Cos'è esattamente la pancetta modelese e come differisce da altri salumi affumicati? Si tratta di un insaccato ricavato dal ventre del maiale, stagionato e affumicato secondo una tradizione consolidata da generazioni. Non è la pancetta arrotolata del Nord, né quella laziale: è un salume con carattere proprio, affumicato con essenze delicate e spezie dosate con misura.

Gusto

Il sapore è deciso e affumicato, con note dolci sottili dovute alla stagionatura e al fumo. La carne tira di spezie nobili, pepe nero soprattutto, mentre il grasso intriso d'aromi regala morbidezza al palato. Si taglia sottile e si mangia così, con pane, o si utilizza per dare carattere a piatti semplici come un riso o una pasta burro e pancetta. Tradizionalmente si accompagna a vini rossi non troppo tannici o a birre ambrate.

Benessere

Preparazione5 min
Cottura10 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la pancettaTaglia la pancetta modenese a dadini di circa 1 centimetro. Fai rosolare i dadini in una pentola a fondo pesante per 3-4 minuti a fuoco medio-alto, finché non rilasciano il grasso e i bordi risultano leggermente caramellati. Non devi cuocerla completamente.
  2. Tostare il risoTritare la cipolla finissima e aggiungerla ai dadini di pancetta ancora nel loro grasso. Rosola per 2 minuti mescolando. Versa il riso e tostalo per altri 2 minuti, mescolando costantemente per ricoprirlo bene di grasso e pancetta.
  3. Sfumare con il vinoVersa il vino bianco secco e lascia evaporare completamente a fuoco vivo, mescolando di tanto in tanto. Questo passaggio dura circa 2-3 minuti.
  4. Aggiungere il brodoInizia ad aggiungere il brodo tiepido, mezzo mestolo alla volta, attendendo che il riso lo assorba prima di aggiungerne ancora. Questo procedimento dura circa 16-18 minuti totali. Continua a mescolare con regolarità.
  5. Controllare la cotturaDopo 16 minuti, assaggia il riso. Deve essere cremoso all'esterno ma conservare una leggera resistenza al centro del chicco. Se è ancora duro, aggiungi altro brodo e cuoci per altri 2 minuti.
  6. Mantecatura finaleSpegni il fuoco e aggiungi il burro a pezzetti e il Parmigiano Reggiano grattugiato. Mescola vigorosamente per 1 minuto per incorporare il burro e creare una crema. Assaggia e regola il sale e il pepe se serve.
  7. ServireVersa il risotto in ciotole calde e servi subito. La crema del riso deve muoversi delicatamente nel piatto, segno che la mantecatura è riuscita.
Pancetta modenese: croccantezza affumicata che nutre i muscoli con proteine nobili
Pancetta modenese: croccantezza affumicata che nutre i muscoli con proteine nobili
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla composizione tipica della pancetta modenese affumicata stagionata. Variano secondo il produttore, il grado di stagionatura e il metodo di affumicatura.

L'errore da non fare

Non cuocere completamente la pancetta durante la fase iniziale. Se la lasci friggere troppo a lungo, i dadini diventeranno duri e asciutti, e perderanno il loro grasso che è fondamentale per il sapore del risotto. Tostati appena, finché i bordi prendono colore, è sufficiente. Altro errore frequente è aggiungere il brodo freddo invece che tiepido: rallenta la cottura del riso e la rende irregolare.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pancetta modenese si cucina bene tutto l'anno, ma il riso mantecato che la valorizza è tipico dell'autunno e dell'inverno, quando il calore non è eccessivo. È un piatto tradizionale nei mesi freddi, quando il corpo chiede nutrimento e calore. In primavera e estate, considera invece di affettare la pancetta sottile e mangiarla cruda con pane tostato, come antipasto.

Domande frequenti