Il pane allo zenzero esce dal forno con una crosta dorata che croccherella leggermente al taglio, mentre l'interno rimane morbido e umido. La mollica è densa ma soffice, attraversata da sfumature nocciola dovute alla spezia. La forma è tonda o ovale, leggermente rigonfia, la profumazione allo zenzero si sente già dal colore, quasi ambrato. Se tagliato a fette spesse, si può notare l'alveolatura regolare sotto la crosta.

Gusto

Lo zenzero conferisce una nota pungente e leggermente dolce, senza sopraffare il sapore del pane di base. L'aroma è caldo e speziato, tipico delle cucine anglosassoni. Si serve ben caldo al mattino, accompagnato da burro e marmellata, oppure tostato e spalmato di ricotta. Abbina bene con tè speziato o caffè amaro, e si presta anche a accompagnare minestre salate o brodi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione25 min
Cottura35 min
Difficoltàmedia
Porzioni1 pane (8-10 fette)
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare gli ingredientiIn una ciotola grande, versa l'acqua tiepida (27-28 gradi) e aggiungi il lievito madre ben rinfrescato, oppure il lievito secco. Mescola con una forchetta fino a sciogliere il lievito completamente. Lascia riposare 5 minuti.
  2. Creare l'impasto baseAggiungi la farina all'impasto liquido insieme al sale, allo zenzero grattugiato fresco, allo zucchero di canna e al pepe. Mescola con le mani fino a quando tutto è bagnato e l'impasto appare ruvido, circa 3-4 minuti.
  3. Prima fermentazione in autolyseCopri la ciotola con un canovaccio umido e lascia riposare per 20 minuti a temperatura ambiente. Questo riposo consente alla farina di assorbire bene l'acqua.
  4. Incorporare l'olio e impastareAggiungi l'olio extravergine d'oliva all'impasto e inizia a impastare energicamente con le mani, tirando l'impasto verso di te con i palmi e ripiegandolo, per 8-10 minuti. L'impasto diventerà liscio, elastico e leggermente appiccicaticcio.
  5. Bulk fermentationTrasferisci l'impasto in una ciotola pulita leggermente unta. Copri bene con pellicola o un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 5-6 ore, oppure in frigorifero per 12-18 ore. Se usi il frigorifero, tira fuori il pane un'ora prima di cuocere e lascialo raggiungere la temperatura ambiente.
  6. Sagomatura e ripresa finaleTrasferisci delicatamente l'impasto su una superficie leggermente infarinata. Piega i lati verso il centro in modo concentrico, creando una palla tonda. Posizionala in un panettone di tela o in una ciotola foderata di canovaccio, con la piega verso l'alto. Copri e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2-3 ore, fino a quando l'impasto non aumenta di volume del 50 percento e al tocco cede leggermente.
  7. CotturaAccendi il forno a 240 gradi e inserisci una piastra di pietra refrattaria sul ripiano centrale per almeno 30 minuti. Capovolgi il pane dal panettone direttamente sulla pietra calda (usa una carta da forno per facilitare). Pratica un taglio superficiale sulla sommità con un coltello bagnato. Inforna e cuoci per 12 minuti con vapore (metti una ciotola d'acqua calda sul fondo del forno), poi riduci a 200 gradi e prosegui per altri 20-23 minuti, fino a quando la crosta è dorata scuro.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere lo zenzero polverizzato a freddo direttamente sulla farina: la spezia risulta poi distribuita irregolarmente e alcuni morsi saranno troppo intensi, altri insipidi. Sempre grattugiare lo zenzero fresco e mescolarlo bene con l'acqua tiepida prima di unire la farina. Secondo errore: cuocere il pane con temperatura troppo bassa o tempi corti. La mollica rimane allora umida e il crumb poco sviluppato. La cottura corretta garantisce alveolatura regolare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane allo zenzero è adatto tutto l'anno, ma risulta particolarmente apprezzato in autunno e inverno, quando le spezie calde riscaldano il corpo e la crosta fresca fuori dal forno gratifica. È ideale per le colazioni dei giorni di festa, oppure da portare sul tavolo nei mesi freddi, accompagnato da burro e marmellata di arance. Chi ama le spezie può prepararlo anche in primavera, tostato e spalmato di ricotta fresca.

Domande frequenti