L'orata arriva in tavola intera, la pelle dorata e croccante, il corpo ancora integro. Attorno, un letto di pomodori rossi tagliati a metà, olive nere ammezzate, fette sottili di cipolla bianca e rami verdi di prezzemolo. Un filo d'olio d'oliva brilla sulla superficie. Il pesce è caldo, il sugo dentro il piatto profuma di tomino e mare. Nel fondo della teglia rimangono tracce d'aglio leggermente tostato e le erbe cotte nel forno.

Gusto

L'orata ha carne bianca, delicata, che si stacca facilmente dalla lisca. Le olive donano una nota salata e amara, i pomodori crudi messi a fine cottura portano freschezza e acidità naturale. L'aglio e il prezzemolo si integrano senza dominare. Si serve così com'è nel piatto di cottura, con il sugo raccolto intorno, accompagnata da pane tostato per assorbire tutto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura25 min
Difficoltàfacile
Porzioni2 persone
Costomedio
Stagioneprimavera, estate, autunno
Ingredienti
  1. Preparare la tegliaScalda il forno a 200 gradi. Distribuisci sul fondo di una teglia di ceramica o acciaio i pomodori tagliati, le olive ammezzate, la cipolla affettata e gli spicchi di aglio schiacciati. Versa 3 cucchiai di olio d'oliva, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Mescola leggermente. Lascia questo soffritto nel forno per 5 minuti.
  2. Preparare il pesceSciacqua bene l'orata dentro e fuori sotto acqua fredda. Asciugala tamponandola con carta da cucina. Versa dentro la cavità addominale metà del prezzemolo tritato e alcune fettine di limone. Salala leggermente sia dentro che fuori, aggiungendo una macinata di pepe.
  3. Posizionare il pesceEstrai la teglia dal forno e appoggia l'orata intera al centro, sopra il soffritto di pomodori e cipolla. Circonda il pesce con le fettine di limone rimaste. Distribuisci il resto del prezzemolo sulla superficie. Versa i 2 cucchiai di olio d'oliva rimasti sopra il pesce e il sugo tutto intorno.
  4. Cottura al fornoInforna a 200 gradi per 20-25 minuti. Il pesce è cotto quando la carne si stacca facilmente dalla lisca centrale se sollecitata con una forchetta leggera e l'occhio è opaco. Non far asciugare il sugo: deve restare rado e cremoso.
  5. Verifica della cotturaA metà cottura, controlla che non si stia asciugando. Se noti il sugo troppo ridotto, aggiungi 50 millilitri di acqua tiepida. Il pesce deve cuocere con umidità intorno.
  6. Servire subitoEstrai dal forno e porta il piatto in tavola ancora fumante. Raccogliete il sugo con un cucchiaio e versatelo sopra. Accompagna con pane tostato per assorbire il fondo.

L'errore da non fare

Non aggiungere i pomodori crudi a inizio cottura. Se cuoci il pomodoro intero per 25 minuti, diventa molle e il suo sugo evapora troppo. Aggiungilo già tagliato al soffritto iniziale ma, se preferisci una nota più fresca, puoi mettere metà pomodori crudi a cottura finita. Non coprirai mai la teglia con un coperchio: il forno secco dona una crosta leggera al pesce. Non salare troppo il pesce pensando che serva più sapore: le olive e il soffritto portano già salinità naturale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara l'orata alla pugliese da maggio a ottobre, quando l'orata è pescata fresca e il pomodoro è maturo e dolce. È ideale per i pasti estivi quando vuoi qualcosa di leggero ma sostanzioso al contempo. Funziona bene anche a primavera inoltrata e inizio autunno, quando le giornate sono ancora tiepide e il pesce è in buona condizione. In inverno troverai orata d'allevamento e pomodori meno saporiti, quindi il piatto perde carattere.

Domande frequenti