. ImpastoVersa il lievito madre in una ciotola, aggiungi l'acqua tiepida e mescola bene. Incorpora la farina di segale e quella di grano poco alla volta, mescolando con forza per 8 minuti. L'impasto deve risultare appiccicaticcio e morbido. Aggiungi il sale negli ultimi minuti e continua a lavorare per 3 minuti ancora.
  2. Prima lievitazioneTrasferisci l'impasto in una ciotola oliata, copri con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 4 ore. L'impasto deve aumentare di volume di circa il 50 percento.
  3. RipiegaturaDopo 2 ore, esegui una ripiegatura: inumidisci la mano, prendi l'impasto da un lato e ripiegalo verso il centro, ripeti da tutti i lati. Questo rinforza la struttura. Copri di nuovo e prosegui la lievitazione.
  4. FormaturaTrasferisci l'impasto su un tavolo infarinato, dagli una forma di filone allungato. Posizionalo su una carta da forno con le pieghe verso l'alto, cospargi di segale in fiocchi se disponibile, copri con un canovaccio e lascia riposare per 90 minuti.
  5. Preparazione fornoScalda il forno a 220 gradi con una teglia d'acciaio o una pietra refrattaria all'interno per almeno 30 minuti. Quando il pane ha lievitato, capovolgi il filone sulla carta e trasferiscilo sulla teglia calda.
  6. IncisioniCon un coltello affilato, pratica 2 o 3 tagli paralleli e obliqui sulla superficie, profondi circa mezzo centimetro. Spruzza il forno con acqua per creare vapore.
  7. CotturaCuoci a 220 gradi per 50 minuti. La crosta deve diventare marrone scuro e croccante. Fai uscire il pane dal forno, toccalo: deve suonare cavo quando colpito sul fondo. Lascia raffreddare completamente su una griglia prima di tagliare.

L'errore da non fare

Non accorciare la lievitazione per fretta. Con il lievito madre servono davvero 4 ore di prima lievitazione: se togli tempo, il pane resta denso, appiccaticcio e pesante sullo stomaco. La segale ha bisogno di fermentazione lenta perché gli enzimi della segale lavorino meglio. Anche non spruzzare il forno significa perdere la crosta: il vapore crea quella screpolatura caratteristica.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo pane è indicato tutto l'anno. In autunno e inverno lo apprezzerai soprattutto caldo dal forno, con il burro. In primavera e estate lo prepari quando hai tempo di seguire le lievitazioni lunghe, poi lo conservi e lo toasti giorno per giorno.

Domande frequenti