Il Montepulciano d'Abruzzo si presenta in calice di un rosso rubino profondo, quasi granato quando affinato qualche anno. Il vino mostra una vischiosità evidente, con archetti che scendono lentamente lungo le pareti del bicchiere. Al naso emergono aromi di ciliegia scura, prugna matura, con note terrose e di spezie dolci come la noce moscata e un accenno di liquirizia. In bocca è pieno e avvolgente, con tannini ben presenti ma non aggressivi, una acidità moderata e un finale che si protrae con piacevolezza.

Gusto

Il Montepulciano d'Abruzzo offre una bevuta diritta e onesta, senza fronzoli. Sapori di frutta rossa cotta, spezie scure e una leggera nota balsamica rendono il vino piacevole già da giovane, ma la sua vera forza emerge dopo tre o quattro anni di affinamento. Serve bene a temperatura ambiente, intorno ai 16-18 gradi, in un calice ampio che permetta all'ossigeno di esaltarne i profumi. Abbinamento tradizionale con carni rosse alla griglia, ragù di carne, formaggi duri stagionati come il Pecorino Abruzzese, e piatti di selvaggina.

Benessere

Profilo nutrizionale (per 150 ml, una porzione)

Valori indicativi per un vino fermo a gradazione alcolica di 13-14 per cento. Variano secondo il produttore, l'annata e il metodo di vinificazione.

TipoVino rosso fermo
Gradazione alcolica13-14 per cento vol.
Vitigno principaleMontepulciano
Conservazione2-8 anni da giovane, 10-15 anni le migliori selezioni
Temperatura di servizio16-18 gradi
Costo mediomedio
Abbinamenti in cucina

L'errore da non fare

Non servire il Montepulciano d'Abruzzo freddo come un bianco da aperitivo: il freddo eccessivo blocca l'espressione del vino e rende i tannini duri e astringenti. Molti lo bevono subito dopo l'acquisto, ma perde la sua cifra caratteristica. Un vino giovane di tre o quattro anni, portato a temperatura ambiente per almeno un'ora prima di stappare, regala una bevuta equilibrata e piacevole.

I nostri consigli

Quando servirlo

Il Montepulciano d'Abruzzo trova il suo momento migliore nei mesi più freddi, da novembre a marzo, quando i piatti di carne e i ragù diventano protagonisti della tavola. Perfetto per le cene invernali, per accompagnare arrosti domenicali o piatti di festa. Anche in primavera, con temperature più miti, un Montepulciano giovane servito leggermente fresco è gradevole se abbinato a una grigliata.

Domande frequenti