Un pane dalla crosta sottile color oro, leggermente lucida per l'olio che lo caratterizza, con una forma ovale e bombata. All'interno la miga è soffice, alveolata e di colore bianco panna. Non è secco nemmeno dopo due giorni. L'aroma che sale da una fetta appena tagliata è quello dell'olio extravergine, discreto ma deciso, con una dolcezza di fondo che viene dal grano. Si serve caldo o tiepido, affettato nel mezzo, e accanto un piatto di olio per accompagnare i primi sorsi.

Gusto

Ha un sapore morbido, quasi dolciastro sotto la crosta, senza acidità. L'olio è la firma: non invadente, ma presente in ogni morso, che lo rende diverso dal pane bianco classico. La miga si scioglie in bocca senza masticare troppo. Si abbina bene con marmellata, miele, un formaggio fresco o semplicemente con burro a colazione. Perfetto anche per accompagnare minestre o come base per fette tostate.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura30 min
Difficoltàmedia
Porzioni2 pani da 350 g circa
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Attivare il lievitoSciolgi il lievito fresco in un cucchiaio di acqua tiepida e lascialo riposare per 2 minuti.
  2. ImpastareVersa la farina in una ciotola grande, crea una fontanella al centro e versa l'acqua con il lievito sciolto. Mescola con le dita fino a ottenere un impasto ruvido. Aggiungi il sale sciolto in un poco di acqua e continua a impastare per 8-10 minuti finché l'impasto non diventa liscio e elastico. Aggiungi l'olio extravergine poco a poco, ancora durante l'impastamento, fino a incorporarlo completamente.
  3. Primo riposoTrasferisci l'impasto in una ciotola coperta da un panno umido. Lascialo lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 4-5 ore, fino a che non raddoppia di volume. Se la temperatura è inferiore, allunga il tempo a 6-7 ore.
  4. ModellareRovescia l'impasto su un piano leggermente infarinato. Dividilo in due porzioni uguali, arrotola ogni porzione su se stessa in modo da formare una palla, poi appiattiscila leggermente per ottenere una forma ovale. Posiziona i due pani su una teglia rivestita di carta forno.
  5. Seconda lievitazioneCopri i pani con un panno asciutto e lasciali lievitare per 2-3 ore a temperatura ambiente, finché non aumentano notevolmente di volume. L'impasto deve sembrare gonfio ma ancora con un po' di elasticità al tatto.
  6. Preparazione della cotturaScalda il forno a 210 gradi per almeno 20 minuti. Pennella i pani con olio extravergine caldo (i 15 ml finali), quindi pratica 2-3 tagli superficiali sulla superficie con un coltello affilato.
  7. CotturaInforna i pani a 210 gradi per 28-32 minuti, finché la crosta è dorata e il suono che si produce battendo la base è cavo. Sforna e lascia raffreddare su una griglia per almeno 30 minuti prima di tagliare.

L'errore da non fare

Non aggiungere l'olio tutto insieme all'inizio dell'impasto: renderà il composto scivoloso e difficile da lavorare. L'olio va incorporato gradualmente, durante l'impastamento, una volta che la farina ha assorbito l'acqua. Un altro errore comune è saltare il primo riposo lungo: serve per sviluppare il glutine e far sì che l'impasto acquisti la struttura necessaria. Se lo abbrevi, il pane risulterà denso e poco alveolato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane all'olio piemontese è perfetto tutto l'anno, soprattutto durante la stagione fredda quando un pane fragrante e caldo accompagna bene colazioni ricche. Puoi prepararlo qualsiasi giorno della settimana: i tempi di lievitazione si adattano facilmente alla tua agenda. Se il tuo forno ha una temperatura instabile, le giornate più temperate (primavera e autunno) offrono condizioni migliori per una lievitazione prevedibile.

Domande frequenti