Lo speck dell'Alto Adige affettato sottile si presenta con un colore rosso scuro e profondo, attraversato da sottili venature bianche di grasso marmorizzato. Le fette, quasi trasparenti quando tagliate a regola d'arte, mostrano i margini leggermente arricciati e lucidi. Servito su un piatto freddo, magari su carta bianca o direttamente sul pane tostato, il grasso prende una tonalità color crema. L'affumicatura ha conferito alla superficie una sfumatura più scura rispetto al taglio interno, e l'aroma che ne esce è immediatamente riconoscibile: dolce, speziato, leggermente affumicato.

Gusto

Lo speck dell'Alto Adige offre un sapore salato e piccante, con note dolciastre e aromatiche date dalle spezie tradizionali, principalmente ginepro, bacche di ginepro e aglio. Il grasso marmorizzato si scioglie in bocca con un sentore affumicato sobrio. Serve freddo, magari con pane di segale scuro o pane tostato croccante che contrasti con la morbidezza dell'affettato. L'abbinamento classico è con melone fresco o con formaggi di montagna come l'Emmental o il formaggio d'alpeggio.

Benessere

Preparazione5 min
Cottura0 min
Difficolta'facile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Estrai lo speck dal frigoriferoTogli lo speck dal frigo 10-15 minuti prima di servire, in modo che le fette si riscaldino leggermente e rilascino meglio l'aroma. Conservalo sempre tra 2 e 6 gradi di temperatura.
  2. Tosta il paneTogli le fette di pane e falle tostare in forno a 180 gradi per 3-4 minuti, oppure in tostapane fino a che diventano croccanti e leggermente dorate. Il pane freddo e morbido assorbirebbe il grasso e non darebbe il contrasto che serve.
  3. Prepara il contornoTaglia i pomodori ciliegini a metà, lava la rucola e asciugala bene con un canovaccio pulito. Se usi melone, taglialo a cubetti o fettine sottili. Se usi formaggio, affettalo sottile o grattugialo leggermente.
  4. Disponi lo speckAdagia le fette di speck su un piatto freddo arrangiandole a ventaglio, oppure accartocciandole leggermente per dare movimento. Devono rimanere staccate l'una dall'altra, non sovrapposte, in modo da non perdere la croccantezza.
  5. Componi il piattoAccanto allo speck metti il pane tostato, il melone (se lo usi) e la rucola condita con un giro di olio e un pizzico di pepe. I pomodori vanno sparsi attorno. Se aggiungi formaggio, disponilo in fettine sottili tra lo speck e il pane.
  6. Servi subitoPorta il piatto in tavola subito e invita a mangiare immediatamente, mentre il pane è ancora caldo e croccante e lo speck mantiene il suo profumo intatto.
Speck dell'Alto Adige: affumicato croccante che nutre con ferro e proteine nobili
Speck dell'Alto Adige: affumicato croccante che nutre con ferro e proteine nobili
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla composizione tipica dello speck dell'Alto Adige certificato. Variano secondo il produttore, il grado di stagionatura e il processo di affumicatura.

L'errore da non fare

L'errore più comune è togliere lo speck dal frigo troppo presto e lasciarlo a temperatura ambiente per ore. Il grasso si ammorbidisce eccessivamente, diventa appiccaticcio e perde la consistenza che lo caratterizza. Allo stesso modo, non affettare lo speck al momento giusto: fette troppo spesse non hanno il sapore diffuso e quelle tagliate ore prima si ossidano e diventano grigio scuro. Infine, non servire mai lo speck freddo su pane morbido appena tirato fuori dal sacchetto: il pane umido rovina completamente la texture.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo speck si serve durante tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzato in autunno e inverno, quando il pane caldo e i formaggi di stagione trovano in lui il loro compagno naturale. È perfetto come antipasto durante le cene di fine anno, nei mesi freddi, o semplicemente come aperitivo nei mesi estivi con un bicchiere di vino bianco fresco. Non ha stagionatura obbligatoria in cucina, perché già completamente affinato dal produttore.

Domande frequenti