Le olive schiacciate sott'olio riempiono il piatto di verde intenso e brillante: i frutti sono fratturati nella loro polpa, lasciando intravvedere il nocciolo, e galleggiano in olio dorato con riflessi ambrati. Tra di loro spiccheggia l'aglio sbucciato in spicchi interi, il peperoncino rosso a pezzetti, rametti di rosmarino o foglie di alloro. La superficie è cosparsa leggermente di cristalli di sale marino. Servite in una ciotola poco profonda, mantenendo l'olio circostante, le olive trasudano liquidità oleosa e speziata.

Gusto

Il morso è croccante, la polpa cede senza sfiancarsi. Il sapore è sapido, leggermente amaro come tutte le olive verdi, con note piccanti che arrivano dal peperoncino e aromatiche da aglio e rosmarino. L'olio che le circonda trasporta tutti questi profumi in bocca. Si mangiano da sole come snack, oppure appoggiate su fette di pane tostato, accompagnate con formaggi freschi e salumi leggeri.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare le oliveRisciacqua le olive sotto acqua corrente fredda per almeno 2-3 minuti, eliminando residui di terra o rami. Asciugale bene con un canovaccio pulito o carta assorbente.
  2. Schiacciare e fratturareAppoggia ogni oliva su un tagliere, copri con il palmo della mano o il dorso di un cucchiaio pesante. Premi con forza moderata finché la polpa non si fratturi intorno al nocciolo. Non ridurle in pezzi minuscoli: devono rimanere integre e croccanti. Ripeti per tutte le olive, impiegando circa 10-12 minuti.
  3. Inserire gli aromiIn un barattolo di vetro sterilizzato da 1 litro, disponi uno strato di olive schiacciate sul fondo. Aggiungi uno spicchio d'aglio, un pezzetto di peperoncino, qualche ago di rosmarino. Alterna strati di olive e aromi finché non finisci le olive, posizionando il peperoncino intero e una foglia d'alloro a metà barattolo.
  4. Versare l'olioVersa l'olio extravergine finché non copra completamente tutte le olive di almeno 2 dita. Le olive devono restare completamente immerse: l'olio le protegge dall'ossidazione e consente la conservazione. Spargi il sale marino e i grani di pepe sulla superficie.
  5. Chiudere e riposareChiudi il barattolo con un coperchio a vite e agita con forza 3-4 volte, ruotando in modo che sale e spezie si distribuiscano. Appoggia il barattolo in un luogo fresco al riparo dalla luce diretta del sole.
  6. Primo assaggioDopo 7-10 giorni le olive iniziano ad assorbire l'olio e gli aromi. Puoi già assaggiarle. Dopo 3-4 settimane raggiungono il sapore completo e stabile. Continuano a migliorare fino a due mesi.
  7. ServirePreleva le olive con un cucchiaio pulito sempre, cercando di non sporcare il barattolo. Mantieni sempre un sottile strato d'olio sulla superficie. Se consumi spesso, aggiungi olio fresco ogni volta che il livello scende. Mantieni il barattolo in frigorifero dopo l'apertura.

L'errore da non fare

L'errore più comune è schiacciare le olive troppo leggermente o in modo irregolare: rimangono sode al centro e non assorbono gli aromi. Premere davvero, ascoltando il rumore della frattura. L'altro errore frequente è non coprire completamente le olive con l'olio: quelle esposte all'aria si ossidano, scuriscono e sviluppano sapori sgradevoli. Infine, non usare barattoli sporchi o oleosi: devono essere perfettamente sterilizzati per evitare fermentazioni indesiderate.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le olive schiacciate sott'olio si preparano in autunno, quando arrivano le olive fresche dalla raccolta: da settembre a novembre è il momento migliore per avere materie prime croccanti e ricche di polifenoli. Una volta pronte, diventano un antipasto perfetto per tutto l'anno, soprattutto nei mesi invernali quando servono piatti che scaldano e sazie. Sono ideali anche per preparare una piccola scorta durante le festività autunnali e invernali.

Domande frequenti