Il liquore di mirto nel bicchiere si presenta con un colore rosso rubino intenso, quasi trasparente se tenuto controluce, con riflessi granata. Il profumo sale deciso e balsamico, con note leggermente pepate e un sottofondo floreale. Servito in piccoli bicchierini freddi dopo un pasto importante, appare elegante e riserva un sorso caldo, leggermente dolce ma non stucchevole, con un finale secco che ricorda l'eucalipto e il ginepro.

Gusto

Il mirto regala un sapore complesso: inizialmente dolce, poi balsamico e leggermente amaro, con una persistenza aromatica che ricorda boschi di montagna. Si serve freddo come digestivo dopo cena, oppure a temperatura ambiente come aperitivo. Tradizionalmente abbinato a formaggi stagionati o a fine pasto per favorire la digestione, il suo profumo tende a svilupparsi meglio quando la bottiglia riposa al buio per almeno tre settimane.

Benessere

Valori nutrizionali (per 40 ml, dose tipica)

Valori indicativi per una dose di 40 millilitri. Variano secondo la concentrazione alcolica finale e la quantità di zucchero disciolto durante l'infusione. Consulta le tabelle ufficiali INRAN per referenze complete su alcol etilico.

Preparazione15 min
Infusione21 giorni
Difficoltàfacile
Resa750 ml
Costobasso
Stagioneagosto, settembre, ottobre
Ingredienti
  1. Pulizia delle baccheSciacqua le bacche di mirto sotto acqua fredda e asciugale completamente tamponandole con carta da cucina. Le bacche umide diluiscono l'alcol e compromettono l'infusione. Scarta qualsiasi bacca ammaccata o ammuffita.
  2. Preparazione del vasoScegli un vaso di vetro scuro da un litro, perfettamente pulito e asciutto. Puoi sterilizzarlo passandolo per 10 minuti in forno a 100 gradi o versandovi dentro acqua bollente. Lascialo raffreddare completamente prima di iniziare.
  3. Composizione dell'infusioneVersa nel vaso le bacche di mirto insieme ai chiodi di garofano, la stecca di cannella intera e la buccia di limone tagliata a strisce larghe. Quindi aggiungi l'alcol alimentare a 96 gradi. L'alcol copre completamente i solidi. Chiudi il vaso con un tappo ermetico.
  4. Infusione al buioPosiziona il vaso in un luogo buio, fresco e stabile, possibilmente in cantina o armadio interno, a temperatura costante tra 15 e 20 gradi. Lascia riposare per 21 giorni senza aprirlo. Ogni 5 giorni, se ricordi, agita leggermente il vaso per redistribuire i solidi, ma senza ossessionarti.
  5. Preparazione dello sciroppoA metà infusione (il decimo giorno), prepara uno sciroppo semplice: riscalda 150 millilitri di acqua demineralizzata in un pentolino fino a 60 gradi circa, non bollire. Aggiungi 250 grammi di zucchero, mescola fino a completo scioglimento, poi lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 4 ore. Conservalo in una bottiglia pulita.
  6. Filtraggio e imbottigliamentoDopo 21 giorni, filtra il contenuto del vaso attraverso un colino a maglia fine fodera di garza, raccogliendo il liquido in una caraffa pulita. Versa lo sciroppo freddo nel liquore infuso, mescola delicatamente per 1 minuto. Distribui il liquore finito in bottiglie di vetro scuro pulite e asciutte, chiudile ermeticamente e conservale al buio.
  7. Riposo finaleLascia le bottiglie a riposo per altri 7-10 giorni prima di assaggiare. In questo periodo gli aromi si stabilizzano e il gusto diviene più equilibrato. Il liquore può essere gustato subito, ma migliora sensibilmente se invecchiato per 2-3 mesi.

L'errore da non fare

Non usare bacche non perfettamente mature o contenenti umidità residua: diluiranno l'alcol e favoriranno la formazione di muffe. Non interrompere l'infusione prima di 21 giorni per assaggiare, perché il sapore sarà ancora acido e incompleto. Non esporre il vaso alla luce diretta del sole o a temperature instabili, che ossidano il liquore e alterano il colore. Infine, non saltare la filtratura con garza: i residui solidi fermenterebbero in bottiglia creando torbidità indesiderata.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il momento migliore è agosto e settembre, quando le bacche di mirto raggiungono la piena maturazione e il colore blu scuro caratteristico. Se prepari il liquore a settembre, avrà completato l'infusione entro fine ottobre, in tempo per una degustazione natalizia. In inverno è ideale come digestivo dopo cene pesanti, mentre in estate puoi servirlo freddo come aperitivo rinfrescante nei mesi caldi.

Domande frequenti