Il caciocavallo cotto nella carta esce dal forno con la crosta esterna leggermente dorata, il formaggio all'interno completamente fuso e filante, con una leggera screpolatura sulla superficie dalla quale fuoriesce il calore. La carta da forno protegge il piatto e mantiene il tutto umido e succoso. Si presenta servito direttamente nella carta, ancora fumante, con granelli di sale marino e origano secco ben visibili sulla parte superiore. L'impiattamento è informale, il piatto stesso è la stoviglia.

Gusto

Il caciocavallo fonde in bocca con una cremosità immediata, salata al punto giusto per natura, con una nota piccante leggera dal pepe nero. L'origano secco dona un profumo aromatico intenso che bilancia la ricchezza del formaggio. Si serve caldo, ancora filante, accompagnato da pane tostato o sfoglia croccante per raccogliere il formaggio sciolto. Mangia come secondo leggero o come aperitivo più sostanzioso.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di caciocavallo cotto)

Valori indicativi e approssimativi, basati sul caciocavallo vaccino fresco tipico. Variano secondo la caseificio, la stagionatura minima, il contenuto di grassi e il sale aggiunto nella lavorazione.

Preparazione5 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il caciocavalloAsciuga il caciocavallo con carta assorbente. Tagliane fette di circa 1 centimetro di spessore, oppure dividilo a metà nel senso della lunghezza se preferisci presentarlo intero. Lavora il formaggio a temperatura ambiente, non freddo dal frigorifero.
  2. Preparare la cartaStacca dal rotolo un foglio di carta da forno di circa 30 centimetri. Piegalo in modo da creare una sorta di busta, lasciando lo spazio sufficiente intorno al formaggio per la circolazione del calore. Non stringere troppo.
  3. CondireDisponi il caciocavallo nella carta. Versa metà dell'olio di oliva sulla superficie. Cospargilo con origano, pepe nero, sale marino e la buccia di limone grattugiata. Versa il resto dell'olio. Assaggia mentalmente: il formaggio è già salato, dunque usa il sale con moderazione.
  4. Chiudere la cartaPiega i bordi della carta verso l'interno, creando una sorta di pacco sigillato ma non ermetico. L'aria deve circolare leggermente. Se usi una teglia, puoi mettere la carta su di essa e poi richiuderla parzialmente, oppure mettere tutto direttamente sulla griglia del forno.
  5. CuocereInforna a 200 gradi per 18-22 minuti. Dopo 15 minuti, puoi aprire leggermente la carta per controllare il grado di fusione del caciocavallo: deve essere morbido e filante, non completamente liquido. Se la carta inizia a bruciare ai bordi, abbassa a 180 gradi.
  6. ServireEstrai dal forno con cautela, il vapore è molto caldo. Servi nella carta ancora fumante, direttamente al tavolo. Accompagna con pane tostato, crostini di pane integrale o fette di pan carré per raccogliere il formaggio filante.

L'errore da non fare

Non usare caciocavallo già freddo dal frigorifero senza attendere che raggiunga temperatura ambiente: la cottura sarà disomogenea, con parti ancora dure e altre sciolte. Non coprire completamente la carta con coperchio o foglio di alluminio: il caciocavallo avrà bisogno di leggera ventilazione per non trasformarsi in una pappa. Non superare i 25 minuti di cottura, altrimenti il formaggio inizia a perdere liquidi eccessivamente e la carta può bruciare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il caciocavallo nella carta è un piatto che funziona tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzato da febbraio a maggio e da settembre a novembre, quando le temperature non sono estreme e il forno non carica di calore la casa. È ideale come secondo piatto veloce tra settimana, o come antipasto sorprendente a cena fra amici. Funziona bene anche a temperatura ambiente tiepida, se avanzato, sebbene perda filantezza.

Domande frequenti