Un pane rotondo, di colore dorato uniforme, che si gonfia leggero nel piatto. La crosta è leggermente croccante al tatto, con quella peluria tipica della cottura in forno. Al taglio esce subito il formaggio filante, cremoso, color giallo oro, mescolato tra gli strati di mollica morbida e elastica. Si vede bene come il ripieno è distribuito a zone dentro il pane, non solo in superficie. Servito tiepido, il formaggio scende ancora un poco dal taglio.

Gusto

Il sapore è quello della pasta di pane neutro e leggermente dolciastro, arricchito dalla nota tangy e ricca del formaggio fuso. Se usi una miscela di caciotta e scamorza, il pane prende quel gusto affumicato leggero. Se scegli fontina, il sapore diventa più marcato e vellutato. Si serve tiepido, anche farcito a metà con prosciutto crudo per chi vuole farla doppia nella stessa seduta. A mensa andava benissimo insieme a una minestra d'orzo, per chi non voleva pane bianco solo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su impasto standard con farina 00 e ripieno di formaggi a media stagionatura. Variano secondo il tipo di formaggio scelto, il grado di lievitazione e l'idratazione dell'impasto.

Preparazione20 min
Cottura30 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Impasto baseVersa la farina in una ciotola grande e crea un pozzo al centro. Scioglidi il lievito secco nell'acqua tiepida con un pizzico di zucchero, lascia riposare 5 minuti, poi versalo nel pozzo. Mescola con le dita fino a incorporare tutta la farina. Aggiungi il sale e l'olio, continua a impastare con i palmi per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, leggermente appiccicaticcio al tatto.
  2. Prima lievitazioneCopri la ciotola con una pellicola trasparente o un telo umido. Lascia riposare in un luogo tiepido (22-24 °C) per 1 ora e 30 minuti. L'impasto deve raddoppiare il suo volume.
  3. Preparazione ripienoMentre l'impasto lievita, prepara il ripieno: mescola in una ciotola i dadini di caciotta e scamorza, il pecorino grattugiato e una macinata di pepe nero. Mantieni il ripieno a temperatura ambiente.
  4. Formatura e ripienoTrasferisci l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Non impastare ulteriormente. Stendi l'impasto delicatamente con i palmi fino a formare un rettangolo di circa 40 x 25 cm di spessore medio. Distribuisci il ripieno di formaggio su tutta la superficie, lasciando 2 cm liberi ai margini. Arrotola l'impasto partendo dal lato più lungo, sigilla i margini premendo bene. Forma un cilindro e piega gli angoli verso il centro per fare una forma tonda e compatta. Posa il pane su una carta forno in una teglia.
  5. Seconda lievitazioneCopri il pane con il telo umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 45 minuti, finché non risulta gonfio e la pressione delicata di un dito lascia un'impronta che si richiude lentamente.
  6. Spennellatura e cotturaAccendi il forno a 210 °C in modalità statica. Pratica 3 tagli leggeri sulla superficie del pane con un coltello bagnato, a forma di triangolo. Spennella la superficie con un poco d'acqua mischiata a olio, quindi spargi il sale grosso. Inforna il pane a metà altezza per 28-32 minuti, finché la crosta è dorata e profonda, e il pane suona cavo quando lo butti leggero sul fondo.
  7. RaffreddamentoEstrai il pane dal forno e trasferiscilo su una gratella. Lascia riposare 5-10 minuti prima di tagliare, in modo che il formaggio interno si assesti e non coli completamente. Servi tiepido.

L'errore da non fare

L'errore più comune è inserire il formaggio freddo appena tolto dal frigo e in pezzi troppo grandi. In questo modo il formaggio non si distribuisce uniformemente e rimane poco filante quando bevi il pane. Anche aggiungere troppo ripieno rende il pane difficile da sigillare e rischia che durante la cottura il formaggio fuoriesca dai lati. Inoltre, se tagli il pane ancora caldo appena uscito dal forno, il formaggio è ancora troppo fluido e scivola via dal taglio. Aspetta almeno 5 minuti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo pane è perfetto tutto l'anno, ma è particolarmente comodo in autunno e in inverno quando le giornate più fredde rendono la lievitazione più lenta e controllabile. È pratico da fare nel weekend per avere pane fresco a casa durante la settimana, e funziona bene anche per mense e comunità dove serve un lievitato che sia appetitoso ma non pesante a differenza della pizza.

Domande frequenti