Gli «anicini genovesi» sono biscotti di forma ovale leggermente schiacciata, dal colore dorato-marroncino uniforme, ricoperti di una fine granella di zucchero bianco che ne caratterizza la superficie. All'interno la consistenza è tenera e friabile, ricca di granelli di mandorla intera e semi d'anice visibili in sezione. Serviti su un piatto bianco o di terracotta, si presentano in gruppetti irregolari, come appena sfornati da una panetteria di paese.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una nota aromática netta dall'anice che non risulta mai preponderante. La mandorla dà corpo e una leggera grassezza naturale, mentre la croccantezza della granella di zucchero esterno contrasta piacevolmente con la morbidezza della pasta. Questi biscotti si mangiano preferibilmente con il caffè al mattino o con un tè nel pomeriggio, e tradizionalmente accompagnano le festività genovesi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura18 min
Difficoltàfacile
Porzioni24 biscotti
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Montare gli albumiIn una ciotola pulita, versa gli albumi e inizia a montarli con una frusta manuale o elettrica. Aggiungi una presa di sale. Monta per circa 3 minuti fino a ottenere una consistenza spumosa, non ancora a picchi rigidi.
  2. Incorporare lo zuccheroAggiungi lo zucchero semolato in tre volte, montando bene dopo ogni aggiunta. Continua per circa 2 minuti finché il composto non diventa lucido e moderatamente consistente.
  3. Aggiungere mandorle e aniceCon un cucchiaio di legno, incorpora delicatamente le mandorle tagliate e i semi d'anice al composto. Mescola fino a una distribuzione uniforme, senza smontare eccessivamente.
  4. Preparare le teglieFodera due teglie di medie dimensioni con carta da forno. Distribuisci lo zucchero di canna grosso su un piattino.
  5. Formare i biscottiCon un cucchiaio bagnato d'acqua, preleva piccole porzioni di composto (circa 15-20 g) e posizionale sulla teglia, lasciando 3 cm di spazio tra uno e l'altro. Inumidisci le dita e schiaccia leggermente ogni porzione per dare la forma ovale caratteristica. Pennella ogni biscotto con l'olio di semi usando un pennellino da cucina, quindi passa ogni superficie nello zucchero di canna, premendo delicatamente perché aderisca.
  6. CotturaInforna a 180°C in forno già caldo per 16-18 minuti. I biscotti devono restare bianchi o diventare appena color paglia dorato. Se il forno non è uniforme, ruota le teglie a metà cottura.
  7. RaffreddamentoEstrai dal forno e lascia riposare sulla teglia per 5 minuti. Trasferisci su una griglia e fai raffreddare completamente prima di conservare.

L'errore da non fare

Non montare sufficientemente gli albumi. Se la base rimane densa e pesante, i biscotti usciranno compatti e gommosi anziché friabili e leggeri. Inoltre, evita di mescolare troppo violentemente dopo aver aggiunto mandorle e anice: il movimento eccessivo deflaziona l'impasto e il risultato sarà piatto e denso. Infine, non superare i 18 minuti di cottura: biscotti troppo asciutti perdono tenerezza e il sapore dell'anice diventa preponderante.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli «anicini genovesi» si preparano tutto l'anno, ma raggiungono il loro apice tra novembre e dicembre, durante le festività invernali e le celebrazioni genovesi. È un dolce che si regala facilmente, grazie alla forma caratteristica e alla conservazione prolungata. D'estate, se serviti freddi o leggermente raffreddati, rappresentano una merenda gradevole e meno pesante di altri biscotti.

Domande frequenti