La ciambella che esce dal forno ha una forma perfetta a anello, con una crosta dorata uniforme che richiede uno stampo apposito da ciambella. La superficie è liscia e leggermente lucida, il colore vira dal giallo paglierino al marrone chiaro a seconda del tempo di cottura. Quando si taglia in fette, dentro si scopre una molla compatta ma soffice, gialla, con quella caratteristica consistenza che non risulta pesante. Si serve naturalmente, senza glassa, ed è bella da guardare anche tagliata in fette e disposta in cerchio nel piatto.

Gusto

Ha un sapore delicato di burro e uova, con una nota dolce che non è mai stucchevole. L'aroma è quello pulito del burro tiepido mescolato con la farina. Si mangia a colazione con il caffè o il latte, oppure a merenda con un tè, basta così com'è senza accompagnamenti. Viene anche tradizionalmente servita come ultimo dolce dopo i pasti semplici, come nelle mense dove ho lavorato per decenni.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura40 min
Difficoltàfacile
Porzioni8 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Prepara gli ingredientiTira fuori il burro dal frigorifero almeno 30 minuti prima di iniziare, così sarà morbido. Accendi il forno a 180 gradi, ventilato se possibile. Prepara uno stampo per ciambella da 25 centimetri di diametro, imburrato e infarinato.
  2. Cremare burro e zuccheroIn una ciotola capiente versa il burro morbido con lo zucchero. Monta con le fruste elettriche per 4-5 minuti, finché il composto non diventa chiaro, leggero e quasi spumoso. Deve raddoppiare di volume.
  3. Aggiungi le uovaAggiungi le uova una alla volta, attendendo 30 secondi tra una e l'altra perché si incorporino bene. Continua a montare con le fruste per altri 2 minuti dopo l'ultima uovo. Aggiungi la scorza di limone.
  4. Mescola gli ingredienti secchiIn un'altra ciotola setaccia insieme la farina, il lievito e il sale. Questo passaggio è importante: il lievito deve distribuirsi uniformemente, e la farina arieggiata rende l'impasto più leggero.
  5. Monta l'impastoVersa gli ingredienti secchi setacciati nel composto cremoso a tre riprese, mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l'alto dopo ogni aggiunta. Tra una aggiunta e l'altra versa un poco di latte (15 ml circa). Non montare con le fruste: rischi di sviluppare il glutine e ottenere una ciambella dura.
  6. Versa nello stampoTrasferisci l'impasto nello stampo per ciambella già preparato, distribuendolo uniformemente. Liscia la superficie con il dorso di un cucchiaio bagnato.
  7. CotturaCuoci a 180 gradi per 38-42 minuti. La ciambella è pronta quando uno stecchetto infilato nel dolce esce asciutto. La superficie deve essere dorata. A 35 minuti controllala: se è già scura, abbassa la temperatura a 160 gradi per non bruciare la crosta.
  8. Riposo e sformaturaLascia riposare in forno spento con lo sportello socchiuso per 5 minuti. Quindi estrai il dolce e fallo raffreddare nello stampo per 10 minuti, poi sformalo su una gratella. Serve completamente fredda.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere la farina e poi continuare a montare con le fruste. Questo sviluppa il glutine nella farina bianca, trasformando il dolce da soffice e fine in qualcosa di denso e gommoso, quasi come pane. Ricorda: dopo la farina, solo spatola e gesti delicati dal basso verso l'alto. L'impasto deve risultare omogeneo ma rimanere leggero.

I nostri consigli

Quando prepararla

La ciambella di Mortara è adatta tutto l'anno, ma ha un senso particolare in autunno e inverno, quando le colazioni sono più calde e i dolci semplici rimettono in ordine la giornata. È perfetta anche come ultima cosa a merenda pomeridiana, nel momento in cui la stanchezza è massima e serve qualcosa di dolce ma non stucchevole. Non è un dolce per festività specifiche: è un dolce di tutti i giorni.

Domande frequenti