Gli agrumi canditi si presentano come pezzi di scorza trasparenti e brillanti, quasi vitrei, ricoperti di cristalli di zucchero che catturano la luce. La scorza mantiene il suo colore naturale della varietà, dal giallo carico del cedro all'arancio vivace, al bianco latteo dei limoni, con una texture leggermente gommosa all'interno e una patina dolce e croccante in superficie. Nel piatto si dispongono da soli, in piccoli mucchietti o ordinati in fila, sembrano gemme candide e profumate, quasi preziose.

Gusto

Il sapore è dolce e caramellato, ma l'amaretto della scorza non scompare: resta una tensione fra il dolce cristallizzato e una nota leggermente amara che pulisce il palato. L'aroma è quello dell'agrume di partenza, concentrato e profumato. Si mangiano da soli come caramella, o si usano tritati sui dolci lievitati, nei pan di spagna, nelle glasse, sulle creme. Tradizionalmente accompagnano il caffè a fine pasto o si servono con lo spumante a Natale.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura120 min
Difficoltàfacile
Porzioni200 g di canditi
Costobasso
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare gli agrumiLava gli agrumi sotto acqua corrente e asciugali bene. Taglia la scorza a strisce larghe circa 1 cm: lavora col coltello dalla parte esterna, cercando di portare via anche un po' di albedo bianco. Taglia le strisce in lunghezze di 5-6 cm, più o meno come stuzzicadenti spessi.
  2. Primo bolloreMetti le strisce di scorza in una pentola, copri con acqua fredda e porta a ebollizione. Fai bollire per 5 minuti, poi scola bene. Ripeti questa operazione altre due volte usando acqua fresca: questo passaggio riduce l'amaretto, soprattutto nel cedro. Scola le strisce sulla carta assorbente.
  3. Preparare lo sciroppoIn una pentola pulita versa l'acqua e lo zucchero con un pizzico di sale. Accendi il fuoco medio e mescola bene finché lo zucchero non si scioglie completamente. Non portare a ebollizione bollente, mira a 100-110 gradi se hai un termometro, altrimenti semplicemente uno sciroppo limpido e fumante.
  4. Cuocere la scorzaVersa le strisce di scorza nello sciroppo tiepido e aumenta il fuoco a medio-basso. Lascia cuocere lentamente, senza bollire violento, per circa 1 ora e 20 minuti. La scorza diventerà trasparente e quasi vitrea, e lo sciroppo si ridurrà leggermente. Controlla ogni 20 minuti che la scorza rimanga coperta di liquido.
  5. Asciugatura preliminareEstrai le strisce con un cucchiaio forato e distendile su una griglia coperta di carta forno. Lasciala riposare per 30 minuti: l'eccesso di sciroppo cala e la scorza comincia a irrigidirsi leggermente. Puoi conservare lo sciroppo avanzato per altre usi: si mantiene in frigorifero per settimane.
  6. Finale con zuccheroVersa lo zucchero semolato in un piatto o una ciotola. Prendi ogni striscia di scorza ancora leggermente umida e passala nello zucchero da entrambi i lati, premendo leggermente perché aderisca bene. Distendila di nuovo sulla griglia, questa volta su carta assorbente pulita.
  7. Asciugatura finaleLascia riposare gli agrumi canditi a temperatura ambiente per 24 ore. Si indurirà ancora di più all'aria. Se ama il risultato più morbido, aspetta 12 ore; se preferisci la scorza quasi croccante, lascia 48 ore in un luogo asciutto e ventilato, lontano da umidità.

L'errore da non fare

Non saltare i tre bollori preliminari con acqua fresca: se vai diretto nello sciroppo con la scorza amara, il risultato sarà sgradevole e assai amaro, difficile da mangiare. Inoltre, non usare agrumi non biologici senza lavarli bene in acqua tiepida con una spazzola: i residui di pesticidi si concentrano nella scorza che mangerai. Un altro errore comune è fare bollire lo sciroppo con troppo vigore: il calore eccessivo fa cristallizzare lo zucchero durante la cottura, e la scorza rimane gommosa e non trasparente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli agrumi canditi si preparano in autunno e inverno, quando gli agrumi sono al massimo della stagione (novembre fino a febbraio): hanno una scorza più spessa, più olio essenziale e si prestano meglio alla candatura. Sono perfetti da fare a dicembre in vista delle festività natalizie, per decorare panettoni, pandori o dolci della tavola di fine anno. Se ami il lavoro manuale tranquillo, la candatura è anche un'attività meditativa per pomeriggi freddi.

Domande frequenti