La mortadella di Livenza si presenta affettata in fette sottili e trasparenti, dal colore rosa pallido e luminoso, punteggiata di grani di pepe bianchi e neri ben visibili sotto la luce. La superficie morbida e brillante rivela il suo contenuto di lardo finemente distribuito, che le dona quella consistenza delicata quasi cremosa al palato. Servita su un piatto bianco o leggermente fredda su carta da macelleria, ogni fetta mantiene la sua forma elegante senza sgocciolamenti. L'aroma che sale dalle fette è subito riconoscibile: spezie calde, pepe nero macinato fresco, un tocco di sale e quella nota dolce che contraddistingue il maiale affumicato secondo tradizione.

Gusto

Il sapore della mortadella di Livenza è netto e speziato, con una nota dolciastra delicata che arriva dal maiale e dalla lenta stagionatura. Il pepe nero domina senza coprire la tenerezza della carne, mentre il lardo si scioglie in bocca quasi invisibile, rendendola morbida e succulenta. Si serve fredda di frigo, affettata sottile al momento o poco prima, accompagnata da pane casereccio tostato o crackers non salati. L'abbinamento tradizionale rimane con formaggi a pasta dura come il parmigiano-reggiano o con melone fresco nei mesi estivi, ma calza bene anche con una focaccia semplice o in un panino rustico.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione5 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il paneAffettare il pane casereccio in fette spesse un centimetro circa. Farle riposare a temperatura ambiente per 15 minuti affinché la mollica assorba un po' di umidità, oppure tostarle leggermente in forno a 180 gradi per 8-10 minuti fino a renderle croccanti.
  2. Mantecato di burroMettere il burro ammorbidito in una ciotola. Aggiungere il succo del mezzo limone e una macinata di pepe nero. Mescolare energicamente con una forchetta fino a ottenere una crema omogenea, circa 2 minuti.
  3. Spalmare il paneStendere il mantecato di burro sulle fette di pane subito dopo la tostatura, mentre sono ancora tiepide. Lo strato deve essere sottile e uniforme, senza eccessi.
  4. Affettare la mortadellaTirare fuori la mortadella dal frigorifero e lasciarla riposare 5 minuti a temperatura ambiente. Affettarla al momento con un coltello affilato in fette molto sottili, quasi trasparenti. Una buona mortadella si affetta facilmente e non si lacera.
  5. Comporre il piattoDisporre 3-4 fette di mortadella su ogni fetta di pane, sovrapponendole leggermente a ventaglio. Completare con poche foglioline di rucola fresca lavate e asciutte, distribuite leggere sopra le fette.
  6. Scaglie di formaggioCon un coltello corto a lama liscia o un pelapatate, ricavare 4-5 scaglie sottili di parmigiano-reggiano direttamente sopra ogni preparazione. Il formaggio contrasta dolcemente con la salinità della mortadella.
  7. Rifinire e servireDrizzare una leggera spirale di olio extravergine di oliva su ogni piatto, una macinata finale di pepe nero. Servire subito, a temperature fresco-ambiente, insieme a un bicchiere di acqua fredda o di un vino bianco secco.

L'errore da non fare

Non affettare la mortadella troppo spessa e neppure troppo in anticipo: se rimane a temperatura ambiente per più di 15-20 minuti, il lardo inizia a ossidarsi e il sapore diventa pesante e rancido. L'affettatura sottile serve proprio a mantenere l'eleganza del salume e a permettere una distribuzione uniforme del gusto. Se acquistate mortadella già preaffettata in busta, usatela entro il giorno stesso dell'apertura perché il contatto con l'aria degrada rapidamente la qualità.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mortadella di Livenza si gusta tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata in primavera e autunno quando il freddo della montagna veneta consente la giusta conservazione e la stagionatura raggiunge i massimi risultati di sapore. In estate rimane un antipasto classico per cene con amici, servita fredda insieme a formaggi e pane. Nei mesi invernali la trovate su tavoli di feste e riunioni, sempre di pomeriggio, mai calda.

Domande frequenti