I «missoltini» sono piccoli pesci interi, color nocciola dorato, leggermente ricurvi e pressati, disposti su un piatto di ceramica con un aspetto ordinato e compatto. La loro superficie è leggermente screpolata dall'essiccazione, le spine sporgono in rilievo sotto la pelle traslucida, e quando sono ben preparati brillano di un leggero grasso naturale che permane sulla superficie. Si servono generalmente con pane tostato sul fianco e un sottile filo di olio d'oliva versato sopra, talvolta con qualche goccia di limone.

Gusto

Il sapore dei «missoltini» è intenso, salato e leggermente affumicato, con note persistenti di mare e una grassezza naturale che scioglie in bocca. Le carni sono delicate e compatte al contempo, e il sale penetra ogni fibra del pesce. Si mangiano tradizionalmente come antipasto con pane abbrustolito, oppure come secondo piatto leggero con un contorno di verdure crude, o ancora come accompagnamento a una polenta morbida.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta tradizionale. Variano secondo il peso dell'agugia fresca, il tempo di essiccazione e la quantità di sale utilizzato.

Preparazione40 min
Cottura15-20 giorni di essiccazione naturale
Difficoltàmedia
Porzioni4-6 persone
Costobasso
Stagioneestate e inizio autunno
Ingredienti
  1. Pulire le aguglieSciacqua le aguglie fresche sotto acqua corrente fredda, rimuovendo le alghe e i residui aderenti. Non eviscerare i pesci perché durante l'essiccazione il contenuto interno contribuisce alla conservazione naturale. Pat asciugare delicatamente con carta assorbente per 10 minuti.
  2. Preparare il liquido di conservazioneSciogli il sale marino grosso in 2 litri di acqua fredda, mescolando bene fino a completo scioglimento. Aggiungi i semi di finocchio selvatico e le foglie d'alloro. Questo liquido servirà sia per il primo lavaggio salato che per mantenere i pesci durante la pressatura iniziale.
  3. Immergere e pressareImmergi le aguglie pulite nel liquido salato e lasciale riposare per 2 ore. Dopo il riposo, scarica l'acqua e disponi i pesci uno accanto all'altro dentro una cesta di vimini o una gabbia di plastica a fori, alternando strati di aguglie con strati di sale marino grosso. Posiziona un peso piatto sopra (un asse di legno con un mattone) per pressare il tutto.
  4. Drenaggio inizialeMantieni il peso per 8-12 ore in un luogo fresco e umido. Durante questo tempo il liquido drenato fuoriuscirà naturalmente. Dopo il drenaggio, sciacqua rapidamente i pesci sotto acqua corrente fredda per rimuovere il sale in eccesso, poi disponili su uno sgocciolatoio per 30 minuti.
  5. Essiccazione naturale al soleDisponi i «missoltini» singolarmente su graticci di legno o reti a maglia larga, con la pelle rivolta verso l'alto, in un luogo soleggiato, ventilato e asciutto. L'essiccazione richiede 15-20 giorni a seconda della temperatura e dell'umidità atmosferica. Gira i pesci ogni 3-4 giorni per assicurare un'essiccazione uniforme. Il processo è completo quando i pesci sono compatti, leggermente ricurvi e la pelle non cede alla pressione.
  6. Reidratazione leggeraUna volta secchi, se desideri i «missoltini» con una consistenza leggermente più morbida, immergi il contenitore per 30 secondi in acqua fredda, quindi estrai i pesci e lasciali scolare per 5 minuti.
  7. Conservazione in olioDisponi i «missoltini» finiti in vasetti di vetro sterilizzati, coprendoli completamente di olio d'oliva extravergine. Chiudi ermeticamente e conserva in luogo fresco e asciutto.

L'errore da non fare

Non abbreviare i tempi di essiccazione tenendo i pesci sotto un sole torrido o usando fonti di calore artificiale: i «missoltini» preparati velocemente rimangono molli all'interno e sviluppano muffe perché l'asciugatura non è uniforme. L'essiccazione naturale lenta è il segreto della riuscita. Inoltre, non salare troppo nella fase iniziale pensando che il sale penetri meglio: un eccesso di sale rovina la struttura del pesce e lo rende immangiabilmente salato.

I nostri consigli

Quando prepararla

La ricetta dei «missoltini» si prepara nei mesi estivi, da giugno ad agosto, quando le aguglie sono più frequenti nei laghi e il sole è stabile e caldo. L'essiccazione è ideale con giornate soleggiate, temperature superiori ai 20 gradi e umidità moderata: evita i periodi piovosi o troppo umidi che ostacolano il processo.

Domande frequenti