Nel fondo della ciotola si raccoglie un brodo translucido dal colore giallo paglierino, punteggiato di fili bianchi d'uovo cotto in cui galleggiano soffici nuvole di ricotta che non si sono del tutto fatte sciogliere. La superficie è percorsa da gocce di olio d'oliva verde, con qualche fiocco di pepe nero e fili di erba cipollina fresca. La consistenza è morbida, densa quel tanto che serve per essere riconoscibile ma non pesante, e il piatto nel complesso mantiene un aspetto rustico e genuino, come se venisse servito direttamente da una pentola di casa.

Gusto

Il sapore è delicato e al contempo ricco: la ricotta dona una nota dolce e burrosa mentre l'uovo apporta una leggerezza cremosa al brodo. L'aromatico principale è il brodo stesso, che deve essere ben concentrato e non insipido. Si serve rigorosamente calda, in ciotola fonda, con un giro di olio d'oliva a crudo e una manata di erba cipollina. È un piatto che non desidera accompagnamenti elaborati, al massimo un pezzo di pane tostato per assorbire il brodo rimasto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura8 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare il brodoVersa il brodo in un pentolone e porta a ebollizione a fuoco medio. Assaggia e regola di sale e pepe. Il brodo deve essere sapido, non insipido, perché farà da base al piatto. Lascialo sobbollire piano.
  2. Frullare ricotta e uovaIn una ciotola versa la ricotta fredda di frigo, le 4 uova intere e il Parmigiano grattugiato. Frulla tutto con una forchetta fino a ottenere una crema omogenea e liscia, senza grumi. Bastano 2 minuti di frullatura decisa. Aggiungi un pizzico di sale e pepe.
  3. Filare il composto nel brodoQuando il brodo sobbolle piano, abbassa leggermente il fuoco. Prendi il composto di ricotta e uova con un cucchiaio da tavola e versa sottilissimi fili nel brodo caldo, facendo sciare il cucchiaio sulla superficie. I fili si cucineranno in pochi secondi. Continua finché non hai versato tutto il composto, impiegando 3-4 minuti. Non mescolare subito, lascia che i fili galleggino per un minuto.
  4. Mescolare dolcementeDopo 1 minuto, mescola il tutto molto dolcemente con un cucchiaio di legno, cercando di non rompere troppo i fili ma di distribuirli nel brodo. La minestra avrà un aspetto leggermente irregolare, con frammenti di ricotta e uovo, ed è proprio quello che vuoi.
  5. Cuocere ulteriormenteLascia cuocere ancora 3-4 minuti a fuoco basso, sempre senza far bollire violentemente. La minestra deve restare a una temperatura intorno ai 80-85 gradi, non più calda.
  6. ServireVersa la minestra in ciotole riscaldate, aggiungi un filo d'olio d'oliva a crudo, una spolverata di pepe nero fresco e gli steli di erba cipollina tritati. Servi subito, mentre è ancora calda.

L'errore da non fare

L'errore più comune è versare il composto di ricotta e uova in un brodo che bolle violentemente. In questo caso, i fili di ricotta si cuociono troppo velocemente, diventano duri e irregolari, e la minestra perde la sua consistenza cremosa e delicata. Inoltre, se non stai attento a mescolare dopo la cottura, rischi che il tutto rimanga come una ricotta scotta in pezzi grossi: il brodo deve mantenere una certa fluidità e i frammenti di ricotta devono restare semi-sciolti. Un'altra trappola è usare una ricotta troppo cremosa da barattolo: serve ricotta fresca e compatta dal banco frigo, che si gestisca bene al cucchiaio.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa minestra è un piatto perfetto da autunno fino a primavera, quando il freddo ti spinge a cercare cose calde e confortanti. Nei mesi più gelidi è ideale come cena leggera ma nutriente, senza la pesantezza di un piatto di pasta. Va bene anche nei giorni in cui hai mangiato poco a pranzo e hai bisogno di recuperare proteine senza appesantire stomaco e fegato.

Domande frequenti