Le papaccelle nel piatto si presentano come peperoni interi di medie dimensioni, dal colore rosso brillante o giallo, la pelle leggermente sgrinzata e dorata dal calore della cottura. La forma è ovale e regolare, il corpo del peperone intatto ma morbidissimo al tocco, con una piccola apertura sulla punta dove si intravede il ripieno di acciughe e capperi che spunta appena. Se fritte, hanno un lucido leggero di olio sulla superficie; se al forno, l'aspetto è più asciutto e leggermente avvizzito. Sul piatto, accanto, un filo di olio d'oliva e qualche foglia di prezzemolo fresco.

Gusto

Le papaccelle sanno di mare e di salato deciso: l'acciuga filettata si sente subito, con quella tenerezza particolare che ha dopo essere stata ammorbidita dal calore, il cappero aggiunge una punta acidula che equilibra la dolcezza naturale del peperone. Il pane grattugiato dentro diventa una salsa quasi, impregnato di olio e di sale del ripieno. Si mangiano calde o tiepide, intere, con una forchetta che le taglia, e il brodo che ne esce bagna il piatto. La tradizione le vuole fritte, ma al forno restano digeribili e mantengono lo stesso sapore.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta cotta al forno. Il fritto aumenta i grassi di circa 8-10 g per 100 g. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura25 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneestate, inizio autunno
Ingredienti
  1. Pulire i peperoniSciacqua i peperoni sotto acqua fredda. Con un coltello stretto, pratica un'apertura piccola attorno al picciolo, tira via il gambo e svuota il peperone dalle sementi e dalle nervature bianche. Fallo delicatamente per non bucare la parete. Metti i peperoni svuotati su un piatto.
  2. Preparare il ripienoRisciacqua i filetti di acciuga sotto acqua tiepida per togliere il sale in eccesso, asciugali con carta da cucina. Lava anche i capperi in poca acqua. Grattugia l'aglio con la microplane finissimo oppure tritalo molto fine. In una ciotola, unisci il pane grattugiato, l'aglio tritato, i capperi interi, l'olio d'oliva e pepe nero. Mescola bene fino a ottenere un impasto omogeneo ma granulare.
  3. Farcire i peperoniPrendi ogni peperone e riempilo dal buco in alto con il composto di pane e capperi, usando un cucchiaino da tè. Premi leggermente il ripieno dentro, finché il peperone non è pieno fino all'orlo. Inserisci dentro due filetti di acciuga piegati a V, in modo che fuoriescano appena dalla sommità.
  4. Cottura al fornoDisponi le papaccelle in una teglia da forno, con la bocca aperta verso l'alto, non troppo vicine. Spennella la parte superiore di ogni peperone con olio d'oliva. Cuoci in forno già caldo a 200 gradi per circa 25 minuti, finché il peperone non è molto morbido e la punta comincia a sgrinzarsi. Controlla a metà cottura.
  5. Cottura in padella (variante fritta)Se preferisci friggerle, scalda olio abbondante in una padella a fuoco medio. Quando arriva a 170 gradi, immergi delicatamente i peperoni facendoli rosolare su tutti i lati per circa 15-18 minuti totali. Girano lentamente, ogni lato 3-4 minuti. Estrai con una schiumarola e asciugali su carta assorbente.
  6. ServireLe papaccelle si servono tiepide o a temperatura ambiente, direttamente dal piatto di cottura oppure trasferite in un piatto di portata. Mantengono il sapore anche il giorno dopo, conservate in frigorifero e riscaldate a bagnomaria.

L'errore da non fare

Non svuotare bene i peperoni, lasciando dentro semi e nervature bianche. Questi avanzi rimangono crudi o gommosi in cottura e rovinano il gusto delicato del piatto. Dedica uno o due minuti per fare il lavoro per bene, usando un coltello sottile. Un altro errore comune è eccedere con il sale nel ripieno: le acciughe sono già salate, i capperi pure. Assaggia un pizzico di composto prima di riempire tutto, e non aggiungere altro sale se non strettamente necessario.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le papaccelle si preparano da giugno a settembre, quando i peperoni rossi e gialli sono al massimo della dolcezza e della consistenza soda. In questa stagione il peperone ha bisogno di poco calore per ammorbidirsi e mantiene il sapore dolce che bilancia il salato dell'acciuga. Sono perfette per un pranzo estivo da portare in tavola tiepido, accompagnando piatti di pesce o carni bianche, e si prestano bene ai pasti freddi di mezza estate quando non hai voglia di cucinare caldo.

Domande frequenti