La mostarda di Udine si presenta come una conserva densa e brillante, dal colore ambrato quasi trasparente, con visibili pezzetti di frutta che galleggiano nel liquido viscoso. Ha un aspetto simile a una marmellata scura, ma meno compatta: quando la si raccoglie con un cucchiaio, scorre lentamente verso il piatto, rivelando quella consistenza particolare a metà tra una salsa e una confettura. La frutta mantiene una certa integrità, non completamente sfatta, e il profumo che sale dal barattolo è complesso, speziato, con note di mosto cotto e un retrogusto leggermente pungente.

Gusto

Il sapore è decisamente agrodolce, con il mosto cotto che domina il palato con una dolcezza profonda e non stucchevole. La frutta dona una nota acida che bilancia gli zuccheri, mentre le spezie come la cannella e i chiodi di garofano creano un'aromaticità complessa. Tradizionalmente si serve come accompagnamento ai salumi, al formaggio stagionato o ai piatti di carne arrosto. Un cucchiaio di mostarda di Udine su una fetta di pane tostato con un pezzo di formaggio di fossa o di monte è l'abbinamento classico.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, proporzione di frutta e mosto, marche e metodi di cottura.

Preparazione30 min
Cottura90 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone (circa 400 g finali)
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Pulire la fruttaLava le pere e le mele sotto acqua fredda. Pela la frutta, elimina il torsolo e i semi, taglia la polpa a pezzi non troppo piccoli, circa 1,5 cm di lato. Metti i pezzi in una ciotola.
  2. Preparare il mostoVersa il mosto cotto in un pentolone. Se è molto denso, puoi stemperarlo leggermente con 50 ml di acqua tiepida. Riscalda il mosto a fuoco medio finché non inizia a bollire leggermente, circa 5 minuti.
  3. Aggiungere la frutta e lo zuccheroAggiungi i pezzi di frutta al mosto cotto e mesola delicatamente. Aggiungi lo zucchero in tre volte, mescolando ogni volta finché non si scioglie completamente, per circa 3 minuti totali.
  4. AromatizzareSpezza la stecca di cannella a metà e buttala nel pentolone insieme ai chiodi di garofano, alle bacche di ginepro e ai grani di pepe nero. Mescola il tutto e accerta che le spezie siano ben distribuite.
  5. Cottura a fuoco lentoAbbassa il fuoco e lascia cuocere la mostarda a fiamma bassa e regolare per circa 90 minuti, mescolando ogni 15 minuti con un cucchiaio di legno. La conserva deve diventare più scura e più densa, con la frutta che si ammorbidisce ma non si riduce in poltiglia. Quando è pronta, una goccia versata su un piatto freddo deve fermarsi senza colare subito.
  6. InvasettareTogli il pentolone dal fuoco e lascia riposare 10 minuti. Versa la mostarda calda in barattoli di vetro sterilizzati, riempiendoli fino a 2 cm dal bordo. Chiudi subito i barattoli con i relativi coperchi e capovolgili delicatamente per 2 minuti per creare il sottovuoto, quindi rimettili dritti.
  7. RaffreddamentoLascia raffreddare i barattoli a temperatura ambiente, lontano da correnti d'aria, per almeno 24 ore. Quando sono freddi, controlla il sottovuoto: il coperchio non deve muoversi se premuto al centro.

L'errore da non fare

L'errore più comune è frappare la frutta durante la cottura, rendendola una poltiglia informe. La frutta deve ammorbidirsi, ma restare ben distinta nel liquido. Se mescoli troppo spesso o con forza, i pezzi si rompono. Mescola dolcemente ogni 15 minuti e lascia fare il tempo: la cottura lenta è il segreto della consistenza giusta. Un altro errore è non raggiungere il giusto grado di densità: se togli dal fuoco troppo presto, la conserva resta troppo liquida e non si conserva bene; se aspetti troppo, diventa appiccicosa e strapposa.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mostarda di Udine si prepara in autunno e inverno, quando pere e mele sono al culmine della loro stagione e il mosto cotto è più facile da trovare nei mercati locali. È la conserva perfetta da fare in novembre-dicembre per avere barattoli pronti durante le feste invernali, sia per uso personale che come regalo. Preparata d'estate risulterebbe più difficile e meno autentica, poiché la frutta fresca manca e le spezie potrebbero alterarsi con il caldo.

Domande frequenti