I mugnuli sono frittelle di pasta fritta dal colore dorato intenso, di forma allungata e leggermente ricurva. Hanno una superficie croccante e rugosa che brilla di miele, con piccoli grani di pistacchio che vi aderiscono. Nel piatto, impilati uno sull'altro, lasciano vedere il contrasto tra la croccantezza esterna e la morbidezza interna della pasta. Il mosto cotto scuro che li ricopre parzialmente crea giochi di colore tra il dorato e il marrone, mentre il profumo di miele e spezie caratteristiche sale dal piatto ancora caldo.
Gusto
I mugnuli hanno un sapore dolce con note di miele e mosto cotto, spesso aromatizzati con cannella, chiodi di garofano o noce moscata. La pasta fritta rimane croccante anche dopo il condimento grazie alla giusta cottura e al riposo. Si servono tiepidi e si mangiano con le mani, assaporando la dolcezza senza eccessi. L'abbinamento tradizionale è con un bicchiere di vino dolce o passito, oppure con il caffè.
Benessere
- La pasta fritta fornisce carboidrati provenienti dalla farina, che danno energia immediata. Una frittella media contiene circa 4-5 grammi di proteine, sufficienti per uno snack.
- Il miele apporta tracce di calcio, potassio e magnesio, oltre a enzimi naturali presenti nella forma grezza.
- Nonostante la frittura, una porzione moderata di mugnuli rimane leggera e digeribile se la pasta è ben fritta: l'olio ben caldo sigilla la superficie e non penetra eccessivamente.
- Il pistacchio, se usato come guarnizione, fornisce grassi monoinsaturi e vitamina E, importanti per le difese cellulari.
- Per un pasto equilibrato, accompagna i mugnuli con una colazione salata o con frutta fresca per bilanciare l'apporto di zuccheri.
- Falso mito da sfatare: molti credono che le frittelle dolci siano sempre grasse e indigeribili. In realtà, se fritte a temperatura corretta (180-190 gradi) e poste su carta assorbente subito dopo, assorbono poco olio. Il vero problema è la quantità consumata e l'abbinamento: una o due frittelle dopo un pasto leggero sono facilmente digeribili. Chi ha difficoltà digestive può limitarsi a mezza porzione o farle occasionalmente.
- 285 kcalEnergia
- 4 gProteine
- 14 gGrassi
- 2,5 gdi cui saturi
- 37 gCarboidrati
- 18 gdi cui zuccheri
- 0,8 gFibre
- 0,2 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
- 400 gFarina 00
- 150 mlAcqua tiepida
- 30 gOlio extravergine di oliva
- 5 gSale fine
- 1 lOlio di arachide per friggere
- 200 mlMiele liquido
- 100 mlMosto cotto
- 30 gGranella di pistacchio
- 1 pizzicoCannella in polvere
- Impastare la pastaVersa la farina in una ciotola, aggiungi l'acqua tiepida, l'olio extravergine e il sale. Mescola prima con un cucchiaio, poi lavora l'impasto con le mani per 5-8 minuti fino a renderlo omogeneo e leggermente elastico. Non deve essere duro: la consistenza deve essere quella di una pasta morbida. Copri con un canovaccio e lascia riposare 15 minuti.
- Tirare la pastaDopo il riposo, stendi la pasta su un piano di lavoro leggermente infarinato. Lavorala con un mattarello o con le mani fino a ottenere uno strato sottile, quasi trasparente, dello spessore di 2-3 millimetri. Non deve strapparsi: se la pasta oppone resistenza, lasciala riposare altri 5 minuti sotto il canovaccio e riprova.
- Tagliare i mugnuliTaglia la pasta in rettangoli di circa 8 centimetri di lunghezza e 3 di larghezza. Con le mani, arrotola ogni rettangolo su sé stesso in modo da formare un piccolo cilindro, oppure piegalo a metà due volte per creare una forma leggermente ricurva. Lascia riposare i mugnuli su un piatto per 5 minuti prima di friggerli.
- Scaldare l'olioVersa l'olio di arachide in una pentola alta e riscaldalo a 180-190 gradi. Per verificare la temperatura, immergi una piccola striscia di pasta: se salgono a galla velocemente e si dorano in 2-3 minuti, l'olio è pronto. Non superare i 190 gradi: la pasta brucerà in superficie rimanendo cruda dentro.
- Friggere i mugnuliImmergi i mugnuli nell'olio caldo con attenzione, pochi alla volta per non abbassare la temperatura. Friggili per circa 2 minuti per lato, girandoli delicatamente con una schiumarola, fino a quando non diventano dorati e croccanti su tutta la superficie. Scolali con una schiumarola e posali su carta assorbente per 1 minuto.
- Riscaldare il miele e il mostoIn un pentolino, scalda il miele a fuoco basso insieme al mosto cotto e a un pizzico di cannella. Non deve bollire: basta che diventino caldi e leggermente fluidi. Se il miele è molto denso, aggiungi un cucchiaio di acqua tiepida per farlo scivolare meglio sulla superficie dei mugnuli.
- Condire e impiattareVersa il miele caldo e il mosto sui mugnuli ancora tiepidi e mescola delicatamente affinché si ricoprano uniformemente. Se li serve in un piatto, impilagli uno sull'altro, cospargi con la granella di pistacchio e qualche pizzico di cannella in polvere. Servi subito, mentre mantengono la croccantezza esterna.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non riposare la pasta a sufficienza prima di stenderla. Se tiri una pasta troppo tesa, rischia di strapparsi o rimane spessa e gommosa dopo la frittura, anziché diventare croccante. Altro sbaglio frequente è aggiungere il miele quando i mugnuli sono ancora troppo caldi da uscire dalla friggitrice: il contrasto di temperatura può farli diventare molli. Infine, non controllar la temperatura dell'olio rende la frittura impossibile: olio freddo assorbe troppo grasso, olio troppo caldo brucia la pasta dall'esterno.
I nostri consigli
- Conserva i mugnuli già conditi in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per un massimo di 2 giorni. Se li vuoi ricroccantare, passali per 2 minuti in un forno a 160 gradi. I mugnuli non conditi si mantengono in frigorifero fino a 3 giorni e si ricondizionano altrettanto bene.
- Una variante tradizionale prevede l'uso del vino cotto al posto del mosto, o l'aggiunta di ricotta al miele per una crema più densa. In altre preparazioni si usa anche miele d'arancia o di castagno per un sapore più marcato.
- Accompagna i mugnuli con una tisana di anice stellato o con un caffè amaro per equilibrare la dolcezza. Se li servi come dessert dopo cena, una tazza di camomilla facilita la digestione.
- La pasta può essere preparata il giorno prima, avvolta in pellicola trasparente e conservata in frigorifero. Prima di tirarla, lasciala a temperatura ambiente per 10 minuti affinché diventi più elastica.
Quando prepararla
I mugnuli sono una ricetta tipica dell'autunno e dell'inverno, specialmente durante le festività di Ognissanti e nella stagione del Natale. Si preparano in occasioni speciali, feste religiose o quando il clima fresco rende piacevole l'idea di una frittura. Sono ideali per colazioni abbondanti del fine settimana o come dolce da offrire agli ospiti durante le riunioni famigliari invernali.
Domande frequenti
- Posso usare la pasta sfoglia surgelata al posto di farla da zero? Non è la stessa cosa: la pasta sfoglia è più pesante e ha un burro che compromette il risultato croccante. I mugnuli tradizionali richiedono una pasta liscia e morbida, facile da friggere.
- L'impasto può essere preparato con il bimby o la planetaria? Sì, puoi usare la planetaria con il gancio per 3-4 minuti a velocità media. Evita il bimby per il rischio di ottenere un impasto troppo duro.
- Che differenza c'è tra mugnuli e «sfinci»? Gli sfinci sono più piccoli e rotondi, spesso dolci con granella o salati con formaggio. I mugnuli sono allungati, sempre dolci con miele, e hanno una pasta più sottile.
- Posso ridurre l'olio nella frittura per renderli più leggeri? No, hai bisogno di almeno 5-6 centimetri di olio per immergere i mugnuli completamente. Con meno olio si friggeranno male.
