Il pane in cassetta piemontese si presenta con una crosta sottile, dorata e leggermente brillante, liscia e uniforme su tutta la superficie. L'interno è bianchissimo, con una mollica molto soffice e porosa, leggero al tatto. La forma è rettangolare e compatta, tipica della cassetta di legno in cui viene cotto. Le fette, quando tagliate, rimangono morbide e non si sgretolano, con alveoli regolari che tratteggiano tutta la struttura.

Gusto

Ha un sapore delicato, leggermente dolciastro, con una nota di malto dovuta alla lunga fermentazione. L'aroma è fragrante e persistente, quasi burroso. Si serve a fette, fresco di giornata o tostato, perfetto per la colazione con burro e marmellata, oppure per fare tramezzini. L'abbinamento tradizionale è con la mortadella piemontese, il formaggio o semplicemente con burro e miele.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su pane in cassetta fatto con farina di grano tenero, acqua, sale e lievito naturale. Variano secondo il tipo di farina, il tempo di fermentazione e la quantità di sale utilizzata.

Preparazione20 min
Cottura45 min
Difficolta'media
Porzioni1 pane intero
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Attiva il lievitoVersa l'acqua tiepida in una ciotola, aggiungi lo zucchero e il lievito. Lascia riposare 10 minuti finché non appare schiuma in superficie. Non deve essere troppo calda, né fredda: circa 35-38 gradi.
  2. Impasta il compostoVersa la farina in una ciotola più grande. Aggiungi il composto di lievito e inizia a mescolare con una mano o un cucchiaio fino a formare una massa ruvida. Quindi aggiungi il sale e l'olio. Continua a impastare con le mani per 8-10 minuti finché l'impasto non diventa liscio e elastico, leggermente appiccicaticcio.
  3. Prima lievitazioneTrasferisci l'impasto in una ciotola leggermente oleata. Copri con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (circa 20-22 gradi) per 2-3 ore, finché non raddoppia di volume. L'impasto deve diventare morbido e gonfio.
  4. Modella in cassettaDopo la prima lievitazione, versa l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Senza impastare troppo, dagli una forma ovale che entri bene nella cassetta di legno (circa 25x12 cm). Spolvera la cassetta di farina, adagia l'impasto al suo interno. Non deve essere compatto.
  5. Seconda lievitazioneCopri la cassetta con un panno pulito e lascia lievitare per altre 2-3 ore, finché l'impasto non raggiunge l'orlo della cassetta o poco oltre. Deve raddoppiare nuovamente. Non lasciarlo troppo a lungo altrimenti trabocca e diventa irregolare.
  6. Prepara la cotturaAccendi il forno a 220 gradi in modalità statica circa 20 minuti prima. Puoi aggiungere una teglia con acqua sul fondo per creare vapore e avere una crosta più sottile e brillante.
  7. Cuoci il paneSpolvera leggermente la superficie con farina. Inforna la cassetta con il pane e cuoci per 40-45 minuti finché la crosta non diventa dorata e sottile. Il pane deve suonare vuoto quando lo colpisci sotto la cassetta. Estrai dalla cassetta negli ultimi 5 minuti per far dorare anche il fondo, se preferisci una crosta più uniforme.

L'errore da non fare

Non accelerare la lievitazione con temperature troppo alte. Molti cercano di ridurre il tempo a 30-40 minuti mettendo il pane in forno acceso o vicino a fonti di calore: così l'impasto lievita in superficie ma rimane crudo dentro, e la mollica diventa irregolare con alveoli troppo grandi. La fermentazione lenta è quello che lo rende buono. Senza fretta, il glutine si rilassa naturalmente e la mollica rimane omogenea.

I nostri consigli

Quando prepararla

Puoi preparare il pane in cassetta piemontese tutto l'anno. È perfetto a colazione fresco e tostato in inverno e autunno, quando le temperature sono più fresche e la fermentazione è naturalmente più lenta. In estate, fai attenzione ai tempi di lievitazione perché accadono più velocemente. Per una festa o una cena dove serve pane fatto in casa, preparalo il giorno prima e conservalo in carta.

Domande frequenti