I «biscottini di Savona» sono biscotti dal colore giallo dorato, dalla forma rettangolare allungata e dalla superficie leggermente rugosa. Hanno una consistenza croccante che si sente al primo morso, con una micrografia caratteristica dovuta alla granulometria dello zucchero. Nel piatto appaiono compatti ma non pesanti, disposti a file ordinata, senza alcuna lucidità di grasso in superficie. La loro semplicità visiva è proprio il loro pregio: biscotti senza pretese, fatti per durare nel tempo e accompagnare una colazione o uno spuntino.

Gusto

Hanno un sapore dolce e misurato, senza eccessi di zucchero. La nota caratterizzante è l'olio d'oliva, che dona una leggerezza rispetto ai biscotti burrati e una sottile trama salata che ne equilibra la dolcezza. Si mangiano interi oppure intinti nel latte caldo, nel caffè o nel tè, dove raccolgono il liquido mantenendo la struttura. L'abbinamento tradizionale è con il latte della colazione o con una cioccolata calda d'inverno, ma vanno bene anche con un caffè a fine pasto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura12 min
Difficoltàfacile
Porzioni40 biscottini circa
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare gli ingredientiPrendi una ciotola grande e versa lo zucchero con le uova. Lavora bene con una frusta per 5 minuti circa, finché il composto diventa pallido e gonfio. Deve triplicare circa il volume: questo incorpora aria essenziale per la friabilità dei biscottini.
  2. Aggiungere l'olio gradualmenteVersa l'olio d'oliva in tre volte, mescolando bene dopo ogni aggiunta per emulsionare bene il composto. Non deve risultare unto, ma uniforme e compatto. Se usi un frullatore, accendilo a velocità bassa.
  3. Mescolare farina e lievitoIn una ciotola piccola setaccia la farina con il lievito e il sale. Versa questo mix nel composto di uova e olio, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno dall'alto verso il basso, senza smontare il composto gonfio. Aggiungi la buccia di limone grattugiata.
  4. Aggiustare la consistenzaSe l'impasto è troppo secco e fatica a compattarsi, aggiungi il latte un cucchiaio per volta. Deve essere morbido ma non appiccicaticcio, ben compattato, pronto per essere portionato.
  5. Formare i biscottiniCon due cucchiai, prendi porzioni di impasto grandi come una nocciola e disponile sulla teglia rivestita di carta forno. Appiattisci leggermente con una forchetta bagnata per dare loro la forma rettangolare caratteristica. Mantieni uno spazio di un dito tra uno e l'altro.
  6. Cuocere in fornoInforna a 180 gradi per 12 minuti circa. Devono diventare color nocciola dorato, croccanti in superficie ma ancora morbidi all'interno. Non cuocerli troppo o risulteranno duri come legno.
  7. Raffreddare e conservareTogli dal forno e lascia riposare 2 minuti sulla teglia, poi trasferisci i biscottini su una gratella a raffreddare completamente per 30 minuti. Diventeranno croccanti solo una volta freddi. Conservali in un barattolo con chiusura ermetica.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è usare un olio dal sapore troppo marcato, come un olio extra vergine di qualità fruttata: copre il sapore delicato dei biscottini. Usa un olio leggero, raffinato o comunque dal gusto neutro. Un altro errore è non montare abbastanza le uova con lo zucchero: se questa fase è veloce e superficiale, i biscottini verranno compatti e pesanti invece che friabili e croccanti. Infine, cuocerli troppo lungo converte la leggerezza in durezza e amarume.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «biscottini di Savona» si possono preparare tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati nei mesi freddi come accompagnamento alla colazione invernale, quando il latte caldo diventa l'abbinamento naturale. Vanno bene anche in estate come biscotto leggero per uno spuntino pomeridiano, magari insieme a un tè freddo. Se prepari cene con amici, un piattino di questi biscottini accanto al caffè è un finale sempreverde e cortese.

Domande frequenti