I nervetti in vinaigrette si presentano come una montagnola di pezzi traslucidi e gelatinosi, dal colore bianco panna con sfumature grigie, ricoperti da un condimento trasparente e lucido. Le fettine sottili di cipolla rossa spiccano bianche sulla superficie, insieme alle striscioline di sedano e carota cruda. La vinaigrette luccica nel piatto, leggermente sgocciolante. Attorno alla montagna di nervetti si dispone il brodo gelatinoso rimasto dalla cottura, che da' al piatto un aspetto delicato e umido. Niente frivolezze, niente colori artificiali: solo la semplicità di una ricetta che dalle mense scolastiche arriva sulle tavole estive da oltre un secolo.

Gusto

I nervetti hanno un sapore neutro, quasi invisibile, che lascia tutto lo spazio al condimento. L'aceto e l'olio della vinaigrette sono predominanti, supportati dalla dolcezza della cipolla cruda e dalla fragranza di sedano e carota. La consistenza è la vera firma del piatto: morbida, gelatinosa, che cede subito al dente senza alcuna resistenza. Si mangia freddo di frigo, come antipasto in estate o piatto leggero nei giorni caldi. Tradizionalmente accompagna il pane tostato e un bicchiere di vino bianco fresco.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinita' dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura120 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneestate
Ingredienti
  1. Pulire i nervettiSciacqua i nervetti sotto acqua fredda e strofinali con un canovaccio bagnato per togliere eventuali residui di sangue o impurità. Se sono molto sporchi, sciacqua due volte.
  2. Bollire a fuoco lentoMetti i nervetti in una pentola con acqua fredda fino a coprirli di tre dita. Aggiungi il sedano, la carota non sbucciata, la cipolla bianca e l'alloro. Porta a ebollizione, elimina la schiuma con un cucchiaio forato nei primi 5 minuti, abbassa il fuoco e cuoci per 2 ore coperto a fuoco bassissimo. I nervetti devono diventare completamente teneri: testa con una forchetta, devono crollare.
  3. Scolare e raffreddareEstrai i nervetti dal brodo con la schiumarola e versali su un vassoio profondo. Filtra il brodo in un colino, scarta le verdure aromatiche e il grasso in superficie. Lascia raffreddare i nervetti a temperatura ambiente per 20 minuti, poi metti in frigo per almeno 2 ore. Il brodo deve restare nel vassoio attorno ai nervetti.
  4. Preparare la vinaigretteIn una ciotola mescola l'aceto di vino con il sale fino, fai sciogliere bene. Aggiungi l'olio di oliva versandolo lentamente mentre mescoli con una forchetta. Deve emulsionare leggermente. Tritafinissima la cipolla rossa cruda e immergila nella vinaigrette. Aggiungi il prezzemolo tritato fresco.
  5. Tagliare e condireEstrai i nervetti dal frigo. Tagliali con un coltello affilato in fettine di circa 8 millimetri di spessore. Disponi le fettine in un piatto da portata o nei singoli piatti. Versa la vinaigrette ancora gelida sui nervetti, distribuidola con cura. Aggiungi il brodo freddo rimasto dal vassoio, che deve bagnare leggermente il fondo.
  6. Riposare al frescoLascia riposare i nervetti in vinaigrette in frigo per almeno 30 minuti prima di servire. In questo tempo la vinaigrette penetra la gelatina e i sapori si amalgamano. Puoi prepararli anche il giorno prima: mantengono il gusto intatto per 3 giorni in frigorifero.

L'errore da non fare

Non abbreviare la cottura per fretta. Se i nervetti rimangono duri o gommosi dopo 90 minuti, prolungare ancora di 30-45 minuti: dipende dalla qualità e grandezza dei pezzi. Un nervetto non cotto rimane coriaceo e indigesto, perdendo tutto il senso del piatto. Allo stesso modo, non condire i nervetti quando sono ancora caldi: l'aceto perde potenza e la vinaigrette non penetra la gelatina. Il freddo è fondamentale per il risultato.

I nostri consigli

Quando prepararla

I nervetti in vinaigrette sono un piatto da giugno a settembre, quando il caldo rende appetibili i piatti freddi e il corpo chiede leggerezza. Perfetto per cene estive in giardino, come antipasto prima di un secondo leggero di pesce. Si prepara bene anche la sera prima, per un pranzo di lavoro il giorno dopo senza faticare in cucina la mattina.

Domande frequenti