Il pane alla liquirizia emerge dal forno con una crosta dorata e liscia, talvolta leggermente screpolata sulla sommità. La mollica è morbida e uniforme, dal colore bianco crema, punteggiata da frammenti scuri della liquirizia macinata. Quando lo affetti, noti subito la delicata traspirazione umida all'interno e l'aroma che si diffonde è inconfondibile: dolce, anisato, leggermente speziato. Impiattato intero sul tavolo o in fette, il pane alla liquirizia attira per il suo aspetto luminoso e per quella nota aromatica che promette a prima vista.

Gusto

Il sapore è dolce e aromatico, con una leggera nota amara che la liquirizia regala al finale. Il pane non è un dolce vero, ma uno snack a metà strada tra il salato e il dolce, da consumare a colazione inzuppato nel caffè o nel latte, oppure al naturale nel pomeriggio come merenda. La croccantezza della crosta contrasta piacevolmente con la morbidezza della mollica. L'aroma di liquirizia si sposa bene con una tazza di tè o di caffè d'orzo, e tradizionalmente si accompagna a formaggi cremosi per un equilibrio tra dolce e salato.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione25 min
Cottura30 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Attiva il lievitoVersa l'acqua tiepida (circa 38 °C) in una ciotola, aggiungi il lievito di birra secco e lo zucchero. Mescola e lascia riposare 5 minuti finché la miscela diventa spumosa.
  2. Prepara l'impastoIn una ciotola grande versa la farina, aggiungi il sale e la liquirizia macinata. Forma una fontana nel centro e versa il composto di lievito attivato. Mescola con una spatola finché non rimane farina asciutta, poi aggiungi l'olio extravergine. Continua a mescolare fino a ottenere un impasto omogeneo (circa 3 minuti).
  3. Impasta in tavolaTrasferisci l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Impasta per 10 minuti con le mani, usando il metodo di strappo verso di te e piega. L'impasto deve diventare liscio, elastico e leggermente appiccicaticcio. Se troppo bagnato, aggiungi farina un cucchiaio alla volta.
  4. Prima lievitazioneForma una palla dall'impasto, mettila in una ciotola pulita leggermente oliata, copri con un canovaccio umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 °C) per 1 ora e mezza fino al raddoppio del volume. Se la stanza è fredda, aumenta il tempo fino a 2 ore.
  5. Forma il paneScarica l'impasto lievitato sul piano infarinato, pigia delicatamente per eliminare i gas. Forma un filone allungato o una pagnotta rotonda secondo il tuo gusto. Posizionala su una carta da forno.
  6. Seconda lievitazioneCopri il pane con un canovaccio umido e lascia lievitare ancora 45-60 minuti a temperatura ambiente finché aumenta visibilmente di volume e la superficie rimane morbida al tocco.
  7. Cuoci il panePreriscalda il forno a 220 °C per 15 minuti con una ciotola d'acqua dentro per creare vapore. Trasferisci il pane sulla carta da forno su una teglia o pietra refrattaria. Incidi la superficie con un coltello affilato in 2-3 tagli diagonali. Spruzza leggermente d'acqua. Cuoci per 28-32 minuti finché la crosta diventa dorata e il pane suona vuoto se picchiettato sotto.

L'errore da non fare

Non aggiungere la liquirizia macinata direttamente a lievito e acqua senza prima mescolarla con la farina. La liquirizia è igroscopica e assorbe liquido rapidamente, rischiando di formare grumi che non si distribuiscono uniformemente nell'impasto. Un altro errore comune è cuocere a temperatura troppo bassa: il pane rimane pallido, con una mollica troppo densa e gommosa. Anche saltare i 5-10 minuti di attesa dopo l'attivazione del lievito compromette la lievitazione successiva.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane alla liquirizia è ideale durante i mesi invernali e autunnali, quando il freddo rende piacevole un pane aromatico e profumato al risveglio. È perfetto anche a cavallo tra le stagioni, da settembre a marzo, quando la voglia di aromi speziati e dolciastri torna naturale. Durante l'estate puoi prepararlo comunque, ma è meno richiesto; ideale in questi casi prepararne una o due pagnotte e congelare il resto.

Domande frequenti