Il pane al vino piemontese si presenta con una crosta spessa color marrone scuro, quasi nocciolata, e una forma cilindrica o tonda compatta. La mollica è color beige chiaro, leggermente densa ma non compatta, con una trama di alveoli uniformi di media grandezza. L'aspetto è robusto e rustico, senza incisioni decorative evidenti. Quando si taglia, emerge il profumo intenso del vino fermentato misto alle note di cereale tostato. La crosta croccante cede piacevolmente al morso.

Gusto

Il sapore è caratteristico e inconfondibile: il vino rosso domina con note leggermente acide e tanniniche, mentre il fondo rimane quello neutro e maltoso del pane. Ha un'aroma che ricorda vino invecchiato e pane tostato. Si mangia con formaggi stagionati, speck, salumi, o semplicemente con burro. L'abbinamento tradizionale piemontese è con formaggi duri e vini rossi corposi, ma accompagna bene anche insaccati e paste spalmabili salate.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura40 min
Difficoltàmedia
Porzioni1 pane da 8-10 fette
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il lievitoSciogli il lievito fresco in una ciotola con 50 ml di acqua tiepida e lo zucchero. Mescola bene fino a dissolverlo completamente, circa 2 minuti. Lascia riposare per 5 minuti finché non inizia a formare bollicine in superficie.
  2. Mescolare gli ingredienti secchiIn una ciotola grande versa la farina e il sale. Mescola con una forchetta per distribuire il sale uniformemente. Crea una fontana al centro.
  3. Unire liquidi e impastareVersa il lievito sciolto al centro della fontana, poi aggiungi il vino rosso e il resto dell'acqua (circa 100 ml) poco a poco. Inizia a mescolare con le dita, incorporando la farina dai bordi. Quando l'impasto inizia a formarsi, trasferiscilo sulla spianatoia e continua a impastare per 8-10 minuti finché non diventa liscio, elastico e non appiccica troppo alle mani.
  4. Prima lievitazioneForma una palla liscia, mettila in una ciotola leggermente unta di olio, copri con un panno umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22°C) per 3-4 ore, finché non raddoppia di volume. Se la cucina è più fredda, può richiedere 5-6 ore.
  5. Plasmare il paneTrasferisci l'impasto lievitato su una spianatoia infarinata. Non impastarlo troppo per non togliere aria. Forma una palla compatta oppure una forma leggermente ovale, a seconda della preferenza. Mettila su una carta da forno.
  6. Seconda lievitazioneCopri il pane plasmato con un panno umido e lascia lievitare per 1-1,5 ore finché non aumenta visibilmente di volume, circa del 50 per cento. Non deve raddoppiare completamente per mantenere una crosta ben marcata.
  7. CotturaRiscalda il forno a 220°C con una teglia dentro per 10 minuti. Trasferisci il pane sulla teglia calda, pratica un'incisione poco profonda sulla parte superiore con un coltello. Bagna leggermente la superficie con uno spruzzatore d'acqua. Cuoci per 40-45 minuti fino a quando la crosta diventa scura e il pane suona cavo se picchiettato sotto. Sforna e lascia raffreddare completamente su una gratella prima di tagliarlo.

L'errore da non fare

Non usare vino troppo giovane, frizzante o troppo alcolico. Il vino deve essere secco, corposo e già maturo, altrimenti il pane avrà un sapore aspro o scostante. Anche non lasciare il vino a temperatura ambiente prima di usarlo: se è freddo rallenta la fermentazione e scurisce male la crosta. Un altro errore comune è aprire il forno durante la cottura, soprattutto nei primi 20 minuti. Questo fa abbassare la temperatura e il pane non lievita bene in altezza, rimanendo appiattito.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane al vino piemontese è adatto a tutto l'anno, ma risulta particolarmente appetibile in autunno e inverno quando il clima fresco favorisce una fermentazione lenta e controllata. È perfetto da preparare nel fine settimana per avere pane fresco durante la settimana, oppure in occasione di cene con formaggi e salumi.

Domande frequenti